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Il progetto dell’amministrazione provinciale di Cremona “Territorio come ecomuseo” nasce dalla voglia di offrire al turista, alle scuole e ai propri cittadini la possibilità di riscoprire i paesaggi cuneensi in tutta la loro ricchezza di fauna e flora, evidenziando quanto l’ambiente naturale si sia riadattato e modificato nel corso del tempo per opera dell’uomo. Altro scopo è analizzare e monitorare l’insieme di segni e impronte presenti ancora oggi ma testimoni del passato che abbiamo lasciato alle spalle.

Nuclei dell’ecomuseo

Lo sviluppo del progetto prevede tutta una serie di cosiddetti “nuclei ecomuseali” sparsi per l’ intera provincia (molti dei quali siti nella parte alta di Cremona, soprattutto tra i fiumi Adda e Oglio, fino al confine con la provincia di Bergamo),  accompagnati da una approfondita e specifica cartellonistica che offre tutte le informazioni necessarie a conoscere l’insieme di elementi naturalistici della zona in cui ci si trova, associati alle componenti artificiali inserite dall’uomo per la sua sussistenza, creando così un percorso storico-antropologico a tutti gli effetti. Tra gli altri, alcuni dei nuclei più importanti sono CASTELLEONE – SAN BASSANO: la strada romana Mediolanum-Cremona, CASALMORANO: le centrali idroelettriche di Mirabello Ciria e della Rezza, PANDINO: i prati del Pandinasco, PIEVE D’OLMI: gli argini del Po.
Ecomuseo cremona

Un percorso didattico alla scoperta del paesaggio padano
Parallelamente allo sviluppo del percorso ecomuseale si è introdotto  il “Percorso didattico alla scoperta del paesaggio padano” che, sito presso la Cascina Stella di Castelleone (all’interno del Bosco didattico) si propone di raccontare ad un pubblico vario ma soprattutto alle classi scolastiche, l’evoluzione storica, lunga quasi due milioni di anni, del territorio padano attraverso le tracce di cui è disseminato, lasciate dai nostri avi, per arrivare alla conformazione attuale. Per vivere appieno questa emozionante esperienza a contatto con la natura è possibile affidarsi ad un personale attentamente selezionato e competente che, a seconda della tipologia di pubblico, aiuterà i visitatori ad immergersi totalmente in questa scoperta territoriale senza limitarsi a restare meri spettatori passivi.

Il paesaggio dei fiumi
Sempre nel contesto della Cascina Stella di Castelleone è possibile prendere visione di materiali mediatici, come filmati audiovisivi e diapositive riguardanti l’incredibile evoluzione che i quattro fiumi cremonesi il Serio, l’Adda, l’Oglio e il Po hanno subito nel corso della storia.

Ecomuseo Cremona

Il Centro per la cura e la riabilitazione della fauna selvatica
Altra importante iniziativa della Cascina Stella ha portato allo sviluppo del Centro per la cura e la riabilitazione della fauna selvatica in difficoltà che, ad oggi è gestito da A.N.P.A.N.A (Associazione Nazionale Protezione Animali Natura Ambiente). Il Centro non è visitabile, ma a seconda del periodo e se il personale specializzato lo ritiene non dannoso per l’animale ,il pubblico può, nel corso dell’apertura domenicale del Bosco didattico, assistere alla liberazione degli animali riabilitati presso il centro di recupero.

Ecomuseo Cremona

BioBlitz: attivi per l’ambiente
Il 20 e 21 Maggio 2017 si è svolto il BioBlitz, un’iniziativa sempre proposta dalla Provincia di Cremona per sensibilizzare la popolazione alla cura dell’ambiente. Esperti in materia e cittadini hanno collaborato allo scopo di raccogliere quanti più dati possibili su fauna e flora della zona in un arco di tempo di 24 ore al fine di analizzarli e individuare punti critici, e margini di miglioramento per la “sanità territoriale”. Il risultato di questi dati sarà successivamente a disposizione di tutti sulla piattaforma internazionale iNaturalist.org.

Cremona, da sempre attenta al benessere dei paesaggi di cui è costituita, riconferma il suo impegno costante nella sensibilizzazione della popolazione in materia ambientale, rendendo i suoi abitanti parte attiva ed integrante di ricerche, prevenzione e cura del territorio stesso. Perché la salute dell’uomo passa anche dal terreno su cui cammina.

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