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Le Chiese di Crema, l’arte nella piccola città

Crema è una città ricca di storia e cultura, ricca di piccoli tesori da ammirare. Le chiese imponenti nascondono un’incredibile bellezza

chiese crema

chiese crema

L’Italia è tutta bella e gli stranieri lo sanno. È un paese d’arte e anche nelle città più piccole e impensabili è possibile trovare veri e propri tesori da ammirare. Questa particolarità, però, sembra essere meno nota agli italiani stessi, che preferiscono visitare capitali europee invece di approfondire la conoscenza della propria terra e di scoprirne tutte le bellezze.

La città di Crema, ad esempio, è in genere sottovalutata dal turismo, una di quelle piccole bellezze poco visitate che però nascondono un patrimonio ricco e antico.

Belle e da apprezzare sono soprattutto le imponenti chiese di Crema, stupende e tutte da visitare.

La più importante è il Duomo, noto anche come Cattedrale di Santa Maria Assunta, costruito prima dell’anno 1000. Particolarmente imponente è la facciata. Essa è tripartita in archi a tutto sesto, in stile romanico, come romanici sono il portale, i capitelli e la loggetta decorativa cuspidale, con il rosone invece in stile gotico.

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Chiese di Crema

Particolare è anche il Santuario di Santa Maria della Croce, a pianta circolare, situata a circa un chilometro dal centro storico. Luogo ricco di storia, ha un interno da lasciare senza fiato. A forma ottagonale, brillante nei colori oro e nel marmo, che riempono la chiesa. L’altare è posto inoltre su un livello rialzato ed attira inevitabilmente lo sguardo di chi entra.

Per ultimo luogo citiamo l’ex convento di Sant’Agostino, oggi sede del Museo Civico. Il luogo, costruito circa nel ‘400, conserva ancora tutto

Chiese di Crema

Chiese di Crema

il fascino e la pace che aveva originariamente. Da non perdere l’antico refettorio del convento, affrescato interamente da Giovan Pietro da Cemmo e dai suoi allievi, con scene sacre piene di colori.

Vale la pena, insomma, soffermarsi a visitare la città di Crema, che custodisce al suo interno questi e altri luoghi d’arte, di conoscenza e di bellezza.

In posizione strategica per visitare Crema e Milano è l’Hotel Palace, un’accogliente ed elegante realtà in cui alloggiare e rendere perfetto il proprio soggiorno.

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Risotto di asparagi in coppe di parmigiano

Risotto alla crema di asparagi bianchi, servito in coppette di parmigiano, una ricetta per rendere originale la tradizione

Per stupire sempre, anche in cucina, qual è l’ingrediente segreto? Ovviamente la fantasia e l’ardire di provare qualcosa di leggermente diverso dagli schemi. Il risotto agli asparagi bianchi, ad esempio, è un primo tipico, raffinato e gustoso, però si potrebbe aver paura che risulti “scontato” o “banale”.

Proponiamo, oggi, una piccola variante che potrà stupire anche gli ospiti più esigenti: il risotto in crema di asparagi bianchi servito all’interno di una coppetta fatta di parmigiano.

INGREDIENTI (per 4 persone):

300g di riso

500g di asparagi bianchi

125g di mascarpone

50g di burro

brodo vegetale

mezza cipolla

grana

sale

olio extravergine d’oliva

PREPARAZIONE

Per prima cosa andranno preparati le 4 coppette di parmigiano. Grattugia il formaggio in una teglia coperta con carta forno fino a formare dei dischi. Infornale e lasciale sciogliere. Dopodiché sfornale e quando i dischi saranno tiepidi, mettili su delle coppe rovesciate, così da dargli la forma desiderata.

Si provvederà poi a preparare la crema di asparagi bianchi. Questi vanno prima puliti, bolliti e fatti raffreddare. Una volta raffreddati, bisogna farli a tocchetti.

I pezzettini di asparagi vanno poi messi in una pentola e cotti a fuoco lento insieme al mascarpone, a 20g di burro, due cucchiai di olio, aggiungendo poco per volta il brodo vegetale. Quando il mascarpone si sarà del tutto sciolto, il composto va frullato nel mixer.

