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Cosa vedere a Treviso | I 10 posti imperdibili

Un magico centro storico, immerso nella cultura e nell’arte. Ma c’è molto altro. Cosa vedere a Treviso? Scopriamolo assieme.

Città d’arte e di acqua, Treviso è una città incantevole, ricca di patrimonio artistico e culturale, perfetta meta per i turisti, o per un’uscita domenicale. Treviso sa essere intensa, sa essere magica e romantica, grazie agli splendidi scorci ed al gioco di ombre e luci che si crea di notte. Ma è anche una città sottovalutata, che avrebbe molto più da dire, molto più da mostrare. Vediamo assieme cosa vedere a Treviso:

1. I Buranelli

I Buranelli

Non puoi dire di aver visto Treviso finché non hai messo piede nel ponte dei Buranelli. Solo allora ti si aprirà lo scorcio più bello, romantico ed elegante dell’intera città, un angolo magico nascosto nelle stradine vicino a Piazza San Vito. I Buranelli è un angolo davvero suggestivo, sospeso in una splendida quiete irreale. Una meta imperdibile.

2. Piazza dei Signori

Piazza dei Signori

La Piazza di Treviso, il cuore della città. Non si può scegliere di non vederla, ed è una fortuna perché la piazza merita davvero di essere vista, grazie allo spirito medioevale che vi emerge per merito delle architetture. Vi sorge il famoso Palazzo dei Trecento, dove secoli fa si riunivano le assemblee comunali e, oltre a quel sontuoso edificio, troviamo anche Il Palazzo del Podestà che culmina con la alta Torre del Comune. Una piazza che colpisce per la maestosità semplice e suggestiva.

3. Le mura

Le mura TrevisoForse una delle camminate più belle che Treviso possa offrire, la passeggiata intorno alle mura offre un piacevole svago rilassante, immersi nella flora e nell’arte. Un salto nel passato grazie a bellissime mura cinquecentesche. Imperdibile è la vista della Porta di San Tommaso, una costruzione magnifica ed imponente.

4. Passeggiata lungo la Restera

Passeggiata lungo la ResteraNatura, silenzio e quiete. Basterebbero queste tre parole per convincere chiunque ad intrattenere questa piacevolissima camminata lungo la Restera, immersi in esempi di archeologia industriale e placida natura. Un modo perfetto per godersi bellissimi paesaggi immersi nel verde.

5. Isolotto della Pescheria

Isolotto della PescheriaUno dei luoghi in assoluto più particolare ed interessante di Treviso, un luogo caratteristico nel quale si svolge il Mercato mattutino del Pesce e dove sembra di tornare nel passato. A rendere ancora più bello l’Isolotto della Pescheria sono i grandi mulini e le statue che emergono dall’acqua.

6. Chiesa di Santa Lucia

Chiesa di Santa LuciaPoco conosciuta e sottovalutata da turisti e recensori, questa chiesa nasconde una piccola bellezza che toglie il fiato. Varcando la soglia si entra in uno spazio molto piccolo che riesce a far provare una forte emozione, soprattutto per merito degli splendidi affreschi che ne decorano la volta. Un piccolo gioiello nascosto che non può non essere inserito nella lista di cose da vedere a Treviso. Imperdibile.

7. Fontana delle Tette

fontana delle tetteFra le cose da vedere non può certo mancare La Fontana delle Tette, simbolo di Treviso nonché meta fissa di turisti e abitanti. Certamente una meta bizzarra e simpatica ma che in realtà rappresenta ciò che è stata Treviso in piena epoca medioevale. Un simbolo importante ma curioso. Le storie narrano che secoli fa da un seno sgorgasse vino bianco mentre dall’altro rosso.

8. Musei Civici di Treviso

Musei Civici di TrevisoPer chi invece è alla ricerca di uno svago più culturale e artistico non può certamente perdersi i Musei Civici di Treviso. Se non sai cosa vedere a Treviso la piccola sala espositiva molto ampia e ben attrezzata che ospita incantevoli affreschi e dipinti fa sicuramente al caso tuo. Vi è inoltre una sezione archeologica molto interessante da vedere. Il tutto in una antica chiesa sconsacrata.

