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Glutei sodi | Da sogno a realtà

L’estate è finita e ormai la paura di sfigurare in spiaggia non è più un pensiero che ti attanaglia. Però, con il sopraggiungere del freddo e dell’autunno, la fame ha cominciato a farsi sempre più presente. E ora ti guardi allo specchio e ti chiedi dove siano finiti i tuoi glutei sodi.

Ammettilo, avere dei glutei sodi è sempre stato il tuo sogno. Poter esibire un lato B che facesse invidia a tutte le tue amiche e farti ottenere qualche sguardo maschile. Ma vuoi per una conformazione ossea non molto favorevole o una vita troppo sedentaria, non sei mai riuscita ad ottenerlo.

Fino ad adesso almeno.

Sono qui proprio per spiegarti come riuscire ad ottenerlo!

Glutei sodi? Ecco come

Grossomodo hai due metodi diversi che ti vengono incontro per sviluppare un lato B da sogno:

  • Rivolgerti ad una SPA seria e professionale, come può essere Spa Le Terrazze, per richiedere delle sedute con macchinari che stimolino in modo meccanico il rassodamento e snellimento del tuo corpo. Ne è un esempio il trattamento LPG, una innovativa tecnologia che grazie a massaggi meccanici riesce a scolpire i tuoi glutei
  • Svolgere esercizi di fitness. Aspetta, non sto parlando di pratiche inimmaginabili o sedute super stancanti. Sto parlando di qualche minuto al giorno svolgendo esercizi divertenti, magari con attrezzi che rendano il tutto più simpatico. Più sotto ti spiegherò quali esercizi svolgere e in che modo farli, ma se non ti fosse possibile fare del sano fitness in casa, puoi sempre rivolgerti a centri benessere e palestre. Ottenere dei glutei sodi è infatti un gioco da ragazzi con corsi divertenti e a ritmo di musica come possono essere quelli di G.A.G

Fitness in casa: ecco come comportarsi

squat

Adesso andremo a vedere una ruotine che ti porterà via circa 15 minuti e che potrai ripetere quanti giorni vorrai, anche se ti consiglio di seguirla per un minimo di tre volte la settimana.

  • Squat

Questo è L’esercizio, il fondamentale per ottenere un sedere da sogno. Mi raccomando, nel farlo mantieni sempre la schiena più dritta possibile e porta il sedere ben sotto le ginocchia, quasi dovesse toccare terra. Fai almeno 4 diverse serie per 10-15 ripetizioni e, se ti è possibile, utilizza un sovraccarico, come può essere  una Kettebel.

Alcune varianti: poggia la tua schiena al muro e piegati nella stessa posizione dello squat. Mantieni la posizione quanto più tempo possibile.

  • Affondi

Alternate un po’ di affondi frontali con quelli laterali. Come non sai farli? Tranquilla, è piuttosto semplice, ora ti spiego:

Parti in piedi e divarica leggermente le gambe e poi fai un passo in avanti abbassandoti, ma sempre mantenendo la schiena bella dritta. La gamba avanti dovrà formare un angolo di 90 ° e quella dietro dovrà piegarsi fino a sfiorare il pavimento.

Fanne 3 serie da 15 ripetizioni.

  • Sollevamento del bacino

Ecco un esercizio più leggero che puoi svolgere comodamente da distesa. Tieni le braccia lungo il corpo e pianta per bene le piante dei piedi sul pavimento. A questo punto solleva il bacino ben bene verso l’alto e poi portalo giù, ma senza toccare terra. Risali di nuovo e continua così.

Fallo 10 volte per 4 serie

Se tutto ciò dovesse essere troppo semplice per te, ti consiglio invece qualche esercizio più avanzato per ottenere glutei sodi. Buon allenamento!

 

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Prosecco millesimato – cos’è e dove trovarlo

Ti sarà forse capitato, se non sei un grande esperto di vini, di trovarti davanti bottiglie dai nomi sconosciuti e dalle denominazioni ancora meno note. Dry, extradry, brut… esistono un sacco di nomi strani. E il prosecco millesimato?

Prosecco Millesimato | Ma di cosa stiamo parlando?

Almeno una volta nella vita ti sarà capitato di trovarti nei reparti dei supermercati alla ricerca di un prosecco per festeggiare in compagnia dei tuoi amici, o semplicemente di ritrovarti in un ristorante a parlottare su quale vino potesse meglio accompagnare il vostro dessert o il vostro pasto. E così magari è arrivato un cameriere che ti ha sapientemente consigliato un prosecco millesimato.

Ma tu non gli hai chiesto cosa fosse. Ti sei fidato felice di aver fatto una buona scelta e hai gustato il vino assieme ai tuoi amici. E tutt’ora ringrazi quel cameriere per averti fatto provare uno dei tanti prosecchi Millesimati dal sapore indimenticabile.

Ma cosa sono?

Per parlare di prosecco millesimato dobbiamo dapprima definire cos’è il millesimo. Questa è una parola che deriva dal francese millésime e significa annata, ovvero indica una precisa annata di vendemmia. Questo termine viene utilizzato più precisamente per indicare uno spumante fatto per almeno l’85% di uve vendemmiate nello stesso anno, ovvero dello stesso millesimo.

