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Esercizi per addominali bassi? Ti svelo un segreto

L’autunno è ormai inoltrato, l’inverno si avvicina e i primi freddi ti hanno già sorpreso. Sono arrivati quei periodi in cui la fame e la voglia di mangiare aumenta sempre più, e così anche il proprio peso. Una cosa tira l’altra e ti ritrovi a cercare i tantissimi e vari esercizi per addominali bassi, per poter dimagrire. Se la tua linea e la tua salute sono importanti per te, certamente ti sarai impegnata in questa ricerca e forse avrai già iniziato a svolgere qualche esercizio, magari con serie lunghissime ed estenuanti.

Ma c’è una piccola verità nascosta che ti permetterà di dimagrire molto più facilmente, senza tutti quegli esercizi per addominali bassi, duri e faticosi. Gli addominali bassi NON esistono.

Ebbene si, hai capito bene. Vediamo di capire assieme cosa significa ciò e come trarre a tuo vantaggio questa piccola notizia, così da farti dimagrire e farti ottenere l’addome che hai sempre desiderato.

Esercizi per Addominali Bassi: La verità

Come potranno spiegarti meglio i Personal Trainer di Spa Le Terrazze, l’esistenza degli addominali bassi è una delle tante leggende di palestra, un mito che viene spacciato da istruttori poco preparati o da persone che vogliono spacciarti esercizi speciali per farti dimagrire, senza però farti ottenere alcun risultato. Devi sapere, infatti, che l’addome è un unico grande muscolo e non esiste nessuna suddivisione in addominali alti e bassi. Anzi, ti dirò di più: spesso e volentieri gli esercizi per addominali bassi non solo risultano inutili, ma spesso possono risultare dannosi per chi li esegue.

Questi infatti vanno a sollecitare un muscolo che si chiama ileo-psoas che potrebbe infiammarsi o accorciarsi portando a lordosi.

Ed ecco un primo accorgimento: mai mantenere gli arti inferiori a contatto col terreno ma mantenere sempre un angolazione di 30° o più.

addominali lombalgia

Già con questo piccolo accorgimento avrai evitato di svolgere esercizi inutili e potenzialmente dannosi, così che potrai finalmente concentrarti su un’esecuzione degli addominali sicura e funzionale, che ti permetta di dimagrire efficacemente. Ma noi ci teniamo al tuo benessere e alla tua salute e, per questo, vogliamo suggerirti qualche altro piccolo accorgimento per dimagrire in maniera non solo più veloce, ma efficace.

 

Dimagrire con gli addominali | Ecco come fare

breve-anatomia-addominali

Il primo punto da comprendere per dimagrire è quello un pò più ostico, ma senza il quale non si può andare avanti: gli addominali da sogno si ottengono in cucina e non in palestra. Ebbene si, grazie ad una dieta corretta avrai già svolto il 70% buono di ciò che ti consentirà di dimagrire. Ma fare una dieta in questo periodo è difficile vero? Non proprio! L’Autunno è pieno di alimenti sani e nutrienti, che ti permetteranno di dimagrire. Ti basterà scegliere i giusti cibi autunnali per dimagrire mangiando alimenti salutari e gustosi.

Il secondo punto è uno dei tanti errori che spesso vengono perpetrati in palestra, ovvero le corse frenetiche di ore e ore. Per perdere peso un pò di cardio è indubbiamente necessario, se svolto in maniera moderata e proporzionata al vostro livello di allenamento. Ciò che, però, fa davvero dimagrire è la somma data dall’equazione: allenamento coi pesi + cardio = dimagrimento assicurato. Inizia con lo svolgere una mezz’oretta di pesi con i quali brucerai i grassi e aumentarai metabolismo e massa magra, per poi svolgere 20 min di cardio così da bruciare unicamente i lipidi.

Ultimo, ma certamente non per importanza, non svolgere gli esercizi per addominali bassi che trovi su siti internet di bassa lega. Svolgi gli addominali con gli accorgimenti scritti sopra e senza serie lunghe eterne. Sono sufficienti 3-4 serie per 15-20 ripetizioni se fatte bene, o ancora meno se utilizzai un sovrappeso. Se invece preferisci fare addominali in maniera divertente e funzionale ti consiglio di provare i corsi di Pilates e Gag che trovate da Spa Le terrazze, un aiuto non da poco per il tuo addome.

