I piacevoli benefici del massaggio Ayurvedico

Per parlare del Massaggio Ayurvedico bisogna fare un salto nel passato, nell’antica cultura e tradizione indiana, dove corpo e mente non sono altro che un’unica entità indissolubile. E’ proprio in questa terra che ha origine la scienza della vita, ovvero la medicina ayurvedica, volta a migliorare ed allungare la vita in armonia con la propria mente e,soprattutto, con la natura e l’ambiente che ti circonda.

Cos’è il massaggio Ayurvedico

Il massaggio ayurvedico, noto anche come Massaggio Abhyanga, è una delle forme più famose dell’ Ayurveda, ovvero della scienza olistica che considera mente, corpo e ambiente come un’unica essenza. Questo trattamento è volto al ripristino delle condizioni di equilibrio del tuo organismo, per permetterti di sviluppare il benessere fisico e mentale.

Il massaggio Ayurvedico è proprio questo: un piacevole ed intenso trattamento attraverso il quale riotterrai il tuo equilibrio psicofisico. Un dolce e rilassante massaggio che ti condurrà in una piacevole esperienza di puro benessere, coccolata da oli fragranti, calde sensazioni e movimenti dolci e lenti che ti accarezzeranno la pelle.

Ma non è solo filosofia nè una semplice terapia benefica :  il massaggio Abhyanga favorisce infatti il miglioramento della circolazione dei fluidi nonchè il ripristino delle energie, con effetti diretti e visibili sulla pelle, sui capelli, suoi muscoli e sul sistema circolatorio.

Come funziona una seduta

Il massaggio ayurvedico ha solitamente una durata di circa 30-40 minuti a seduta e viene praticato su un lettino di legno. Prerogativa fondamentale è che questo trattamento venga svolto in un’atmosfera di pace, avvolti nel silenzio e nel calore, con un’illuminazione tenue e soffusa ; insomma, proprio il tipo di atmosfera che potresti trovare presso SPA Le Terrazze. Se sceglierai SPA Le Terrazze il tuo massaggio sarà eseguito da un esperto, che ti massaggerà attraverso pressioni di diversa intensità sui tuoi marma, cioè i punti chiave che secondo la filosofia ayurvedica si trovano disseminati su tutto il tuo corpo.

I marma corrispondono dall’incrocio di muscoli, nervi, vasi sanguigni, ossa, legamenti e articolazioni ; attraverso la loro stimolazione e pressione puoi riuscire a migliorare la tua salute.

In questo piacevole e rilassante trattamento è fondamentale la presenza degli oli. Questo per tre ragioni:

  1. Le fragranze degli oli stimolano l’olfatto e rendono ancora più piacevole questo massaggio
  2. Il loro utilizzo facilita lo scorrimento delle mani del massaggiatore sul tuo corpo
  3. L’olio ha numerose proprietà nutritive, e durante il massaggio viene assorbito dalla pelle che ne ricava numerosi benefici, quali ad esempio miglioramento di tono e di lucentezza

 

Quali sono i benefici del massaggio Ayurvedico

Elencare tutti i vantaggi e benefici che si ottengono per merito del massaggio Abyuhnga è davvero un’impresa titanica! Come già sottolineato, questo trattamento permette di ottenere benefici sia a livello mentale che fisico.

La pressione dei marma stimola e migliora la circolazione sanguigna e linfatica, aiuta a migliorare la flessibilità muscolare ed articolare migliorando lo stato di salute della colonna vertebrale, e tonifica i muscoli. Ha inoltre notevoli benefici a livello della cute, dalla quale elimina le tossine rendendola più lucente e in salute.

I massaggi, inoltre, eliminano gonfiori e infiammazioni, favoriscono i processi di digestione, ripristinano forze ed energie e aumentano la resistenza fisica. Infine è un ottimo alleata contro la cellulite ed ha effetti disintossicanti e di miglioramento delle tue difese immunitarie.

 

Dal punto di vista mentale, invece, il massaggio è un toccasana senza eguali. Attraverso le sue dolci carezze ti aiuterà a riappropriarti della tua vita ; fin dai primi momenti ti sentirai davvero rilassato, e scoprirai di poter allontanare ogni preoccupazione dalla tua mente, liberandoti così dallo stress e facendo svanire tensioni e stanchezza.