Il vino, infatti, potrebbe dividersi in due macrotipi:

  • La cuvée, ovvero un vino-base, prodotto dall’assemblaggio di uve di diverso tipo
  • Il Millesimo, che appunto è composto dalla stessa uva per almeno l’85%

Nel caso però in cui vi sia stata un’annata particolarmente pregiata e favorevole, il viticoltore può decidere di utilizzare la sua uva per creare appunto uno spumante con le uve di un’unica vendemmia, dando vita a quello che, per l’appunto, si chiama prosecco millesimato. La produzione di questi vini è altrettanto interessante e si distingue nel metodo Classico e Martinotti.

Treviso e il prosecco millesimato

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Se parliamo di vini, Treviso è una di quelle province che viene naturale citare per prima, grazie ai suoi vigneti famosi in tutto il mondo. Treviso è infatti la patria del prosecco e molti prosecchi millesimati hanno preso vita in questa terra feconda.

Ne sono esempi il Brut e soprattutto il Cartizze, un vino di grande qualità prodotto nelle zone DOCG di Valdobbiadene-Conegliano.

E dove puoi assaporare i più buoni fra questi vini? Troverai ad aspettarti il prosecco millesimato ed una vasta selezione di vini presso Terrazze enoteca Treviso.

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Cosa vedere a Cremona | Le meraviglie della città

La Città delle tre T, Cremona, è un’antica e bellissima città che sorge al centro della Pianura Padana, a poca distanza dal Po’. Cremona non è nota solamente per il suo ricchissimo patrimonio artistico ma anche, e soprattutto, per la musica, essendo la città dei liutai e degli Stradivari, e anche della gastronomia. Non si può certo parlare di Cremona senza citare il torrone e la mostarda! E sono sicuro che almeno una volta nella vita ti sarai chiesto cosa vedere a Cremona, senza magari saperti dare una risposta.

Ecco allora che ci pensiamo noi, con la nostra piccola guida per le strade di Cremona

Cosa vedere a Cremona | I 4 luoghi imperdibili

Cremona è una di quelle terre magiche, suggestive ed uniche, che mantiene viva tutt’ora l’atmosfera medioevale di un tempo. Meravigliose chiese romantiche vi sorgono nel centro storico, caratterizzato da stretti viottoli e antichi intonaci.

Cattedrale di Cremona e Torrazzo

cattedrale e torrazzo cremonaUn monumento tanto suntuoso quanto ricco e decorato, la Cattedrale di Cremona spicca fra i tetti rosso mattone di questa graziosa città. Eretta nel XII secolo, la chiesa Dedicata a Santa Maria Assunta si affaccia sulla Piazza del Comune, che domina grazie alle dimensioni monumentali, e rappresenta uno dei più grandi esempi di architettura religiosa in tutta Italia. La facciata è una bellezza antica che toglie il fiato, il cui Torrazzo è il simbolo di questa città. Un enorme torre imponente, di ben 112 metri, dalla quale sommità si gode una vista meravigliosa del panorama.

Battistero di Cremona

20110725_Cremona_Baptistery_5926Nonostante sia una struttura davvero interessante, purtroppo il Battistero di Cremona sfigura leggermente davanti all’imperiosità della facciata della Cattedrale e dell’altezza del Torrazzo. Una splendida struttura a pianta ottagonale i cui lati sono ricoperti in parte da mattoni rossi e in parte da marmi che, per quanto inizialmente possano apparire contrastanti, creano una perfetta sintonia con il resto della Piazza. Questa architettura romantica è sicuramente un gioiello imperdibile, che non poteva non figurare fra le cose da vedere a Cremona.

Museo del Violino

museo del violinoCosa vedere a Cremona? Beh il museo del Violino non può certo mancare! Come scritto qualche riga sopra, Cremona è famosa per molte ragioni e, in primis, per la musica, essendo la patria degli Stradivari, i violini migliori al mondo. Il museo è un’esperienza incredibile, adatta non solo ai più grandi esperti, ma anche a chi non ne conosce nulla di questa realtà italiana.

Monastero di San Giuseppe in San Sigismondo

Monastero di San Giuseppe in San Sigismondo“L’abito non fa il monaco”, dicevano e il Monastero di San Giuseppe in San Sigismondo affidato proprio ai monaci Gerolomini verso il XV secolo, è la perfetta rappresentazione fisica di questo proverbio. L’esterno della chiesa è infatti anonimo e vuoto, ma all’interno vi si trovano affreschi e ricchezze da perdere la vista. E’ davvero una perla preziosissima, al cui interno si trovano decorazioni uniche.

Ora saprai sicuramente cosa vedere a Cremona, ma moltissimi altri edifici caratteristici e splendidi esempi di architettura civile e religiosa si nascondo nel fitto intreccio di vie di Cremona. E per soggiornare? Scegli una location strategica immersa al centro fra alcune delle città più belle d’Italia, come appunto Cremona. Scegli Hotel Bifi.