9. Chiesa di San Niccolò

Chiesa di San Niccolò

Una chiesa dall’architettura gotica-romantica le cui dimensioni superano persino quelle del Duomo. Esternamente magnifica ed imponente, al suo interno si trovano i meravigliosi affreschi di Tommaso da Modena

10. Loggia dei cavalieri

Loggia dei cavalieri

Nella lista di cosa vedere a Treviso non può certo mancare uno dei luoghi più importanti e più storici della città, ovvero la Loggia dei Cavalieri, dove un tempo si riunivano, appunto, i cavalieri. Un luogo antico dal sapore intenso di storia e cultura.

 

Sul sito de Le Terrazze HR, puoi scaricare gratuitamente la guida di Treviso, un’indispensabile risorsa per conoscere tutte le sfaccettature di questa splendida città.

 

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Yoga benefici |I motivi per i quali praticarlo

Una disciplina le cui origini si perdono nel lontano oriente. Yoga benefici non solo per il tuo corpo, ma anche per la tua mente.

Lo Yoga nacque in India, centinaia e centinaia di anni fa, e non aveva nulla a che vedere con quello che è oggi. Era una pratica ascetica e meditativa, il mezzo di realizzazione e di salvezza spirituale. Molte cose sono cambiate da quei tempi di profonda spiritualità. Lo Yoga è stato occidentalizzato, trasformandolo in una pratica atta più al benessere del corpo, che della mente. Ma lo Yoga, ancor’oggi, è una disciplina che può portare enormi vantaggi. Grazie allo yoga benefici di una serie di migliorie in grado di rendere la tua vita meno stressante e più leggera e di un corpo più tonico ed elastico.

Scopriamo assieme i vantaggi che lo Yoga apporterà alla tua vita.

1.Concilia il sonno e combatte l’insonnia

yoga insonnia

Ebbene si, parte della spiritualità originale dello Yoga persiste nella capacità di indurre rilassamento a chi si presta a questa disciplina. E’ stato scientificamente dimostrato che sono sufficienti 20 minuti di Yoga al giorno per aiutare il nostro corpo ad addormentarsi più facilmente e più velocemente, anche per chi ha subito gravi malattie o traumi. Questo grazie a particolari movimenti e tecniche di respirazione che inducono serenità e rilassamento. Grazie allo Yoga benefici di una fonte di quiete che non solo aiuta il tuo sonno, ma anche l’elasticità e atleticità del tuo corpo.

2. Disintossica l’organismo

yoga asana

Sembra incredibile ma la realtà è molto semplice. Alcune posizioni dello Yoga, dette Asana, se trovano l’incontro con una corretta respirazione, riescono a massaggiare gli organi interni, proprio grazie alla respirazione. Così facendo gli organi si arricchiscono di ossigeno con la diretta conseguenza di andare ad eliminare le tossine presenti.

3. Aiuta a respirare meglio

yoga respirazione completa

Molti esercizi dinamici dello Yoga sono in perfetta armonia e sincronia con il respiro e i cicli di ispirazione ed espirazione. E’ proprio il respiro, infatti, a guidare il corpo in movimenti come “Il saluto al Sole”. Esiste inoltre la pratica della “respirazione completa” che riesce a sfruttare sia l’addome che il torace. Queste tecniche di respirazione sono dette pranayama e comportano enormi vantaggi proprio grazie alla migliore ossigenazione del corpo. Sonno migliore e pelle più brillante ne sono alcuni esempi.

4. Aiuta in gravidanza

yoga in gravidanza

Ebbene si, a differenza di molte pratiche, lo Yoga ha enormi benefici sul corpo e sulla mente delle future mamme e, di conseguenza, sul bambino che portano in grembo. Molti corsi trovano la perfetta coesione fra movimento fisico e respirazione per aiutare le donne in gravidanza. Inoltre le posizioni dello Yoga non solo inducono rilassamento, ma aiutano ad assumere posizioni grazie alle quali il bambino potrà nascere più facilmente durante il parto. Vi sono poi esercizi svolti per andare a rinforzare i muscoli pelvici e esercizi di rilassamento per gestire la forte componente emotiva del momento. E non è tutto! Come se questo non bastasse lo Yoga è utile anche come supporto fisico e mentale nel post parto, per riottenere tonicità e affrontare lo stress.