 

Con questo si conclude il nostro articolo sugli esercizi per addominali bassi e le piccole leggende metropolitane da palestra. A breve arriverà un nuovo articolo che passo passo vi spiegherà quali esercizi svolgere e in che modo.

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Cosa vedere a Parma | I 10 posti imperdibili

Parma, si sa, è una città ricca di tradizioni alimentari, che hanno portato ad arricchire il patrimonio gastronomico mondiale. Ma è anche molto altro. Parma, come le vicine città di Mantova e Cremona, è una di quelle città che non stanca mai. Immersa nella cultura e nell’arte architettonica, religiosa e pittorica. Se stai per preparare un viaggio in questa incredibile terra, ma ancora non sai quali luoghi visitare, ecco  cosa vedere a Parma.

Pronto? Via!

Cosa vedere a Parma

Il palazzo della Pilotta

Palazzo della PilottaUn complesso architettonico massiccio ed imponente, il Palazzo della Pilotta è uno splendido e monumentale edificio storico di Parma, la cui architettura richiama l’austera ispirazione militare. All’esterno del palazzo vi sono ampi cortili, le scuderie e un laghetto, attorno ai quali è piacevole camminare. Un Palazzo poco valorizzato e un po’ nascosto, ma che ha davvero molto da offrire, soprattutto per le ricchezze racchiuse al suo interno.

 

Teatro Farnese

teatro farneseVarcando l’imponente Palazzo della Pilotta si entra nel luogo più d’impatto e ricco di fascino, ovvero il Teatro Farnese. Una struttura elegante e armoniosa, interamente costruita in legno, come ne ricorda il particolare profumo. E’ un’opera d’arte che da sola merita la visita a Parma.

Se vuoi saperne di più e sei interessato agli orari, ti consigliamo di visitare questo sito.

Battistero di Parma

Battistero di parmaUna delle architetture più particolari di tutta Parma, il sontuoso battistero è uno di quegli edifici che non stanca mai e che riesce sempre a togliere il fiato quando ci si perde ad ammirarlo. Costruito su base ottagonale e ricoperto da marmo rosa, la bellezza dell’esterno non è paragonabile ai meravigliosi affreschi della cupola interna e della vasca battesimale. Da aggiungere assolutamente alle cose da vedere a Parma.

Galleria nazionale di Parma

galleria nazionale di ParmaSe sei un amante dell’arte non puoi certe esimerti dal visionare la Galleria Nazionale di Parma, racchiusa nelle imponenti mura del palazzo della Pilotta. Questa galleria espone un’incredibile quantità di materiale, dalla sezione archeologica alla pinacoteca. Può vantare numerose tele di pittori famosi, tra cui il Parmigianino.

Se volete saperne di più per conoscere gli orari e le opere in esposizione, puoi visitare il sito dei beni culturali di Parma.

Cattedrale di Parma

Cattedrale di ParmaUna perla incantevole, la cui fattura artistica è senza eguali. Un edificio semplice e spoglio, benché suntuoso ed imponente, che nasconde in realtà un ricco tesoro all’interno delle sue mura. Varcando l’entrata il tuo sguardo non avrà pace e onunque si muoverà si dovrà soffermare su una bellissima opera, come gli splendidi affreschi che la ricoprono interamente. In particolare gli imperdibili bassorilievi di Antelami.

La prima cosa da vedere a Parma? Dev’essere per forza la bellissima Cattedrale.

Parco Ducale

Parco DucaleSe stai scegliendo cosa vedere a Parma non puoi certo vivere di sola arte e cultura, ma hai anche bisogno di muoverti un pò, di fare qualche camminata spensierata in uno dei tanti luoghi incantevoli di Parma. Ecco perché scegliere il Parco Ducale, che non colpisce solo per gli ampi giardini, ma per i colori, soprattutto in autunno, e per la splendida vegetazione che lo decora.

Se sei interessato ai giorni di apertura puoi trovarli sul sito del Giardino del palazzo Ducale.

Camera di San Paolo

Camera di San PaoloAscoltami: quando arrivi a Parma devi subito fare una cosa. Prendi e recati in Via Macedonio Melloni, vicino a Strada Garibaldi, ed immergiti nella Camera di San Paolo, un eccelso capolavoro artistico ad opera del Correggio. Ti accoglierà una volta finemente affrescata con colori vivi e nitidi, ritraente putti incorniciati tra cascate di frutta.

