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Superjump: rimanere in forma saltando

Cari vecchi tempi…

Quando da piccolini mamma e papà ci portavano a saltare sul tappeto elastico, eravamo estasiati all’idea di sentirci leggerissimi, ed una azione così semplice come quella di saltare ci permetteva di scaricare lo stress scolastico divertendoci in modo sano. Ma chi dice che saltare col trampolino possa essere una attività adatta solo ai bambini?

bambini che saltanoTanta fatica poco divertimento, il rimedio c’è: Superjump

In un epoca come quella attuale in cui di parole quali fitness, tonicità e allenamento sono ormai diventate un vero e proprio culto da seguire per essere sempre al meglio, si cerca sempre di più di inventare “trainings” che consentano sia il massimo rendimento  che il massimo divertimento, in modo tale da non mollare alla terza seduta. Ecco allora che il salto col trampolino unito alla dinamicità e al ritmo della musica plasmano un binomio “brucia grassi col sorriso” a dir poco perfetto. Stiamo parlando del Jump training o Superjump che si basa appunto sulla pliometria, ovvero l’abbinamento tra una contrazione eccentrica ed una concentrica. Una volta saliti sul trampolino l’allenamento aerobico consiste nell’esecuzione per 30 / 40 minuti di semplici ma efficaci “coreografie” che si impostano su specifici salti il cui scopo non è spingere verso l’alto, bensì verso il basso. Contemporaneamente il busto deve restare assolutamente immobile e inclinato di 10° in avanti in modo da non affaticare colonna vertebrale e giunture delle caviglie. Il tutto viene intervallato da esercizi di “potenziamento” come sqat, affondi o addominali. Sembra difficile da spiegare e per fortuna il mondo del web è pieno zeppo di tutorial da vedere e provare, ma anche le palestre, sempre più, stanno adeguando i loro programmi in modo tale da introdurre questa disciplina, poiché la richiesta è ormai da anni in continuo aumento.

SuperjumpLa domanda delle domande
Vi starete chiedendo un impegno simile quanto può essere vantaggioso e se quindi , tirando le somme, tanto sforzo vale la pena. Con una sola seduta di Superjump si arrivano a briciare fino a 400 kcal, e l’effetto è quello di un massaggio linfodrenante che tonifica e va a bruciare la tanto detestata cellulite su cosce, addome e glutei senza tuttavia ledere la stato fisico di schiena, ginocchia e caviglie che non subiscono un impatto potenzialmente traumatico col suolo (come nel caso della corsa), atterrando invece su una superfice elastica e dolce. E’ inoltre dimostrato che incide positivamente sulla salute cardiovascolare poiché aiuta il ripristino del corretto funzionamento della circolazione sanguigna. Il Jump training, in sé, contiene una componente cardio il cui effetto è l’ossigenazione dell’intero apparato corporeo, portando perciò un vantaggio anche a cuore e polmoni che, essendo entrambi muscoli a tutti gli effetti, hanno necessità di un costante allenamento. Ma non è solo il corpo a registrare i benefici di questa tipologia di pratica, saltare infatti stimola la produzione a livello cerebrale di endorfine che agiscono sulla mente incoraggiando stati emotivi di gioia e rilassamento. Saltare come quando eravamo bambini dunque, stimola la creatività, e concilia il sonno poiché permette di scaricare la tensione e lo stress accumulato durante il giorno a causa di ritmi di vita intensi e delle responsabilità del lavoro, contrastando quindi stati ansiosi e ottimizzando in sunto il vigore psicofisico.

jump trainingPiccolo accorgimento, massima resa
Come abbiamo visto sono davvero tantissimi gli effetti benefici di questa disciplina, che risulta realmente completa ed efficace. C’è solo un unico piccolo accorgimento che è sempre meglio specificare. In questa disciplina, soprattutto per chi è ancora alle prime armi, verrebbe spontaneo saltare verso l’alto, stendendo le gambe (come sarebbe l’effettivo movimento naturale). Questa mossa, abbinata all’atterraggio su superficie morbida porterebbe all’affaticamento della parte lombare della schiena, ed è quindi consigliato, almeno cominciare questo tipo di training seguendo i corsi di allenatori esperti che possono correggere fin da subito i movimenti sbagliati, per non rischiare effetti dannosi indesiderati. Questo, l’unico piccolo monito per superare in poco tempo la temutissima prova costume e sprigionare serenità a vista d’occhio.

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Sport in gravidanza: cosa posso fare e cosa devo evitare

Sport in gravidanza: cosa posso fare e cosa devo evitare per fare del bene a se stesse ed al proprio bambino in tutta sicurezza.

 

Molte di noi credono che non sia possibile fare Sport in gravidanza. Ma lo sport, per molte di noi, è una delle attività che scandisce la nostra quotidianità, a cui dedichiamo diverse ore a settimana. Ci fa star bene, ci aiuta a rilassarci e a mantenere il nostro equilibrio psico-fisico.
Diversi studi hanno dimostrato che è possibile fare Sport in gravidanza, ma con alcuni accorgimenti. Quindi:
Cosa posso fare in caso di gravidanza?
Cosa invece evitare?

Nonostante le nostre capacità siano ridotte e nonostante sia opportuno evitare traumi all’addome o carichi eccessivi, lo sport in gravidanza fa bene, sia alla madre che al bambino. Una precauzione necessaria è quella di parlarne con il proprio medico e di effettuare le giuste analisi, per accertarsi che non ci siano particolari controindicazioni.

L’attività fisica aiuta a controllare il peso, mantenere l’elasticità dei muscoli e a sopportare meglio il pancione che cresce. Inoltre aiuta la circolazione e rende più semplice il parto.

Sport in gravidanza: cosa posso fare e cosa devo evitare

Sport in gravidanza: cosa posso fare e cosa devo evitare

Sì allo Sport in gravidanza, ma con alcuni accorgimenti:

  1. Evita di superare i 150 battiti cardiaci al minuto.
  2. Evita sport di contatto come boxe, karate, judo e arti marziali in generale, oppure salti e scatti, che possono essere traumatici per il bambino.
  3. Pratica pure la corsa, purché lenta, ma interrompila nell’ultimo trimestre

Quindi non rinunciare alla tua passione, lo sport, anche se sei in dolce attesa. Continua a fare tutto quello che facevi prima, non rinunciare alla tua vita.

E nel caso invece tu sia una donna che non ha mai fatto attività fisica prima, non è mai tardi per iniziare, è sempre invece il momento adatto! Cogli questa opportunità e fai del bene a te e al tuo bambino, magari iniziando con un’attività dolce, come lo yoga, il pilates o la danza.

 

Per le donne in dolce attesa, abbiamo ideato uno specifico programma Mamma Fit, ideale per chi desidera fare Sport in Gravidanza.