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Massaggio Ayurvedico, il benessere dell’India

Il massaggio Ayurvedico, originario dell’India, permette di riequilibrare il benessere psico-fisico e prevenire le malattie

Esistono tantissimi tipologie di massaggi, dai tanti effetti e benefici. Così tanti che spesso diventa difficile scegliere quale fare e si ripiega su uno qualunque.

In realtà i massaggi andrebbero scelti in maniera accurata, con perizia e ascoltando il parere di un esperto, in base ai nostri bisogni ed alle nostre necessità. Ogni massaggio ha la propria storia e la propria provenienza, la propria tradizione e la propria evoluzione e può portare specifici benefici.

 

Il massaggio Ayurvedico deriva dalle conoscenze dell’antica scienza indiana Ayurveda.

Ritrovare il benessere psico-fisico, riequilibrare e ritrovare la salute, rinforzare il corpo e difenderlo da eventuali malattie. È a tutto ciò che punta questo genere di massaggio.

massaggio ayurvedico

massaggio ayurvedico

L’Ayurveda si prende cura delle energie vitali presenti in noi (i dosha), il cui equilibrio è la chiave della salute. Così, attraverso l’uso di erbe, minerali, cibi e massaggi, è possibile effettuare quasi un lavoro di prevenzione di malattie e di riequilibrio della salute. L’Ayurveda è una scienza antica e complessa, con un solido impianto filosofico alla base. Il termine stesso, che significa “conoscenza della vita”, delinea chiaramente l’ampio raggio di ricerca e di interesse.

I fluidi vitali vengono messi in moto dai gesti dolci del massaggio ayurvedico. Questo genere di massaggio, fatto attraverso oli ed erbe, fa ritrovare il benessere psico-fisico ed aiuta a sentirsi giovani e a mantenere la pelle bella e sana. Il massaggio dona un profondo senso di rilassamento regalando sin da subito una sensazione di benessere, e liberandoti da ansia e stress.

 

Scopri di più sul massaggio Ayurvedico:  Tutte le info.

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GHOST TOUR, UNA PASSEGGIATA TRA GLI SPETTRI DI MILANO

In città torna il Milano Ghost Tour, la passeggiata tra gli spettri della città meneghina.

Una serata da brivido aspetta i visitatori che vorranno mettersi alla prova nella notte del Castello Sforzesco. Già, perchè questa volta la passeggiata si terrà di notte, nelle tenebre, su strade che hanno visto i peggiori omicidi, streghe bruciate e leggende di ogni tipo.

Il gruppo di organizzatori ha assicurato che sono state aggiunte delle date fino a luglio a causa dell’enorme richiesta di prenotazioni. Le guide consigliano scarpe comode e indumenti caldi per affrontare il brivido causato dal freddo (o dagli spettri?).

Milano Ghost Tour è un metodo divertente e diverso per ripassare la storia milanese con gli amici. Non si tratta di una visita teatralizzata, ma di un modo nuovo di racconto della storia tramite quelle cose che solitamente non vengono raccontate nei libri scolastici, mahce fano ugualmente parte delle nostre città e che le costruiscono, facendone parte fondante.
La visita guidata è infatti condotta da guide abilitate, storici dell’arte ed esperti di tradizioni funerarie, leggende e miti milanesi.

Il costo della visita è di sei euro ed è possibile prenotarsi scrivendo a percorsi.arte.funeraria@gmail.com.
Per gruppi di minimo dieci persone possono essere effettuate anche visite guidate private su richiesta.

Per maggiori informazioni su Valeria Celsi, ideatrice del progetto: http://ipercorsidartefunerariadivaleria.blogspot.it/ .

 

 

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IL PIANOFORTE DI STEFANO BOLLANI A CREMONA

Nessuna presentazione per Stefano Bollani, una delle più grandi menti musicali italiane contemporanee.

Lo spettacolo Piano Solo sarà a Cremona il 5 maggio alle ore 21.00 al Teatro Amilcare Ponchielli per un’esibizione senza copioni.
Il musicista infatti, non appena appoggerà le dita sulla tastiera, comincerà un lungo e intenso viaggio interiore che lo porterà a riscoprire emozioni ed esperienze del suo vissuto.

Piano Solo è un lungo viaggio tra il Brasile e la musica anni ’40, tra le canzoni contemporanee e il pensiero di Bollani. Un percorso fianco a fianco con l’artista che, durante lo spettacolo, riscopre se stesso.

Bollani vanta collaborazioni con artisti del calibro Gato Barbieri, Pat Metheny, Chick Corea, Michel Portal, Paolo Fresu, Richard Galliano ed è uno dei nomi di spicco della scena jazz contemporanea. 
Entrato al Conservatorio fiorentino a 6 anni, ha cominciato la sua carriera professionale a 15 suonando con gruppi pop e jazz. Poi l’incontro con il suo mentore Enrico Rava, con il quale incide numerosi dischi e gira il mondo.

Pluripremiato per i suoi dischi, ha condotto il programma radiofonico “Il Dottor Djambè”, è ambasciatore di Topolino e ha collaborato con Leo Ortolani per il suo Rat-man.

Fra le varie onorificenze, nel 2010 riceve la laurea honoris causa dal Berklee College of Music di Boston.

Per maggiori informazioni e prenotazioni, il circuito TicketOne.