5. Aiuta a dimagrire ed eliminare lo stress

yoga dimagrireNiente pratiche estreme o faticosi allenamenti, lo Yoga non ti aiuterà facendoti fare sforzi fisici. Quello che però ti permette di ottenere è una grande propriocezione del proprio corpo e delle proprie possibilità. Grazie allo Yoga si imparara a conoscersi e a gestire i propri bisogni, i propri vizi. Controllare la fame, il peso o smettere di fumare diventerà così improvvisamente semplice, tutto grazie alla nostra mente. Inoltre le pratiche di rilassamento, respirazione e meditazione sono capaci di allontanare ogni forma di stress e di ansia, anche riducendo fenomeni come la depressione e gli attacchi di panico. Grazie all’allontanamento dello stress il corpo riuscirà a vivere meglio e questo avrà un contributo fondamentale nel proprio dimagrimento.

 

E questi sono solo alcuni dei tantissimi benefici che lo Yoga produce nei nostri corpi e nella nostra mente. Ecco perché Spa Le Terrazze offre corsi di Yoga e anche per le donne in gravidanza, perché ha compreso le enormi potenzialità che ha da offrire questa antica disciplina. Grazie allo yoga benefici di un corpo in piena salute, fisica e mentale.

Vieni a trovarci per scoprirne molto di più non solo del mondo fantastico dello Yoga, ma delle molte altre discipline volte al tuo benessere..

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Crostata di mele | La semplicità per stupire gli ospiti

Spesso la bontà si nasconde nelle cose più semplici, come nelle crostate di mele che ci facevano le nostre nonne. Scopri la ricetta per questo dolce gustoso

La crostata di mele è forse uno dei dolci più semplici e classici della cucina e, nonostante i pochi ingredienti, ha sempre un ottimo sapore ed un aspetto elegante. E’ un dolce perfetto per concludere i pasti, soprattutto se in compagnia, grazie al semplice incontro della frolla, che si scioglie in bocca, con il sapore dolce delle mele.

Scopri passo passo come realizzare la Crostata di Mele!

                                                 Ingredienti

icon    250 Gr di farino 00

icon   150 gr di burro

icon   2 uova

icon   450 gr di mele

icon   1 limone

icon   1 pizzico di sale

icon   2 cucchiai di zucchero di canna

icon   1 pizzico di cannella

 

. Preparazione: fra i 50-60 minuti

. Persone: 8

. Costo: basso

Preparazione crostata di mele

Come prima cosa è necessario preparare la pasta frolla che fungerà da base alla nostra deliziosa torta casereccia. Per farlo prepariamo una fontana di farina aprendovi un piccolo buco in mezzo. Al suo interno cominciamo a lavorare il burro e poi vi aggiungiamo 150 gr di zucchero, due tuorli, la scorza di limone che avevamo preventivamente grattugiata, ed un pizzico di sale. Se per te la pasta frolla è un mistero, Giallo Zafferano accorre in tuo aiuto.

image-45Giunti a questo punto si inizia ad amalgamare ed impastare  il tutto finché il composto non risulterà liscio e omogeneo, così che possiamo andare a fargli assumere la forma di una palla. Fatto questo lo avvolgiamo nella pellicola trasparente e lasciamo che il composto si raffreddi e riposi per circa 30-40 minuti in frigorifero

pasta-frollaOvviamente non rimaniamo fermi con le mani in mano ma, mentre la frolla riposa, possiamo cominciare a tagliare le nostre mele in fettine sufficientemente sottili per poi bagnarle con il succo di limone, per evitare che diventino nere. Utilizziamo metà delle mele per creare della purea, frullandole in un mixer e ponendole in una ciotola che terremo per dopo.

1_Tagliamo-le-mele-a-fettine_445x243A questo punto possiamo finalmente stendere l’impasto in una tortiera che avremo precedentemente infarinato e imburrato. Cominciamo ad adagiare sul fondo della frolla la nostra purea per poi stendervi sopra le fettine di mele, cercando di formare una sorta di rosa. Prendiamo la cannella e lo zucchero di canna e inneviamo la nostra torta per poi porla in forno in forno già precedentemente scaldato a 180°, per una trentina di minuti. Fatto questo potremo finalmente estrarre la nostra crostata di mele dal forno, aspettare che si raffreddi per poi servirla a tavola.

Il successo è assicurato!

crostata_di_mele_antica_2014_bigSul nostro sito puoi trovare moltissime altre ricette mentre ora puoi mettere alla prova le tue conoscenze culinarie con il Ristoquiz e vincere un omaggio.

 

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Tortelli Cremaschi | La ricetta e la tradizione

I Tortelli Cremaschi non sono un semplice piatto dal sapore dolce e speziato, ma un’importante tradizione cremasca

L’Italia è la culla del buon cibo, di piatti genuini e saporiti. Ogni regione, ogni città, ha la sua importante tradizione, e ciò per Crema è ancora più importante. I Tortelli Cremaschi sono un unicuum della gastronomia italiana, un piatto senza simili né varianti, che i Cremaschi portano nel cuore.

