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VEGGIE CHILI, ARRIVA IL CHILI SENZA CARNE

Speziato, salutare, esotico, delizioso e soprattutto senza carne: questo è il Veggie Chili.

Ci sono tanti modi per preparare la tipica pietanza messicana di carne con fagioli, peperoni e cipolle.

Uno di questi è appunto il Veggie Chili, la sua variante vegana; variante molto pratica, dato che se ne possono preparare delle grandi ciotole per poi consumarle in più giorni. Questo piatto soddisfa sia la voglia di piatti messicani che la facilità e l’immediatezza nel prepararlo.

In un’ampia pentola facciamo cuocere a media cottura dell’olio d’olivo con cipolla, aglio, peperoni, carote e peperoncino jalapeno (dipende dal grado voluto).

Lo lasciamo cucinare per circa cinque minuti fino a che le verdure cominciano a diventare leggermente dorate; dopodiché aggiungiamo sale, origano e un po’ di polvere chili. Aggiungiamo anche un po’ di brodo vegetale e passata di pomodoro, con quale fetta di pomodoro ancora crudo.

Ora portiamo la cottura ad ebollizione, mettiamo il coperchio e lasciamo a riposare per trenta minuti mescolando di tanto in tanto.

E’ ora di aggiungere l’ingrediente principale, i fagioli; questi possono essere di diverse varietà, facendo sempre però attenzione ai tempi di cottura. Assieme ai fagioli, mettiamo nel pentolone anche un po’ di zucchine; altri trenta minuti di cottura e il nostro veggie chili è pronto per essere servito assieme alla panna acida, alla salsa guacamole e alle nostre tortilla.

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GAMBE GONFIE? PICCOLI TIPS PER MIGLIORARE

Una situazione fastidiosa, quelle delle gambe gonfie. Non si tratta di pura vanità estetica, ma di una sensazione sgradevole che spesso può essere sintomo di eccessi alimentari o situazioni sanitarie più gravi.

Ma per migliorare la sensazione di gambe affaticate e pesanti bastano dei piccoli accorgimenti naturali. Spesso la causa è dovuta a problemi circolatori, di alimentazione o semplicemente a situazioni di affaticamento o troppo caldo.

Un rimedio per alleviare la pesantezza in fretta è quello di procedere con dei pediluvi freschi: mettendo le gambe nella doccia, è utile direzionare il getto nelle zone maggiormente interessate per fare in modo di stimolare la circolazione.

Per tonificare le gambe gonfie è bene fare ogni sera dei massaggi aromatici. Diluendo in un cucchiaio di olio vegetale alcune gocce di essenza di rosmarino, ginepra, mandorle o menta, si ottiene uno speciale olio che può alleviare il fastidio della pesantezza. Il massaggio va effettuato con movimenti circolari che vanno dalle caviglie e procedono verso l’alto.

Se siete abituate a guardare la televisione distese a letto, un accorgimento utile è quello di posizionare un cuscino sotto le gambe per tenerle alzate facilitando la circolazione del sangue.

Ma la cosa più importante per combattere la pesantezza delle gambe gonfie è senza dubbio quella della lotta alla ritenzione idrica. Al bando quindi il sale bianco raffinato, i salumi, i formaggi e i prodotti confezionati, per lasciare spazio ad agrumi, fragole e kiwi che favoriscono la depurazione dell’organismo lasciando una sensazione di leggerezza alle gambe.

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SALUTE A LAVORO: LA SCRIVANIA CI FA DA SPALLA

Una delle cose che indubbiamente giovano al nostro corpo è l’attività fisica, specialmente se collegata alla respirazione; purtroppo, tra lavoro e impegni, il tempo che abbiamo a disposizione per poter migliorare la nostra salute a lavoro è sempre meno.

Ma le parole “attività fisica” ormai non sono più sinonimi di fatica, sudore e palestra; per sentirsi meglio bastano solo alcuni accorgimenti. Ci sono dei piccoli esercizi per poter migliorare la nostra salute a lavoro per riuscire a ritagliarsi cinque minuti di benessere al giorno.

Innanzitutto dobbiamo assicurarci che la sedia sia correttamente regolata, in modo da non affaticare troppo collo e schiena; la regolazione ideale sarebbe una postura di 90-90-90, in modo da avere piedi, fianchi e ginocchia piegati in perfetti angoli retti. Anche l’altezza del monitor è molto importante: la parte superiore dello schermo dovrebbe essere a livello degli occhi, così che il muscolo non si debba affaticare rincorrendo i segni sul computer e il collo non si pieghi verso il basso.

Per evitare la sindrome del tunnel carpale e la schiena bloccata è utile ripetere questo semplice esercizio ogni giorno. Seduti alla scrivania, braccia distese, appoggiate i palmi delle mani sul tavolo; spingete la sedia il più lontano possibile, abbassando il corpo parallelamente al pavimento. Rimanete così per 15 secondi e ripetete ogni volta che vi sentite affaticati.

Per la parte inferiore del corpo, invece, è utile svolgere questo piccolo esercizio: restando seduti alla scrivania, stendete una gamba di fronte a voi e rimanete in questa posizione per due secondi. In seguito, alzatela il più possibile e rimanete fermi per altri due secondi, cercando di sentire la gamba in tensione.

Ultimo e importantissimo accorgimento è quello di prendere le scale al posto dell’ascensore, per migliorare ogni giorno il respiro e la dilatazione dei nostri vasi sanguigni.