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COMINCIA LA GIORNATA CON GLI SMOOTHIES

Cremosi, dolci e colorati, gli smoothies sono sicuramente una delle bevande più gustose e salutari che si possono preparare con facilità.

Gli ingredienti basilari sono frutta fresca, tanta creatività e un pratico frullatore; in aggiunta, dello yogurt bianco.

Lo smoothie è ottimo da bere alla mattina, in quanto è fresco, facile e gustoso. Ecco quindi i più golosi per cominciare bene la giornata.

Le fragole hanno un grande potenziale nutritivo; il contenuto calorico è molto basso e sono ricche di vitamina C, rendendole così un grande alleato per poter cominciare bene la giornata senza arrivare a pranzo affamati. Uno smoothie preparato con lo yogurt alla fragola è quindi un ottimo suggerimento per chi non fa uno spuntino durante la mattinata.

Il mango, invece, come le arance e tutti i frutti gialli, possiedono un’elevata concentrazione di beta-carotene. Le fibre contenute nello smoothie al mango regalano allo stomaco una sensazione di sazietà per tutta la mattinata.

La banana contiene un’importante quantità di potassio che aiuta il corpo a mantenere i livelli della pressione bassi, mentre le sue vitamine stabilizzano i livelli di zucchero. Lo smoothie alla banana, però, può risultare troppo dolce o denso e per questo c’è un trucco molto semplice: aggiungere del succo d’arancia in modo da renderlo più leggero.

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OLIO PER FRIGGERE, COME SCEGLIERE QUELLO GIUSTO

Sebbene in molti locali rimanga un piatto difficile, la frittura è un piatto molto semplice da cucinare se si possiedono gli ingredienti adatti e di qualità. Quante volte, al ristorante, avete trovato dei piatti fritti intrisi d’olio gocciolare sulla forchetta?

Sappiate che nella maggior parte dei casi dipende dall’olio usato per friggere gli ingredienti.

La scelta in cucina serve non solo a dare il giusto sapore, ma anche a scongiurare pericoli per la propria salute: meno grassi saturi sono presenti, più l’olio è salutare. Ognuno di questi tipi possiede un punto di fumo, quel particolare momento in cui la sostanza comincia a degradarsi: più elevata sarà la temperatura, più sicura sarà quella tipologia.

Molte persone dicono, erroneamente, che l’olio di semi sia il migliore per friggere gli alimenti, ma in realtà non è così. Gli oli con grassi polinsaturi o estremamente raffinati non fanno altro che assorbirsi rapidamente nel cibo, facendolo entrare in circolo nel sangue con le conseguenze che ben conosciamo; tra questi ci sono proprio quello di mais, di semi di girasole, di soia.

In poche parole, qual è il giusto condimento per la cottura?

Se dobbiamo cucinare a temperature elevate è meglio utilizzare olii leggeri, come quell’oliva, di avocado, di cocco oppure in alternativa il burro chiarificato. Quando cuciniamo a temperature moderate, come succede con i brasati o le cotture al forno, possiamo anche usare un olio d’oliva filtrato.

Gli esperti nutrizionisti consigliano di lasciare il resto degli olii per l’utilizzo a crudo, per insaporire o dare risalto ad un piatto.

Infine è bene ricordare una cosa importantissima per la propria salute: mai riutilizzare l’olio usato per friggere.