A questo punto si procede con la preparazione del riso. Fai soffriggere la mezza cipolla e aggiungi il riso. Appena il riso si sarà tostato, aggiungi il brodo poco per volta, ogni volta che si asciuga. Cinque minuti prima della fine della cottura, aggiungi la crema che hai preparato precedentemente.

Infine, disponi i cestini nei piatti e riempili con il risotto. Buon appetito!

 

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Ceretta maschile, alcuni consigli per lui

Alcuni consigli sulla ceretta maschile, dove farla, come affrontarla e come evitare troppo dolore

I motivi per cui puoi decidere di liberarti dei peli sono molteplici. Non è solo una questione estetica. Sono tantissimi i problemi che possono portare i peli. Per il sudore, ad esempio, quando si fa sport, ma anche per i calzoncini per il ciclismo, il costume per i nuotatori. Oppure, sempre per uno sportivo, massaggi decontratturanti e trattamenti fisioterapici possono risultare più facili e anche più efficaci. A prescindere da quale sia il motivo per cui vuoi iniziare a fare la ceretta, sconsigliabile è una cosa: improvvisarsi estetisti, giusto per sfuggire a ipotetici disagi ed imbarazzi. La ceretta maschile non rappresenta più un tabù o qualcosa di cui vergognarsi.

ceretta maschile

ceretta maschile

Non è facile fare una ceretta, soprattutto per un uomo che da poco si affaccia a questo mondo e che ha sicuramente molti più peli rispetto a una donna.

La ceretta maschile può risultare più dolorosa e più irritante anche per la pelle. Per questo è consigliabile affidarsi ad esperti, che possano anche consigliarti, in base al tipo di pelle, prodotti e trattamenti essenziali ad hoc per te.

La pelle, infatti, va preparata e trattata sia prima che dopo la depilazione, per avere risultati migliori ed evitare peli sotto pelle e secchezza.

Buona norma è effettuare un esfoliante una settimana prima della ceretta. Quotidianamente andrebbe invece idratata la pelle, con un prodotto specifico per il proprio tipo di pelle, a eccezione del giorno precedente la ceretta, in cui è meglio evitare di mettere la crema.

Nelle 12 ore precedenti e successive al trattamento, meglio evitare l’esposizione al sole, per non irritare la pelle. Nelle 12 ore successive, meglio evitare l’uso di profumi e deodoranti sulle zone trattate, che possono provocare dolore.

Questi pochi consigli possono rendere la ceretta meno dolorosa e più facile da affrontare!

Spa Le Terrazze è un centro in cui normalmente viene fatta la ceretta maschile e in cui puoi essere messo a tuo agio e informato su tutto. Richiedi subito informazioni!

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Animalia, l’amore per gli animali in mostra a Venezia

Animalia, l’amore per gli animali in mostra a Venezia. Una mostra adatta a tutti gli amanti degli animali

Cani, gatti, conigli e quant’altro. C’è chi dice che l’amore più grande si provi proprio per loro, per gli animali. A prescindere che questo sia vero o meno, quello che si prova per il proprio cucciolo è un affetto formatosi pian piano nel tempo, forte e complesso, nutrito negli anni da gesti semplici di vita quotidiana.

Il circolo fotografico “La Gondola” di Venezia, con il suo ultimo progetto, vuole indagare proprio questo aspetto della nostra società, ossia il rapporto uomo-animale.

La mostra si chiama “Animalia” e cerca di mostrare questo rapporto e le modalità in cui l’essere umano si relaziona all’animalità. Non solo questo: vuole anche verificare come viene modificata la percezione dell’animale, come il suo aspetto cambi ai nostri occhi con l’affetto.

Animalia, l'amore per gli animali in mostra a Venezia. Una mostra adatta a tutti gli amanti degli animali

Animalia, l’amore per gli animali in mostra a Venezia. Una mostra adatta a tutti gli amanti degli animali

Un percorso che riesce ad emozionare e a far contemporaneamente riflettere.

La mostra è visitabile fino al 21 agosto presso il Museo di Storia Naturale di Venezia.

Attraverso le immagini di “Animalia” si può riflettere sull’animalità dell’essere umano, sullo sfruttamento degli animali e sull’eccessiva umanizzazione degli animali domestici. Un percorso a tutto tondo, che parla delle varie sfaccettature di tale rapporto.