Il massaggio Abhyanga favorisce la calma mentale e ti regala un’esperienza attraverso la quale puoi riuscire a riappropriarti di te, scacciando ogni forma di negatività mentale e fisica accumulata. Facilita il sonno, aumenta le energie, agevola la concezione di pensieri positivi e aiuta ad avere uno spirito propositivo e attivo.

 

Dove prenotare il tuo massaggio ayurvedico

Una delle migliori location nella quale ricevere un piacevole massaggio ayurvedico è sicuramente il centro benessere SPA Le Terrazze. Qui potrai goderti anche un intenso shirodara, massaggio svolto nel più assoluto e profondo silenzio, che ti immergerà in uno stato di rigenerante rilassamento.

Se ti trovi troppo distante da Treviso puoi provare nei centri benessere e nei centri massaggi vicino a casa tua, facendo però attenzione che questi presentino certificazioni e che siano specializzati nelle terapie ayurvediche.

Cosa fare a Treviso | Luoghi e avventure per tutti

Treviso è una terra speciale, ricca di ogni bene. Il suo centro storico è una piacevole cittadella medioevale, dal fiorente patrimonio artistico e culturale. E così le terre che la circondano, ricche di storie e di antiche e suggestive rocche, come quella di Asolo. Ecco perché è difficile dire cosa fare a Treviso: perché se volessimo elencare tutte le possibili attività ed i luoghi da visitare non finiremmo più.

La Marca Trevigiana racchiude ogni ben di Dio, dagli scorci incantevoli alle camminate immerse nel verde alla vita più mondana, fatta di shopping e locali, passando infine per la ricerca del bello e dell’arte. Non mancano certo le cose da vedere a Treviso, né le cose da fare.  Che tu sia un appassionato di arte, di sport o di shopping e benessere, troverai sicuramente cosa fare a Treviso in questa guida!

Cosa fare a Treviso

Arte e Cultura

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Se sei alla ricerca di una città dove poterti immergere in ambienti ricchi di storia, per osservare antiche chiese finemente decorate, palazzi medioevali e roccaforti, allora la Marca Trevigiana e Treviso stessa sono di certo luoghi che fanno per te.

Il centro, avvolto dalle mura cinquecentesche, è pieno di luoghi d’arte e di meraviglie architettoniche. Fra le tante bellezze spiccano di certo Piazza dei Signori, nel cuore di Treviso, e lo splendido scorcio dei Buranelli.

Natura e Sport

a1Camminando per le terre trevigiane ti potrai accorgere della diversità e bellezza dei paesaggi, dalle colline del Prosecco ai boschi del Montellodalle città medioevali al fiume Piave. Molti sport si adattano a questi luoghi ed in primis la bicicletta. Pensa che la bellezza dei giri in bici immersi nella sua natura l’hanno portata ad essere definita la “provincia più ciclistica d’Italia”. Ci sono davvero moltissime cose da vedere a Treviso e dintorni,come le Grotte del Caglieron e l’interattivo Parco degli Alberi Parlanti.

Shopping e Divertimento

a2Ma se ti stai chiedendo cosa fare a Treviso non puoi certo dimenticare uno dei settori del turismo fra i più importanti, ovverosia quello più giovane e mondano della ricerca del relax e del divertimento. Treviso è infatti una terra giovane, ricca di attività come i  centri estetici, i ristoranti,gli outlet, i fashon store e, per i più temerari, il vicino Casinò di Venezia.

Ora saprai certo cosa fare a Treviso, ma per visitare tutti questi luoghi e svolgere queste piacevoli attività devi restare almeno un paio di giorni.E parlandoti di una terra così bella non potevo certo non consigliarti un residence altrettanto bello, che ti permetterà di arricchire ancora di più la tua esperienze, grazie alle aree fitness e alle ricche colazioni a buffet.