Monastero di San Giovanni Evangelista

Monastero di San Giovanni EvangelistaUn’architettura dalla facciata semplice e spoglia, che nasconde all’interno tre imponenti navate ricoperte di splendidi affreschi. Un chiaro esempio di arte cristiana rinascimentale, che ospita i cicli di affreschi del Correggio. Un piccolo consiglio? Prendetevi un pò di tempo per poterla visitare bene senza perdervi i dettagli.

Il Monastero di San Giovanni Evangelista è sicuramente uno di quegli edifici che non puoi rischiare di perderti.

Castello dei Burattini

Castello dei BurattiniAbbiamo parlato di incantevoli luoghi di cultura, di Gallerie d’arte, di architetture suntuose e camminate spensierate in splendidi giardini. Per ultimo voglio suggerirvi un luogo molto particolare, una vera e propria chicca di Parma, ovvero il Castello dei Burattini. Un museo che ripercorre la storia dei burattini esponendone di moltissimi tipi e fatture. Un luogo particolarmente suggestivo e nostalgico.

Con questa ultima attrazione finisce la nostra guida su cosa vedere a Parma, ma molte altri luoghi ed edifici vi sarebbero da visitare. Per vederli tutti vieni a soggiornare in questa bellissima terra e fallo in modo strategico soggiornando all’Hotel Bifi. Una location elegante con una posizione strategica che ti permette di visitare Parma, ma anche Mantova e Cremona.

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Visitare Crema | Un itinerario immerso nella bellezza

Di Crema, questa preziosa città dall’intenso respiro storico e artistico, ne abbiamo già parlato a lungo, mostrando le molte bellezze che vi si celano. Oggi, però, non voglio mostrarti le splendide ragioni e gli incantevoli luoghi per i quali dovresti visitare Crema. Oggi voglio indicarti un vero e proprio itinerario per visitare Crema.

Ebbene si, hai capito bene. Qui sotto troverai un itinerario che ti condurrà in quel di Crema, mostrando i percorsi migliori per non perderti nulla di questa incantevole città.

Forza, non perdiamo tempo.

Guida per Visitare Crema

Come raggiungerla

Se ti sei finalmente deciso a visitare questa splendida città, forse prima è meglio capire dov’è e qual è il modo migliore e più veloce per raggiungerla.

Crema sorge nel cuore culturale e artistico della Lombardia, esattamente al centro di un poligono avente ai vertici tante altre città incantevoli, come Milano, Cremona, Piacenza e Bergamo, centri facilmente raggiungibili in poche decine di minuti di macchina.

Le strade Statali che portano alla Città di Crema sono:

  • La 235 (Pavia-Lodi-Crema-Brescia);
  • La 415 (Milano-Crema-Cremona);
  • La 591 (Bergamo-Crema-Piacenza.

Queste strade sono facilmente raggiungibili dall’autostrada A1 (Piacenza-Lodi-Milano), dall’autostrada A4 (Milano-Bergamo-Brescia) e dall’autostrada A21 (Brescia-Cremona-Piacenza).

Se invece la tua idea era quella di raggiungere Crema in treno, la linea ferroviaria è la Crema-Cremona oppure la Crema-Treviglio.

E in caso tu fossi troppo distante? Tranquillo, abbiamo pensato anche agli aereoporti più vicini tra i quali potrai scegliere, che sono Linata, Malpensa, Orio al Serio e Montichiari.

Itinerario per visitare la città

Piazza Duomo

Partiamo da un piccolo presupposto? Quanto tempo ti serve per visitare Crema? Certo, in un’ora potresti forse riuscire a cavartela, ma dovresti correre da un punto all’altro della città, soffermandoti a malapena sulle facciate degli edifici civili e delle splendide chiese. Quindi, personalmente, se hai tempo te lo sconsiglio.

Il tempo che ti consiglio per un itinerario tranquillo, che veda tutti gli aspetti di questa città, è di almeno sei ore.

E da dove iniziare?