 

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L’UOVO DI PASQUA, TRA DIAMANTI E CIOCCOLATO

Cioccolatoso e colorato. Cos’è? L’uovo di Pasqua.

Croce dei dentisti e delizia di bambini e non, l’Uovo di Pasqua è una tradizione che si festeggia in quasi tutto il mondo, molto spesso accompagnata dalla caccia al dolce.

I miti che testimoniano la stressa connessione tra uomini e uova sono molto antichi e si risale al famoso proverbio latino “Omne vivum ex novo”, tutta la vita deriva da un uovo. Iran, Grecia, Estonia, Lettonia, America Latina: sono tutti Paesi con leggende e storie relative alla fecondità dell’uovo.

Ma come nasce il nostro uovo di Pasqua?

All’inizio simbolo pagano, se ne ha notizia tra i Pagani: per festeggiare l’Equinozio di Primavera, erano soliti scambiarsi delle uova decorate.

Poi arrivò il MedioEvo. Simbolo di fertilità, erano proibite durante la Quaresima ed erano regalo tra gli innamorati: dato che le uova erano “prodotte” giornalmente, cominciarono ad essere bollite per poterle preservare più a lungo.
Una vecchia tradizione cristiana narrava che le uova prodotte durante il Venerdì Grasso potessero trasformarsi in diamanti dopo cento anni.

Le uova erano colorate spesso di rosso, come il sangue di Cristo e cominciarono ad esser usate come gioco tra i bambini: il giorno di Pasqua i bambini francesi spesso fanno una caccia all’uovo nel giardino di casa.
Le uova diventarono un simbolo più che un oggetto vero e vennero trasformati in dolci, molto spesso di cioccolato, durante il 18esimo secolo, tra Francia e Germania. Sebbene lo sviluppo del cioccolato si è svolto in tutt’Europa, fu l’inglese John Cadbury a commercializzare i cioccolatini e le uova di cioccolato nella seconda metà del 1800.

Un uovo particolarmente prezioso fu quello di Peter Carl Fabergé, l’orafo privato della corte russa dei Romanov. Su ordine dello zar Alessandro III di Russia, nel 1887 creò le sue celebri uova con decorazioni in platino, oro, argento e diamanti.

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GIOCARE NEL SOLE, NUOVA MOSTRA DI TOGO

Giocare nel sole, questo il titolo della nuova mostra di Togo.

L’artista, il cui vero nome è Enzo Migneco, esporrà le sue opere alla Filanda di Soncino dal 19 marzo al 10 aprile.

Togo, nato a Milano, ha vissuto dapprima in Sicilia, tra le Isole Eolie, per poi spostarsi a Messina.
E sono proprio i colori della sua Sicilia quelli che vuole portare a Crema, con una mostra che esplora i percorsi del colore tramite linee e spazi, nella ricerca degli antichi miti della sue terra.

Migneco inizia a dipingere verso la fine degli anni ’50 e nel 1962 si trasferisce in pianta stabile di nuovo a Milano, che in quegli anni, ancor più di oggi, rappresentava il centro di un mondo culturale di grande importanza.

Da quel momento cominciano le collaborazioni e gli incontri con i circoli artistici meneghini, tra cui Lino Mazzulli, Umberto Faini, Vitale Petrus; con Mazzulli e Faini entrerà a far parte del gruppo della Galleria Diarcon.
Nel frattempo continuano le sue ricerche nel campo della grafica e dell’incisione, che lo porteranno ad esporre anche in ambienti internazionali.

 

 

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Bava di lumaca, i benefici per la pelle

La bava di lumaca rappresenta un ottimo rimedio a macchie della pelle, smagliature o acne

Ogni donna, nessuna esclusa, prima o poi va incontro a molteplici problemi legati agli sbalzi ormonali o a variazioni di peso. La pelle si rovina, si slabbra, perde tono. Compaiono, a seconda dei casi, macchie, smagliature, acne. Molti credono che non ci possa essere rimedio ai segni impressi sulla pelle. In realtà esiste un prodotto assolutamente naturale, ossia la bava di lumaca, che riesce a ridurre il problema e a fare quelli che possono sembrare veri e propri miracoli.

La bava di lumaca ha proprietà lenitive, idratanti e rigenerative. Ti può aiutare a ridurre cicatrici, smagliature e macchie della pelle, ma non solo. Questo prodotto viene spesso aggiunto a creme antirughe perché riesce a dare una profonda idratazione alla pelle e a effettuare un’azione ringiovanente. La bava di lumaca, infatti, contiene elastina e collagene, che aiutano a proteggere la nostra pelle e a mantenerla giovane.

La bava di lumaca può essere molto utile durante la gravidanza; essa infatti ha un ottimo effetto nel prevenirne la comparsa di smagliature e per curare rossori e irritazioni. Utilizzando un prodotto del genere sin dai primi mesi, quindi, potrai evitare la comparsa di nuove e spiacevoli smagliature.

È importante sottolineare che l’estrazione della bava solitamente non dovrebbe provocare danni alle lumache. La bava è prodotta naturalmente da questi animali. La produzione viene soltanto stimolata, in genere con metodi non invasivi.

Per qualsiasi problema legato alla propria pelle è consigliabile consultare un esperto. Richiedi informazioni a Spa Le Terrazze e scopri il metodo migliore per curare la tua pelle.