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Crostata Vegan: ricetta per un dolce ancor più buono

La crostata Vegan è un dolce che ti permetterà di riscuotere un enorme successo e di stupire tutti i tuoi invitati a cena, presentando una ricetta non solo salutare ma anche davvero deliziosa. La crostata è uno dei dolci tipici della tradizione italiana e non può certo mancare sulle nostre tavole.

Ecco perché trovare le migliori ricette per cucinare deliziose crostate vegan è fondamentale. Se sei pronto ad assaporare una crostata dalla frolla friabile e dai sapori deliziosi, non perdiamo tempo: prendi tutto ciò che serve e mettiti ai fornelli.

Crostata Vegan alla Marmellata

Per prima cosa vedrai come si cucina una saporita crostata alla marmellata, un dolce che nella sua semplicità saprà conquistare anche il palato più difficile. Fatto questo ti consiglierò alcune varianti per dare vita a crostate vegane incredibili.

Ora è tempo di mettere le mani in pasta però. Vediamo tutto l’occorrente

Ingredienti:

icon100 ml di olio di mais

icon100 gr di zucchero integrale

icon300 gr di farina

iconMezza scorza di limone

  • Quantità: per 8 persone
  • Difficoltà: semplice
  • Tempo di preparazione: circa 20 minuti
  • Cottura: 40 minuti
  • Costo: medio/basso

Preparazione

Cucinare una crostata vegan è davvero semplice: tutto ciò che devi ricordarti è di fare attenzione agli ingredienti e alla preparazione della pasta frolla.

Per prima cosa bisogna occuparsi dell’unica difficoltà che ti si presenta nella preparazione di questa deliziosa crostata vegana, ovvero proprio la pasta frolla. Innanzitutto prendi una ciotola, in cui verserai l’olio di mais e circa 200 ml di acqua leggermente salata. Ti consiglio di utilizzare la frusta, ma se preferisci puoi servirti invece di forchetta o di cucchiaio : l’importante è mescolare ed emulsionare correttamente gli ingredienti. Una volta mescolati, ricordati di aggiungere scorza di limone.

Appena ottieni un miscuglio ben emulsionato, puoi andare ad aggiungere lo zucchero e la farina. Quindi dovrai impastare a mano; stai attenta alla temperatura delle tue mani, che non devono essere troppo calde per non surriscaldare l’impasto. Prosegui ad impastare fino a che il composto non diventa omogeneo, e quindi mettilo a riposo per 30 minuti in frigorifero.

Un altro modo per fare la pasta frolla vegana è quello consigliato in questo video.

crostata vegana

Passati i trenta minuti è tempo di lavorare la pasta frolla con un mattarello, che ovviamente avrai preventivamente infarinato così da facilitarti l’operazione. Stendi la pasta fino ad ottenere un’altezza di circa mezzo centimetro e ricordati di lasciarne da parte una piccola porzione che andrai ad utilizzare in seguito per le decorazioni e il bordo.

Quando hai finito procurati una teglia, rivestila di carta da forno e quindi adagiaci sopra la pasta della crostata vegan. Ora sei finalmente pronto per aggiungere la tua marmellata vegan all’impasto! Ma cosa fare se nei supermercati non si riesce a trovare una buona marmellata vegana? La soluzione è semplice: puoi farla tu.

Innanzitutto ti consiglio di utilizzare almeno 500 gr di frutta. Per cominciare monda la frutta: puliscila, sciacquala ed elimina gli scarti, quindi falla a dadini molto piccoli e mettili in una casseruola. Quindi aggiungi 300 gr di zucchero, e fai riposare per circa 10 minuti.

Ora non dovrai fare altro che aggiungerci un poco di succo di limone e cuocerla a fiamma molto bassa per due ore, ricordandoti di mescolare per non bruciarla. Facile, vero? E ti assicuro che una crostata vegan con una marmellata home-made riscuoterà ancora più successo!

Fatta la marmellata  devi però tornare al tuo dolce. Dopo averla farcita con la marmellata, dovrai utilizzare la pasta frolla che hai tenuto da parte per realizzare i bordi e la tipica decorazione a griglia. Quindi inforna per una ventina di minuti circa, fin quando la pasta frolla non diventa dorata.