Certamente dal cuore del centro storico, ovvero dalla Piazza Duomo, il luogo della città dove si affacciano splendide testimonianze di arte medioevale, incastrate in un contesto architettonico rinascimentale, che producono un piacevole effetto suggestivo. Lì troverai lo splendido Palazzo Comunale dove sorge il Torrazzo, una torre su di un grandioso arco  che dà accesso alla piazza. E visto che il tuo itinerario comincia proprio da qui non devi assolutamente perderti la visita del Duomo, Santa Maria Assunta, che si affaccia proprio sulla piazza e che rappresenta un piacevole incontro fra arte romanica e gotica.

Finita la visita al Duomo passa sotto il Palazzo Pretorio, per dirigerti verso la seconda chiesa di questo itinerario, ovvero quella si San Bernandino. Edificio ecclesiastico eretto nel 1500, presenta una semplice facciata esterna, che nasconde un interno ricco di decori, come affreschi, tele e stucchi di famosi artisti Cremaschi.

Ora percorri via Frecavalli e via Ponte Furio, fino a risalire via XX settembre, così da poter porre lo sguardo sull’oratorio di Sant’Antonio e ammirare, poco più distante, la volta di un negozio finemente dipinta con coppie di Putti e Cherubini.

Ancora pochi passi e finalmente ti troverai davanti ad edificio religioso davvero sensazionale, ovvero la Chiesa della Santissima Trinità, edificio di fine 700 finemente lavorato e decorato, ricco di nicchie, putti e sfarzi. Non limitarti a visionare solo l’esterno , ma varca la volta della navata gotica per immergerti in un luogo altrettanto splendido.

Ora sarai forse stanco di camminare e ti servirà una pausa. Detto fatto. Segui via delle Grazie e giungerai così al Campo di Marte, una zona verde nel quale sorge un piccolo parco giochi. Qui potrai riposarti e vedere i resti delle mura venete.

palazzo bondenti

 

Pausa pranzo? Devi assolutamente fermarti in uno dei ristoranti tipici della zona e provare la specialità di Crema, un piatto unico in tutta Italia. Sto ovviamente parlando dei Tortelli Cremaschi, una delizia per il palato!

Ora hai a disposizione tutto il pomeriggio da dedicare all’arte e alla cultura è giusto cominciare a farlo nel modo giusto. Come? Per forza visitando il Museo Civico di Crema e del Cremasco che è gratuito, facilmente raggiungibile e davvero interessante. Il Museo ha sede nell’antico Convento di Sant’Agostino e all’interno troverai ricche esposizioni archeologiche e artistiche.

Sarò sincerò, però, a dirti che ho lasciato il meglio per ultimo. Si, perché ancora ti manca l‘incantevole Santuario di S. Maria della Croce. Purtroppo dal centro di Crema la chiesa è piuttosto distante e ci si mette circa mezz’ora a piedi se la si vuole raggiungere, oppure meno di una decina in macchina e autobus. Ma ti faccio una promessa: ne vale davvero la pena. Questo edificio ecclesiastico è uno degli esempi più belli di architettura rinascimentale e lo sfarzo della facciata esterna è soltanto il preambolo di una grande ricchezza di decori, colori e affreschi che vi troverai all’interno.

Ed ecco che il tuo Itinerario per visitare Crema finisce. Facci sapere come hai trovato questa piccola e graziosa città nei commenti qui sotto. E se cerchi un hotel nel quale soggiornare qui a Crema, non possiamo che suggerirti la scelta migliore, ovvero Hotel Palace.

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Ristorante Vegano a Treviso? L’eccellenza targata Terrazze

Migliaia di persone si danno alla cucina vegana, non tanto per una scelta gastronomica o di sapori, quanto per una scelta di vita. Più vegani ci sono, più la presenza di un ristorante vegano è fondamentale. E Treviso è certo una zona che non si fa mancare nulla. Da una terra ricca di storia e di buon vino, non potevamo certo non aspettarci un’eccellenza anche in questo campo. E, infatti, se cerchi un ristorante vegano a Treviso abbiamo la risposta!

Terrazze Enoteca e Ristorante | Ristorante Vegano Treviso

1Cosa vuol dire essere vegani?