Una mostra particolare e originale, da non perdere, profonda, al passo con i tempi ed i cambiamenti della società.

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Real Bodies, una mostra epocale a Milano

Arriva a Milano Real Bodies: corpi veri in una mostra non adatta ai deboli di stomaco.

Real Bodies è una mostra che da ottobre sarà visitabile a Milano, una mostra davvero particolare, perché fatta di corpi umani… veri! Corpi e organi, sani e malati, conservati attraverso la tecnica della plastinazione, messi in bella mostra. Un evento di straordinaria importanza, unico nel suo genere, una mostra mai vista prima e progettata esclusivamente per Milano. Per quanto discutibile possa essere e poco adatta ai deboli di stomaco, questa mostra è rivoluzionaria e davvero utile per studenti, medici, infermieri e ricercatori.

real bodies Milano

real bodies Milano

Attraverso l’esposizione di corpi e organi veri, con Real Bodies, che ha avuto bisogno di due anni di lavoro per essere messa in piedi, sarà possibile iniziare un affascinante viaggio attraverso il corpo umano, comprendendo e osservando da vicino tutti i complessi meccanismi e la complessa struttura che celiamo al nostro interno.

 

Chi si calerà in questa particolare mostra potrà anche osservare come le malattie modificano gli organi, osservare come il movimento cambia l’aspetto dei muscoli, osservare, in breve, tutto ciò che si nasconde sotto la nostra pelle.

Real Bodies apre i battenti il primo ottobre. La mostra sarà provvista di spiegazioni semplici e chiare, adatte a tutti, senza che i visitatori abbiano bisogno di conoscenze pregresse.

Real Bodies promette di essere un’esperienza educativa ed emozionante, una grande enciclopedia dal vivo di anatomia, per scoprire tutto sull’essere umano e sul funzionamento della nostra vita.

Per avere più informazioni e acquistare il tuo biglietto puoi visitare il sito internet di Real Bodies. Se inoltre cerchi un luogo tranquillo e strategico dove soggiornare vicino Milano, scegli l’Hotel Palace di Crema, a pochi chilometri dalla grande città e con servizi che renderanno il tuo viaggio comodo, sicuro e confortevole.

real bodies Milano

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Ravioli su vellutata di peperoni

Ravioli adagiati su una gustosa vellutata di peperoni, una ricetta per soddisfare tutti

I ravioli su vellutata di peperoni sono un primo piatto sostanzioso ma elegante, da preparare per una cena speciale, per offrire una pietanza dal sapore deciso e originale.

Con i ravioli adagiati sulla vellutata di peperoni si è sicuri di soddisfare anche i palati più esigenti e di accontentare i gusti di tutti.

 

Ingredienti (per 4 persone):

350 g di farina

2 uova

150 g di grana

200 g di ricotta

sale

prezzemolo

2 peperoni

1 cipolla

2 cucchiai di olio extravergine di oliva

panna da cucina

 

Procedimento:

Prima di tutto bisogna procedere alla preparazione dell’impasto dei ravioli, preparandolo con la farina, le uova e acqua. Lavoratelo fino a ottenere un impasto morbido e omogeneo. Dopodiché dividetelo in diverse palline e stendetele con un mattarello.

Preparate l’impasto mescolando bene la ricotta, il grana, il sale e il prezzemolo. A seconda dei gusti è possibile aggiungere pepe e noce moscata.

Mettete il condimento su una sfoglia e ricoprite con un’altra e chiuderle per bene.

A questo punto preparate la vellutata di peperoni. In una padella vanno cotti con l’olio i peperoni fatti a pezzettini, con la cipolla e un po’ d’acqua. Quando i peperoni saranno cotti, andranno passati al mixer, aggiungendo pian piano circa 2 cucchiai di panna.

Far cuocere in acqua i ravioli per circa 5 minuti. Sistemare poi la vellutata nel piatto e adagiare la pasta su di essa.

I ravioli su vellutata di peperoni a questo punto saranno fatti e pronti per essere messi a tavola e gustati.

 

Se ti è piaciuta questa ricetta, scoprine altre qui.

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