Et voilà! La deliziosa crostata vegan è ora pronta per essere servita e gustata.

Crostate vegane insolite, ma gustose

Se ti sei stancata di cucinare sempre la solita noiosa crostata, ho qualche suggerimento in serbo per te. Qui sotto troverai alcuni spunti per cucinare deliziose crostate diverse dal solito. Buona cucina e buon appetito!

  • Crostata di Mele: un gustoso rimando alla cucina tradizionale italiana che prevede la disposizione di fettine sottili di mela sopra ad un leggero strato di marmellata di albicocca, all’incirca 200 gr
  • Crostata della Nonna: questo è un dolce davvero particolare, che prevede la sostituzione della marmellata con crema e pinoli. Puoi trovare la ricetta qui.
  • Crostata di Frutta: perché pensare a qualcosa di estremamente complesso quando si può utilizzare la frutta di stagione per dare vita a torte gustose e dall’aspetto invitante? Tutto quello che devi fare è semplicemente tagliare a fettine molto sottili la frutta che più preferisci e disporla sulla pasta frolla.

 

 

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Visitare Parma: come, quando e perché

Visitare Parma è una di quelle cose che chiunque dovrebbe fare almeno una volta nella vita, perché si viene proiettatati nella magica “Città della Musica”, un luogo ricco di storia e cultura, avvolto da magnifici e monumentali edifici. Una città il cui patrimonio sconfina in campi diversi, da quello architettonico, pittorico, musicale e addirittura gastronomico.

Parma è una città che va vissuta appieno, senza perdere un solo dettaglio di questo importante centro storico, Quarta città migliore al mondo dove risiedere, secondo il Telegraph, nonché “Città creativa per la Gastronomia UNESCO”, Parma è anche un’importante sede universitaria sin dall’undicesimo secolo. Ecco il perché di questa preziosa guida, che ti aiuterà a comprendere come visitare Parma nel modo migliore.

Visitare Parma: Come Arrivare

come raggiungere parma

Parma è situata nel nord Italia , nella regione Emilia Romagna ; ha una posizione strategica, perché è vicina a molte altre città importanti come  Mantova, Cremona, Venezia e Ferrara.

In macchina

Visitare Parma in macchina può essere straordinariamente semplice, e soprattutto economico! Come? Grazie al servizio di Carpooling, che ti permetterà sia di chiedere passaggi  sia di mettere a disposizione la tua macchina. E in alternativa ti viene sempre incontro il servizio offerto da Blablacar.

Per raggiungere Parma  in automobile vi sono varie strade :

  • Attraverso le linee stradali A1 Milano – Bologna, uscendo al casello Parma, e A15 Parma – La Spezia, uscendo al casello Parma Ovest
  • Sfruttando la tangenzialeche collega in modo veloce e diretto tutte le parti della città con le strade statali e i caselli.

Fai attenzione però, perché il centro storico di Parma è una Zona a Traffico Limitato. Per i parcheggi ti consiglio di dare un’occhiata direttamente sul sito turismo di Parma, dove sono indicati i migliori posteggi.

In treno

Se per evitare lo stress di guidare per ore e i problemi di parcheggio hai scelto di utilizzare il treno, hai sicuramente compiuto una scelta intelligine : le linee ferroviarie a Parma sono ottimamente servite, e vista la posizione della stazione puoi raggiungere comodamente il centro. La stazione si trova vicino alla Barriera Garibaldi, una antica porta cittadina, ed è collegata alle principali tratte ferroviarie italiane, come le linee di Bologna e Milano. E se volessi viaggiare assieme alla tua bici, Parma ti offre la possibilità di farlo nel modo più comodo, grazie alla Velostazione, un deposito che contiene fino a 416 biciclette e che troverai accanto al primo binario.

La stazione è inoltre collegata con quella di Reggio Emilia Mediopadana, grazie al servizio di alta velocità offerto da Italobus.

In bus

Parma ha la fortuna di essere una città collegata a molti altri centri italiani ed europei e, quindi, comodamente raggiungibile anche in bus. Per trovare gli autobus migliori consiglio di dare un’occhiata su bus radar e su Flixbus, grazie al quale potresti trovare biglietti scontati.