Significa voler cambiare il mondo, partendo da sé stessi. Un po’ come la famosa citazione di Gandhi: “sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”. Essere vegani, o meglio Vegan, vuol dire certamente prendere una scelta di vita volta al miglioramento della propria salute ma anche, e soprattutto, una scelta volta a salvare vite animali, a salvare un ambiente sempre più maltrattato e abusato e a combattere la fame nel mondo.

E’ una scelta di vita etica, morale, ma che può essere intrapresa anche per ragioni ambientaliste, salutistiche e umanitarie.

Perché Terrazze Enoteca e Ristorante ha deciso di aprirsi a questa realtà?

  • Per venire incontro ad un bisogno di molti, che trovano necessario avere un Ristorante Vegano a Treviso, nei pressi della loro abitazione, così da poter avere un luogo nel quale uscire e divertirsi, senza però dover rinunciare alle proprie idee e alle proprie scelte.
  • Ha colto nella scelta di vita vegana un gesto coraggioso che merita rispetto, che non solo significa cura e ricerca del proprio benessere e del proprio corpo, ma significa un incredibile amore per il mondo animale e per l’intero ambiente. Perché essere vegani è anche, e soprattutto, questo: è una scelta morale, di rispetto verso qualunque altra forma di vita esistente.

Perché scegliere Terrazze Enoteca e Ristorante

r8Chi ha mai detto che la cucina vegana è senza sapore? Sfatiamo questo mito: la gastronomia vegan, seppur priva di derivati alimentari, è ricca di gusto. E Terrazze s’impegna al massimo per valorizzare questi sapori, grazie ad una cucina di altissima qualità. Nasce proprio da qui il menù vegano, dal voler offrire prelibate ricette Vegane preparate con amore ed ingredienti freschi, che siano d’incontro fra la cucina sana e quella deliziosa.

Scegliere la cucina e il servizio targato Terrazze significa scegliere uno staff di qualità, serio e professionale. Le vostre pietanze saranno preparate da chef di talento e servite da personale cordiale, per offrirti la migliore esperienza nel pieno della vostra soddisfazione.

Un’esperienza magica e gustosa che ben accompagnerà i vostri deliziosi piatti vegani.

Dove trovare questo ristorante vegano Treviso? Terrazze ti aspetta precisamente a Villorba, in Via Roma 76/15. Ti aspettiamo!

 

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Cose da vedere a Treviso | Ecco cosa non perderti

L’Italia è una terra che profuma di bellezza, di arte, cultura e gastronomia. Ogni città italiana nasconde preziosi tesori, leccornie e una storia che si perde nel tempo. E Treviso non è certo da meno. Spesso sottovalutata dal punto di vista artistico, non è solo un ricco polo industriale, ma racchiude splendidi esempi d’arte ed architettura. Se stai programmando una piccola uscita o un weekend di relax, lasciati suggerire le cose da vedere a Treviso.

Cose da vedere a Treviso

Piazza dei Signori

Piazza dei SignoriLa Piazza dei Signori è il cuore del piccolo e grazioso centro Storico di Treviso, un luogo d’incontro e di svago per i trevigiani e un piacevole luogo d’arte e di intrattenimento per i turisti, grazie agli edifici che lo compongono ed ai bar eleganti che vi si trovano. Quando vi si arriva ci si sente subito immergere in un’atmosfera medioevale che emerge dagli splendidi palazzi che ti circondano. Ad aspettarti troverai il Palazzo dei Trecento, un’architettura risalente al 1210 nel quale risiedeva il Gran Consiglio e dove si tenevano le assemblee comunali.

A fianco troviamo, il Palazzo neogotico dei Podestà, alle cui spalle sorge la Torre del Comune, che svetta sui restanti edifici.

Un luogo piacevole ricco di architetture maestose. Un consiglio? Visitalo verso sera quando le luci creano piacevoli e suggestivi giochi di colore.

I Buranelli

I BuranelliUn luogo incantevole, quasi magico, sorge laddove un tempo i mercanti e pescatori di Burano attraccavano per vendere le loro merci: i Buranelli è uno di quei luoghi senza tempo, uno scorcio suggestivo che ti farà innamorare di Treviso. Una camminata su questi canali è d’obbligo se ti rechi a Treviso, soprattutto se nelle ore tarde della giornata. Verrai immerso da fantastici giochi di colore, dall’odore pungente dell’acqua e vedrai i colorati edifici specchiarsi nei canali, creando un’atmosfera unica e suggestiva.

