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Dal tè verde all’ibisco, fino a quello bianco o nero, è una bevanda salutare e dai mille benefici.

Il tè è una delle bevande più antiche al mondo e più consumate, secondo solamente all’acqua; secondo un’antica leggenda cinese, l’imperatore Chen Nung (Shen Nung), detto il Divino Mietitore, era così rigido nei riguardi dell’igiene che non beveva altro che acqua bollita. Un giorno una leggera brezza fece cadere una foglia di tè selvatico nella tazza d’acqua dell’imperatore, creando così questa bevanda.
Per gli Indiani invece a scoprirlo fu Bodhidarma, figlio del re delle Indie Kosjuwo. Mentre praticava il buddhismo, per mantenersi sveglio, masticava foglie di tè.

Ma la storia ufficiale ne fa risalire l’uso quotidiano ai primi secoli dell nostra era e si può dividere la Storia in tre scuole: quella del tè bollito; quella del tè sbattuto e infine quella del tè infuso.
Con la dinastia Ming si cominciò ad essiccare le foglie per poi metterle in infusione in acqua non bollente.

La bevanda è giunta in Europa nel 1632 e gli occidentali hanno per molti secoli conosciuto solo questo modo di preparazione.

“Non sembrano esserci lati negativi” dice l’Associazione Americana dei Dietologi, confermando così una cultura millenaria, “è una valida alternativa al caffè che beviamo quotidianamente”. E’ inoltre ricco di flavonoidi, dei compost chimici naturali che fanno bene al cuore e riducono le probabilità di cancro.
La teina è uno stimolante, inoltre, preferibile alla caffeina.

Tutti i tipi derivano dalla Camellia sinensis, pianta diffusa in Cina e India. Vediamo i classici rami:

Tè verde: di origini cinesi, è la seconda varietà più bevuta. Il verde non è fermentato, per cui le foglie conservano la loro colorazione. Esistono studi provati dalla FDA sulla riduzione di cancro prostatico e mammario, essendo ricco di EGCG: potenzia le difese antiossidanti e produce effetti salutari su tutti i tessuti. Migliora il metabolismo e ha un forte effetto neuroprotettivo.

Tè nero: il nero deriva dalla stessa pianta del tè verde, dal quale differisce solamente per la lavorazione delle foglie. E’ ricco dii teofillina che viene usata nella terapia dell’asma e della bronchite. Ha proprietà stimolanti, eccitanti e diuretiche e contribuisce alla riduzione del colesterolo.tè

Tè oolong: chiamato anche “drago nero”, ha una grande importanza nella lotta al colesterolo alto.

Tè bianco: è una varietà  che si ottiene dalle gemme o dalle prime foglie della pianta. E’ ricchissimo di polifenoli, utili nella lotta contro l’insorgere del cancro.

Tè giallo: è il tipo verde sottoposto a fermentazione enzimatica e rappresenta il verde più pregiato.

Tè Pu’ er o tè postfermentato: questo tipo (considerato nero) è una varietà puramente cinese. Il Pu’er è disponibile come foglie sfuse o in varie forme compresse. Oltre a ridurre il colesterolo, aiuta durante le diete per perdere peso.

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