In aereo

Dopo essere arrivato all’aeroporto Internazionale Giuseppe Verdi puoi raggiungere il centro storico di Parma con l’autobus numero 6, oppure chiamando un taxi o noleggiando una macchina nei pressi degli autonoleggi vicino all’aeroporto.

Da Casalmaggiore

Visitare Parma partendo da Casalmaggiore è davvero semplicissimo: basta imboccare Via Camillo Benso Conte di Cavour e poi continuare sulla SP343R  in direzione di Viale Europa a Parma. Dal Viale devi poi prendere Viale Giovanni Mariotti e Strada Giuseppe Mazzini in direzione di Piazza Giuseppe Garibaldi.

 

Storia

stemma di parma

Come si può visitare Parma senza prima conoscerne la storia? E’ un tassello fondamentale, per comprendere ciò che è Parma oggi e per comprendere e gustare appieno il patrimonio artistico e architettonico che la caratterizza.

Gli storici fanno risalire le origini di Parma al lontano periodo Etrusco, nonostante questo popolo avesse avuto scarsa influenza nell’Emilia occidentale. Proprio da queste piccole popolazioni etrusche avrebbe preso il nome, che sembra derivare appunto dalla tribù Parmni, divenuta in epoca latina Parmae. E’ proprio in epoca romana, a partire dal 183 a.C. , che Parma inizia ad espandersi. All’epoca vi risiedevano circa duemila famiglie e ad ognuna di essa venne affidato un appezzamento presso la Via  Emilia ; da questa arteria ebbe poi origine la Strada delle  Cento Miglia, che collegava Parma alla Lunigiana. Grande fu la crescita urbanistica ed economica della città, grazie alla sua favorevole posizione strategica, che la rendeva un importante snodo commerciale.

Quando però cadde l’Impero Romano, Parma precipitò con esso. Fu un lungo periodo di incredibile instabilità che provocò gravi danni economici e demografici alla città. Dapprima l’Imperatore Graziano vi insediò i Taifali, un popolo barbaro ; poi vi fu la distruzione protratta da Attila e quindi la rinascita grazie a Teodorico. Si susseguirono poi le dannose Guerre Gotiche e il fiorente periodo Bizantino, durante il quale finalmente Parma riacquistò il suo splendore. Fu proprio in questo periodo che fu definita Crisopoli, ovvero la Città d’oro.

Nel V secolo, con l’arrivo dei Longobardi, Parma divenne capitale del Ducato di Re Agilulfo e così si mutò in un centro militare ed amministrativo. Poi venne l’ora di Carlo Magno il quale trasformò il ducato in contea e pose il vescovo Guiboldo al governo della diocesi vescovile, attribuendogli poteri ecclesiastici e temporali.

Parma divenne, nel 1176, un libero comune con un governo basato sul dualismo fra podestà e popolo.

Inizialmente Ghibellina, e quindi favorevole all’Imperatore, si schierò poi con i Guelfi che sostenevano il papato. Parma fu poi sottomessa da vari conquistatori : dapprima i Visconti, poi gli Sforza e in seguito le dominazioni francesi. La città fu infine liberata dalla dominazione francese nel 1521, grazie alle truppe pontificie e spagnole che la misero sotto assedio per tre lunghe giornate. Grazie a papa Paolo III, che diede vita al Ducato di Parma, seguì un fiorente periodo che rese la città una delle più importanti corti rinascimentali italiane, e che ne arricchì il patrimonio con opere di grandi artisti quali il Correggio ed il Parmigianino.

La crescita artistica e culturale di Parma si arrestò, dopo un ottimo momento vissuto grazie alla dinastia dei Borbone, a causa di Napoleone Bonaparte. Con la sua abdicazione venne infine il turno degli Asburgo d’Austria e, in seguito all’Armistizio di Villafranca, il ristabilito Ducato di Parma divenne parte del Regno d’Italia.

Da qui in poi, benché la storia di Parma si confonda con quella dell’intera Italia, va sottolineato il riconoscimento che le valse la Medaglia d’oro al valore Militare per il coraggio e la forza con cui si oppose alle milizie fasciste.