La Storia

Detti Turtèi in dialetto, sono un piatto che sembra essere nato durante la lunga dominazione veneziana, per via del fatto che sono una tradizione unicamente della diocesi di Crema, antico dominio della Serenissima, e per gli ingredienti, come amaretti, spezie e uva, per i quali Venezia aveva il monopolio. I tortelli sono il piatto fondamentale nelle feste, che siano matrimoni, sagre di paese o semplici ricorrenze familiari. Addirittura ogni famiglia, ogni paesino, ha la propria ricetta, nel pieno rispetto, però, della tradizione originale.

A Crema c’è un festa, che si svolge da circa trent’anni in Agosto: la Tortellata Cremasca, dove i tortèi vengono celebrati, si beve e si mangia in allegria.

Ingredienti

icon 300 gr di amaretti                                                         icon 100 gr di marsala

icon 100 gr di uvetta                                                             icon 1 kg di farina

icon 50 gr di cedro candito                                                  icon 100 gr di burro

icon 1 uovo                                                                          icon 1 mostaccino

icon 200 gr di grana                                                             icon 2 mentine

 

Preparazione: 1 ora

Dosi: 16

Costo: medio

La preparazione

Per prima cosa bisogna tritare gli amaretti al cacao, il mostaccino (un tipico biscotto speziato della zona che puoi trovare nelle drogherie) e due mentine. A questo punto riduci in una sorta di purea l’uvetta ammollata e uniscila con il cedro.

Quando hai finito aggiungi un uovo intero, 100 gr di grana, mezzo bicchiere di marsala, la buccia grattugiata di un limone, una grattatina di noce moscata, sale q.b e lascia riposare il tutto per un’intera notte in frigorifero.

A questo punto puoi iniziare a preparare la sfoglia con farina, uova, acqua e sale, tritando il tutto per ottenere l’impasto. Dopo averlo steso in una sfoglia molto sottile prendi un bicchiere con un diametro di circa 6 cm e ricava dei dischi dalla pasta. All’interno riponi circa 20 gr di ripieno (circa un cucchiaino per intenderci) e chiudi il tortello, pizzicandolo sui bordi vuoti.

Tortelli_cremaschi

Fatto ciò sei finalmente pronto per cuocere i tuoi primi Tortelli Cremaschi buttandoli nell’acqua bollente appena prima che bolla. Fatto questo lasciali cuocere per circa 20 minuti mentre sciogli il burro che andrai a versare assieme ad un po’ di salvia e al restante grana.

 

Ed ecco finalmente pronti questo delizioso primo piatto tipico di Crema. E se non ti fossero venuti bene?

La soluzione è semplice! Vieni a trovarci nella bellissima Crema, dove potrai trovare gli unici veri Tortelli Cremaschi.

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Prosecco Doc di Treviso, un vino di eccellenza

Invidiato in tutto il mondo, il Prosecco Doc di Treviso rappresenta una delle più grandi eccellenze italiane

L’Italia è la patria della storia e degli artisti, della buona cucina e dei paesaggi mozzafiato. Ma Italia significa anche vini.

Da sempre le prelibatezze che riempiono le nostre tavole ci sono invidiate da tutto il mondo, ma mai come in questi ultimi anni il nostro prezioso Prosecco Doc è stato apprezzato. E Treviso è la terra dello spumante. Pensiamo ad Asolo, a Conegliano e alla Valdobbiadene. Cosa le accomuna? I vigneti migliori d’Italia, e forse del mondo.

Un prosecco che ha più di tre secoli di storia quello delle terre Trevigiane, che mantiene le sue antiche tradizioni, pur rinnovandosi.

Prosecco Doc di Treviso - Prosecco di Asolo Superiore

Prosecco Doc di Treviso – Prosecco di Asolo Superiore

Terra non solo di vigneti, ma anche di cantine e consorzi, Treviso rappresenta la patria del vino più esportato in Italia. Il successo di questi vini è talmente grande da aver portato, fin dagli anni 50, alla nascita di moltissime imitazioni, anche oltreoceano. Solo nel 2009 viene finalmente riconosciuto come Prosecco Doc, che lo identifica come prodotto di eccellenza e, come tale, tutelato. Il Prosecco Doc di Treviso significa anche Prosecco Doc di Asolo e di Conegliano-Valdobbiadene che sono stati riconosciuti come vini Docg: un marchio italiano che ne identifica il particolare pregio ed i legami con la tradizione storica del territorio.