Le passeggiate

Mura TrevisoCertamente le architetture medioevali, le chiese e gli affreschi sono splendidi esempi di bellezza, ma questa si può anche ritrovare in un pomeriggio di pace avvolti nella natura e nel silenzio. Uno dei luoghi più piacevoli è certamente la Restera, un’immersione completa nella verde natura, all’ordine del silenzio e della quiete. Se, invece, tu avessi già camminato a fianco degli esempi di archeologia industriale che trovi alla Restera, puoi sempre optare per la tradizionale camminata sulle Mura di Treviso.

Ti consigliamo vivamente di varcare le mura dalla Porta di San Tommaso, una struttura imponente e magnifica che renderà ancora più piacevole la tua camminata.

 

Ma in realtà vi sarebbero moltissime altre opere ed edifici da vedere, come l’Isolotto della Peschiera, la Fontana delle Tette e la Loggia dei Cavalieri, che potete trovare nei nostri articoli precedenti.

Sul sito de Le Terrazze HR, puoi scaricare gratuitamente la guida di Treviso, un’indispensabile risorsa per conoscere tutte le sfaccettature di questa splendida città e scoprire altre cose da vedere a Treviso.

 

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Biscotti Vegan | La ricetta con la frutta secca

Stanco dei soliti piatti? Viziati con dei buonissimi biscotti vegan, tanto salutari quanto buoni

Se hai sempre creduto che la scelta vegana volesse dire rinunciare al sapore e al gusto del buon cibo, questa ricetta di biscotti vegan ti mostrerà quanto in realtà, grazie ad ingredienti sani e semplici, si possano creare deliziosi piatti vegani. Delizia il tuo palato o sorprendi i tuoi amici, scopri come con la nostra ricetta.

Biscotti Vegan: La Ricetta

icon 150gr di farina

icon 1 cucchiao di olio EVO

icon 25 gr di pinoli

icon 30 gr di mandorle

icon 25 gr di nocciole

icon 30 gr di albicocche secche

icon 25 gr di uvetta

icon mezzo cucchiaio di lievito

icon 40 gr di zucchero di canna

  • Quantità: per 6 persone
  • Difficoltà: semplice
  • Tempo: circa 30 minuti
  • Costo: medio

Preparazione dei biscotti Vegan

La prima cosa da fare quando si lavorano dolci o biscotti è porre l’uvetta sultanina in una tazza o recipiente di acqua calda, così che si ammolli.

Taglia le albicocche in pezzi molto piccoli e poi riponi tutta la frutta secca rimanente nel frullatore, assieme allo zucchero di canna, fino ad ottenere una polvere finissima.

Ora che le albicocche sono tagliate, l’uvetta ammorbidita e la restante frutta secca resa una polvere finissima puoi unire il tutto assieme alla farina e al lievito. A questo punto aggiungi l’olio e circa 50 ml di acqua.

pasta-per-biscotti

Con le mani amalgama l’impasto fino a renderlo facilmente modellabile e distendilo su un foglio di carta da forno. Prendi un mattarello e distendi l’impasto fino ad ottenere un’altezza di circa mezzo centimetro e poi, con l’aiuto di uno stampo rotondo, ottieni quanti più biscotti possibile. Se hai dubbi su come fare dei buoni biscotti, ti consigliamo questa ottima guida che ti aiuterà a cucinare biscotti invidiabili.

Ora è giunto il momento di cuocere l’impasto. Preriscalda il forno a 180° e riponi i biscotti in 1 o due teglie con la carta oleata. Per renderli ancora più buoni, prima di cuocerli spolverizza sulla superficie zucchero di canna a piacere. Lascia poi cuocere a 180° gradi  per circa 15 minuti finché la superficie dei biscotti vegan non ottiene una colorazione dorata.

biscotti-integrali

A questo punto sei pronta a togliere dal forno questi gustosi biscotti per poterli mangiare. Beh, magari prima lasciali raffreddare 😉

Sul nostro sito puoi trovare moltissime altre ricette, come per esempio la

Cheesecake vegana allo yogurt e ai fichi

Puoi anche divertirti e mettere alla prova le tue conoscenze culinarie con il Gioco Indovina la Ricetta e vincere un omaggio.

 

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