 

Cose da vedere

parma

Per visitare Parma è necessario sapere quali sono le cose imperdibili, assolutamente da vedere : dalle monumentali architetture alle pitture del Correggio. Sono molti i luoghi che meritano di essere visitati e se vuoi scoprirli e studiarli con più dovizia di particolari ti consiglio di dare un occhiata alle cose da vedere a Parma, dove troverai i 10 posti più belli di questa ricca città.

Architetture Religiose

Le architetture religiose sono parte fondamentale della città, soprattutto per la sua passata realtà di Ducato Vescovile. La maggior parte di esse sorge nella piazza centrale che è il cuore di Parma, ovvero Piazza Duomo. Come anticipa il nome della piazza, qui si trova il Duomo, una delle architetture romaniche più belle e importanti di tutta Italia, elemento fondamentale da cui partire per visitare Parma. La cattedrale di Santa Maria Assunta appare come una architettura monumentale e imponente, un esterno semplice che nasconde navate e soffitti riccamente decorati da splendidi affreschi che tolgono il fiato. Al suo fianco sorge l’imponente Battistero, perfetto esempio di fusione fra l’arte romanica e gotica, una splendida architettura dell’Antelami interamente rivestita di marmo rosa di Verona. Vi è poi la Chiesa di San Giovanni Evangelista,la cui cupola è stata splendidamente affrescata dal Correggio ; l’interno della chiesa è inoltre decorato da fini affreschi rinascimentali.

Poco distante vi è il Monastero di San Paolo dove troverai ad aspettarti la Camera della Badessa, un vero e proprio capolavoro artistico ad opera del Correggio. E ancora la Basilica di Santa Maria della Steccata, che è uno degli esempi di architettura a pianta centrale più importanti d’Italia. Non si possono poi non citare la Chiesa di San Pietro Apostolo, in stile neoclassico, la Chiesa di San Vitale e la Chiesa di Sant’Antonio Abate, entrambe barocche, la gotica chiesa di San Francesco del Prato e la Chiesa di Santa Maria degli Angeli,decorata con affreschi cinque-seicenteschi. Ultima architettura religiosa che desidero consigliarti di visitare è la Chiesa di Santa Maria del Quartiere la cui cupola, realizzata dal Bernabei e ritraente scene dal Paradiso, è di una magnificenza e bellezza senza eguali.

Architetture Militari e Civili

Se parliamo di Parma non si può non citare La Cittadella, la splendida fortezza pentagonale dalla monumentale facciata in marmo. Fra i  numerosi palazzi, invece, quello che spicca fra tutti è sicuramente il Palazzo della Pilotta, massiccio ed imponente edifico voluto dai duchi Farnese. All’interno vi troverai la Galleria Nazionale, il Teatro Farnese, il Museo archeologico, la Biblioteca Palatina, il Museo Bodoniano e l’istituto d’Arte.

Vi è poi il Palazzo Ducale, noto anche come Palazzo del Giardino, una meraviglia architettonica incastonata nel Parco Ducale. In Piazza Garibaldi troverai poi ad aspettarti il Palazzo del Comune, il Palazzo del Podestà ed il palazzo del Governatore. Troverai in Piazza Duomo il Palazzo Episcopale ; ma ancora molti sarebbero i palazzi degni di una visita qui a Parma. Per quanto riguarda invece altri edifici o monumenti notevoli vi è la Fontana del Trianon, architettura barocca che sorge sull’isolotto della Paschiera, ed infine il Tempietto d’Arcadia..

Dove alloggiare

hotel bifiSapere cosa vedere a Parma è fondamentale per godersi questo incredibile certo storico, per concludere in nodo soddisfacente il viaggio serve un bel luogo di soggiorno. E se Parma è una città che deve la sua ricchezza alla sua posizione strategica, perché non scegliere un alloggio dall’altrettanto importante posizione strategica? Sto ovviamente parlando di Hotel Bifi, un elegante e raffinato albergo che si prefigge di offrire il miglior soggiorno possibile, in un ambiente silenzioso, intimo e curato.. L’ hotel sorge a Casalmaggiore, ed è quindi comodo per raggiungere numerose splendide località come Mantova, Cremona e naturalmente Parma : il luogo perfetto per chi desidera visitare Parma.