Con la fine di Agosto e il sopraggiungere dell’autunno le vigne Trevigiane si stanno preparando alla tanto aspettata vendemmia che, come non mai, quest’anno si prepara ad un’annata d’eccellenza. La vendemmia rappresenta un momento di unione e di incontro. Le colline si uniscono in questa fantastica tradizione, per permettere a tutto il mondo di gustare il vero Prosecco Doc di Treviso, prelibatezza italiana. Il 2016, grazie ad un’esposizione particolarmente favorevole del sole, si preannuncia una delle migliori annate.

Prosecco Doc Treviso - Vigneti

Prosecco Doc Treviso – Vigneti

Il profumo dell’uva e del mosto aleggia già sulle colline di Treviso.

A breve, quindi, i nostri calici potranno essere riempiti con quel vino dal tipico colore paglierino e il sapore fresco, capace di regalare intense sensazioni al palato. Avremo diverse varietà di Prosecco Doc, dal più secco e frizzante, a quello fruttato, che serviti con specialità di pesce, sapranno soddisfare anche il palato più esigente.

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Crema, la piccola perla Lombarda

Nascosta nel centro di cinque bellezze lombarde, Crema è una piccola perla tutta da scoprire

Milano, Bergamo, Brescia, Cremona e Pavia: sorge in mezzo a queste meraviglie lombarde questa incantevole città, ricca di storia e di arte.

Troppo spesso il nostro sguardo e l’interesse dei turisti si concentra solo sulle città più famose, sulle capitali storiche che non hanno bisogno di essere introdotte. Ci dimentichiamo l’enorme patrimonio artistico italiano  dove anche la più piccola città nasconde sempre piccoli tesori. E così è per la città di Crema.

Seconda città per dimensioni nel bel mezzo del Cremasco, la graziosa Crema è una di quelle città che davvero non si può evitare di visitare, perché ricca di molti e diversi tesori, come le sontuose chiese ed il centro storico. Ma Crema è anche una  ricca

Il Palazzo del Comune con il Torrazzo

Il Palazzo del Comune con il Torrazzo

cucina caratteristica, imperdibile per i più ghiotti. Percorrere le vie storiche diventa così un percorso a tutto tondo, che saprà sorprendere sia la vista che il gusto.

Antichi edifici ecclesiastici e palazzi si affacciano sulla grande piazza centrale, come il Palazzo Comunale al quale centro sorge l’arco detto “il Torrazzo”, dalla architettura tanto semplice quanto bella. Poco distante, invece, sorge il Palazzo Preambolo, dalle tipiche caratteristiche barocche, un altro dei tanti esempi di bellezze architettoniche di Crema.

Ma la vera ricchezza, la vera unicità, è racchiusa nelle sue Chiese: ricche e particolari.

Chiesa della Santissima Trinità

Chiesa della Santissima Trinità

Spicca fra tutte, seppur a pochi passi dal centro storico, la Basilica di Santa Maria della Croce, un chiaro esempio di architettura rinascimentale lombarda e la grandiosità della cupola e dello sfarzo degli esterni non è che il preambolo di ricchi decori, brillanti colori e affreschi da togliere il fiato.

Fra le altre chiese vanno sicuramente annoverate la Cattedrale di Santa Maria Assunta, particolare per la sua facciata imponente, e la Chiesa della S.S Trinità pura espressione del barocco lombardo che un appassionato d’arte non può permettersi di perdere per nessuna ragione al mondo.

Continuando il nostro viaggio nell’incantevole Crema possiamo soffermarci a soddisfare la nostra gola. La piccola perla lombarda è tipica per alcune prelibatezze, come la Spongarda di Crema, una torta dolce con frutta secca e miele, il Torrone Cremasco e decine di altre delizie, dalle carni ai tortelli.

Visitare Crema è quindi un obbligo per chi non vuole lasciarsi sfuggire una città così ricca di luoghi d’arte e bellezze; davvero un piccolo tesoro lombardo tutto da scoprire.

L’Hotel Palace è la location ideale per chi desidera visitare Crema e le sue bellezze. E’ posizionato in modo strategico a pochi passi dal centro ed è facile da raggiungere dall’autostrada e dalla stazione.