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I buranelli, un magico scorcio nascosto nel cuore della città storica trevigiana

Antiche mura cinquecentesche accolgono i passi di cittadini e turisti, lasciandoli immergere in una città dall’intenso respiro storico.

Piazza dei Signori

Piazza dei Signori, Treviso

L’estate è ormai finita. Il caldo afoso pian piano ci abbandona.
Camminare nel centro storico di Treviso sarà ora ancora più piacevole.

Quando il sole splende, Treviso è in grado di affascinare anche l’occhio più critico. Quando i raggi si soffermano ad illuminare gli antichi palazzi, come il Palazzo dei Trecento, la bellezza delle antiche architetture emerge con tutta la sua forza e poesia. Treviso è una città con un’importante tradizione storica e religiosa. Per questo è disseminata di Chiese, come il neoclassico Duomo, e la bellissima Chiesa di San Nicolò, dalla particolare architettura gotica, piacevoli da visitare ed osservare mentre vi si cammina accanto. E così per gli splendidi palazzi di cui è ricca, come la particolare Loggia dei Cavalieri.

Ogni lembo di questa città trabocca storia ed arte.

Camminare, sostare sulle panchine ed ammirare le bellezze di Treviso è un bene per la mente, oltre che per l’occhio.

Quando il sole comincia a calare, ecco che Treviso si trasforma.

Si tinge di una luce soffusa, affascinante e romantica, che rende la sua storicità ancora più suggestiva. E, in quel momento, è d’obbligo infilarsi nelle stradine vicine a Piazza San Vito e scoprire tutta la bellezza di un angolo magico di Treviso: i Buranelli.

I Buranelli

I Buranelli, Treviso

Uno scorcio unico ed affascinante, forse l’angolo più suggestivo di tutta Treviso.  Un luogo perfetto non solo per una passeggiata romantica, ma anche per rilassarsi e fermarsi a fissare i palazzi che si specchiano nelle acque. L’odore dell’acqua, le vecchie case porticate e le luci soffuse creano giochi di luci, di colori e visioni suggestive. I Buranelli ci immergono in un’atmosfera medioevale e romantica, dove è impossibile non sentirsi leggeri e felici, sospesi in una quiete quasi irreale.

E’ proprio lì, su quel canale che oggi porta il nome dei commercianti di Burano, che emerge tutto il fascino della bella Treviso.
E all’occhio più attento non si potrà certo nascondere l’opera di Mario Martinelli, l’Artista delle Ombre.

Riuscirete a trovarla?

 

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