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Cosa vedere a Crema | Le cose da non perdere

Nella vastità del patrimonio artistico italiano spesso si è portati a concentrarsi sulle città gioiello del turismo italiano, dimenticandosi così di quelle piccole realtà che nascondono immensi tesori. Crema è uno di questi gioielli ; è il cuore del Cremasco,  terra dalla ricca tradizione artistica e gastronomica. E se hai in progetto un weekend spensierato o un giro per queste parti, fatti suggerire cosa vedere a Crema.

Cosa vedere a Crema: i suggerimenti di Terrazze Magazine

Basilica Santa Maria della Croce

Basilica Santa Maria Crema

Crema è una città dall’antica tradizione cristiana, e ancora oggi gran parte delle sue architetture più interessanti sono proprio quelle religiose. Prima fra tutte è la Basilica di Santa Maria della Croce, uno splendido esempio di architettura rinascimentale lombarda. Esternamente si presenta come una magnifica e raffinata struttura in mattoni, dalla cupola imponente ; ma l’esterno non è che il preambolo per un interno ricco di decori, una visione davvero suggestiva. E’ finemente ricoperta da splendidi affreschi e dipinti dai colori brillanti, che ne fanno un piccolo capolavoro purtroppo non molto conosciuto.

La Basilica ti aspetta in Viale Santa Maria della Croce 25, a pochi chilometri dal centro storico di Crema. 

Cattedrale di Santa Maria Assunta

Duomo di Crema

Fra le cose da vedere a Crema non poteva certamente mancare il Duomo, il più antico luogo di culto della Città. Un’imponente facciata gotica risalente al dodicesimo secolo anticipa un interno dello stesso stile, con una struttura interna a tre navate sorretta da colonne altrettanto imponenti. Un edificio maestoso, simbolo della città di Crema, che non deluderà anche il critico più ostico.

Il Duomo sorge nel cuore del centro storico di Crema, precisamente in Piazza Duomo.

Chiesa della S.S Trinità

Chiesa della Santissima Trinità

 

Ultima, ma non certo per importanza, la Chiesa della S.S Trinità, uno splendido esempio di arte barocca e meta imperdibile per gli appassionati di storia dell’arte e del bello. Per quanto la semplice facciata esterna non la valorizzi, una volta varcata la soglia gli sguardi si perdono in decorazione e architetture mozzafiato e suggestive.

La potete trovare a pochi passi dal Duomo, in Via Venti Settembre 102.

Palazzo comunale

Il Palazzo del Comune Affacciata alla piazza centrale che sorge nel cuore della graziosa Crema, ecco il Palazzo Comunale. Questa splendida struttura civile è stata voluta nel ‘500 dal General Consiglio, e qui alloggiava il Podestà della città. Il complesso risulta tipicamente rinascimentale e appartiene al tipico stile veneto. Di particolare bellezza è la maestosa porta che si erge sopra ad un grande arco, dal quale si accede alla piazza.

Potrete trovare il palazzo e l’arco, detto Torrazzo, nella piazza centrale; impossibile sbagliarsi!

Palazzo Bodenti Terni de Gregory

palazzo bondenti

Se stai cercando cosa vedere a Crema non potrai certo rischiare di perderti questa ultima architettura, che racconta parte della storia di Crema. Situato in una location sfortunatamente poco accessibile, nella parte sud del centro, il Palazzo Bodenti è un monumento di grande interesse eretto in un prezioso stile barocco. Sulle mura di cinta troverai ad accoglierti statue del 700 mentre sulla facciata potrai ammirare i balconi in ferro battuto, delle vere e proprie chicche.

Un consiglio? Se ti è possibile trova il tempo di visitare anche l’interno, altrettanto interessante. Basterà recarsi in Via Dante Alighieri 22.

 

Ora saprai sicuramente cosa vedere a Crema, ma molti altri edifici ti aspettano qui e nelle terre vicine. E se cerchi un luogo dove soggiornare ho la soluzione che fa per te: Hotel Palace. Perché sceglierlo? Per avere una location che offra qualità e servizi professionali, in un luogo strategico.

 

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5 consigli per mangiare bene

Era il 1862 quando Ludwig  Feuerbach, filosofo tedesco, scrisse : “ L’’uomo è ciò che mangia.” Viene da sé che già 200 anni fa avevano compreso che mangiare bene significa essere persone sane ; ma  non solo! Interrogarsi su ciò che si mette in tavola, conoscerne la provenienza e chiedersi quanto un alimento sia salutare sono senz’ altro prerogative di persone intelligenti ed acute.

Quasi 2500 anni fa un altro grande uomo, Ippocrate, disse : “Fa che il cibo sia la tua medicina e la medicina sia il tuo cibo.”  Mangiare bene è strettamente correlato a vivere sano. Si sa dall’alba dei tempi, ma è stato dimenticato. Fast food, cibo spazzatura e alimenti di dubbia provenienza hanno avvelenato i nostri corpi.

Come tornare allora a vivere bene?

Ecco qui cinque consigli facili per mangiare bene, che potranno migliorare nettamente la tua salute!

Come Mangiare bene

mangiare salutare

  1. Alimenti di stagione

Mangiare bene comporta due vantaggi: il miglioramento della tua salute ma, indirettamente, anche quello del mondo che ti circonda. Mangiare alimenti di stagione sarà per te un grande vantaggio. Se da una parte spenderai meno, dall’altra il tuo corpo introdurrà continuamente alimenti diversi e con proprietà molto salutari! I cibi autunnali, ad esempio, sono perfetti per curare i malanni di stagione!

 

  1. Varia e non mangiare nessun alimento in modo continuo

Ogni alimento è un veleno. Non sto scherzando! Assumere quotidianamente sempre lo stesso alimento è davvero dannoso per il nostro organismo. Anche l’alimento più sano se assunto costantemente può portare a sviluppare intolleranze. Ma tu sei fortunato perché vivi in una realtà con una ricca biodiversità, che ti permetterà di  diversificare l’alimentazione. Varia spesso anche le fonti di proteine, senza limitarti ad assumere sempre lo stesso tipo di carne o pesce, e allo stesso varia i carboidrati e le verdure.

 

  1. Evita di bere calorie

Questo è il tipico consiglio per una buona alimentazione che in molti ti avranno già dato, e con piena ragione! A differenza degli alimenti assunti nei pasti, i liquidi occupano molto meno spazio nel nostro intestino e quindi è molto facile introdurre quantitativi notevoli di calorie senza nemmeno accorgersene! Se tieni alla tua salute non c’è niente di peggio! Vien da sé che è meglio eliminare del tutto le bibite gassate.

  1. Scegli lo Slow Food

Se ancora non sai cos’è lo slow food… male, malissimo! E’ un’associazione no profit la cui missione è quella di ridare valore al cibo  trovando l’armonia fra alimenti, ambiente ed ecosistema. Scegliere lo slow food significa mangiare alimenti freschi ed eccellenti, di grande qualità. E questo non devi solo farlo nella tua casa, ma anche fuori! Cerca sempre locali che assicurino i migliori ingredienti e preferisci quelli che acquistano gli ingredienti dai presidi slow food, come fa Le Terrazze a Treviso : un ristorante  che ha fatto del mangiare sano e bene la sua filosofia.

 

  1. Mangiare lentamente e spegnere la tv

Questi piccoli accorgimenti non sono strettamente legati al mangiare in modo sano, ma ti aiutano ad introdurre il giusto quantitativo di cibo e a non mangiare troppo. Davanti alla TV, infatti, il nostro corpo si distrae e non ci si riesce a rendere conto di quanto si ha mangiato, finendo inesorabilmente per mangiare molto più del dovuto. Mangiare lentamente, invece, inganna il tuo cervello e ti fa sentire sazia più velocemente.

Se inizierai a seguire questi cinque consigli per mangiare bene la tua vita e la tua salute miglioreranno straordinariamente e anche il mondo che ti circonda e le piccole realtà contadine ne troveranno giovamento!