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Cosa vedere a Crema | Le cose da non perdere

Nella vastità del patrimonio artistico italiano spesso si è portati a concentrarsi sulle città gioiello del turismo italiano, dimenticandosi così di quelle piccole realtà che nascondono immensi tesori. Crema è uno di questi gioielli ; è il cuore del Cremasco,  terra dalla ricca tradizione artistica e gastronomica. E se hai in progetto un weekend spensierato o un giro per queste parti, fatti suggerire cosa vedere a Crema.

Cosa vedere a Crema: i suggerimenti di Terrazze Magazine

Basilica Santa Maria della Croce

Basilica Santa Maria Crema

Crema è una città dall’antica tradizione cristiana, e ancora oggi gran parte delle sue architetture più interessanti sono proprio quelle religiose. Prima fra tutte è la Basilica di Santa Maria della Croce, uno splendido esempio di architettura rinascimentale lombarda. Esternamente si presenta come una magnifica e raffinata struttura in mattoni, dalla cupola imponente ; ma l’esterno non è che il preambolo per un interno ricco di decori, una visione davvero suggestiva. E’ finemente ricoperta da splendidi affreschi e dipinti dai colori brillanti, che ne fanno un piccolo capolavoro purtroppo non molto conosciuto.

La Basilica ti aspetta in Viale Santa Maria della Croce 25, a pochi chilometri dal centro storico di Crema. 

Cattedrale di Santa Maria Assunta

Duomo di Crema

Fra le cose da vedere a Crema non poteva certamente mancare il Duomo, il più antico luogo di culto della Città. Un’imponente facciata gotica risalente al dodicesimo secolo anticipa un interno dello stesso stile, con una struttura interna a tre navate sorretta da colonne altrettanto imponenti. Un edificio maestoso, simbolo della città di Crema, che non deluderà anche il critico più ostico.

Il Duomo sorge nel cuore del centro storico di Crema, precisamente in Piazza Duomo.

Chiesa della S.S Trinità

Chiesa della Santissima Trinità

 

Ultima, ma non certo per importanza, la Chiesa della S.S Trinità, uno splendido esempio di arte barocca e meta imperdibile per gli appassionati di storia dell’arte e del bello. Per quanto la semplice facciata esterna non la valorizzi, una volta varcata la soglia gli sguardi si perdono in decorazione e architetture mozzafiato e suggestive.

La potete trovare a pochi passi dal Duomo, in Via Venti Settembre 102.

Palazzo comunale

Il Palazzo del Comune Affacciata alla piazza centrale che sorge nel cuore della graziosa Crema, ecco il Palazzo Comunale. Questa splendida struttura civile è stata voluta nel ‘500 dal General Consiglio, e qui alloggiava il Podestà della città. Il complesso risulta tipicamente rinascimentale e appartiene al tipico stile veneto. Di particolare bellezza è la maestosa porta che si erge sopra ad un grande arco, dal quale si accede alla piazza.

Potrete trovare il palazzo e l’arco, detto Torrazzo, nella piazza centrale; impossibile sbagliarsi!

Palazzo Bodenti Terni de Gregory

palazzo bondenti

Se stai cercando cosa vedere a Crema non potrai certo rischiare di perderti questa ultima architettura, che racconta parte della storia di Crema. Situato in una location sfortunatamente poco accessibile, nella parte sud del centro, il Palazzo Bodenti è un monumento di grande interesse eretto in un prezioso stile barocco. Sulle mura di cinta troverai ad accoglierti statue del 700 mentre sulla facciata potrai ammirare i balconi in ferro battuto, delle vere e proprie chicche.

Un consiglio? Se ti è possibile trova il tempo di visitare anche l’interno, altrettanto interessante. Basterà recarsi in Via Dante Alighieri 22.

 

Ora saprai sicuramente cosa vedere a Crema, ma molti altri edifici ti aspettano qui e nelle terre vicine. E se cerchi un luogo dove soggiornare ho la soluzione che fa per te: Hotel Palace. Perché sceglierlo? Per avere una location che offra qualità e servizi professionali, in un luogo strategico.

 

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Santuario di Santa Maria della Croce: storia e culto

Della città di Crema abbiamo parlato molte volte. Scorrendo gli articoli potrai immergerti in un’esperienza incredibile viaggiando fra le strade e le meraviglie di questa città, fra le quali spicca il Santuario di Santa Maria della Croce. Fra le molte bellezze di questo territorio la chiesa emerge come uno dei più begli esempi di sempre dell’architettura religiosa italiana.

Vediamo allora di approfondire le conoscenze sul Santuario di Santa Maria della Croce e scopriamo di più riguardo questo incantevole luogo!

 

Santuario Santa Maria della Croce

La storia

Questo santuario, una delle tante bellissime cose da vedere a Crema, è situato a pochi chilometri dal centro storico e il culto cui è dedicata, quello di Santa Maria della Croce appunto, ha una lunga storia intrisa di misteri e delitti.

La costruzione della Basilica è stata avviata nel 1490 e terminata nel 1500, secondo il progetto dell’architetto lodigiano Giovanni Batta­gio o Battaglio, un capace discepolo di Bramante.. Poiché vi fu disaccordo fra il Battagio ed i committenti, egli venne sostituito a metà lavoro dall’ingegnere cremasco Giovanni Antonio Montanaro cui si devono le caratteristiche tardo gotiche della costruzione.

Il Culto

La storia da cui ha origine il culto di Santa Maria della Croce è molto intrigante ed è incentrata su di un delitto! Tutto ha inizio quando Caterina degli Uberti, appartenente ad una importante famiglia di Crema, sposò Bartolomeo Pederbelli detto il Contaglio, un pregiudicato bandito dalla propria città natale, Bergamo. Fin dal primo momento vi furono scontri fra la famiglia di lei ed il marito relativamente al pagamento della dote, che proseguirono fino alla tragica conclusione. Il Contaglio un giorno la convinse a seguirla verso Bergamo per andare dai suoi genitori, ma deviò dalla strada portandola in un bosco e lì la uccise a colpi di spada, menando così tanti fendenti da far spezzare la lama che viene ancor’oggi conservata al Santuario. Ma ciò non gli bastò e si accanì ancora su di lei con il coltello, per essere sicuro di averla effettivamente uccisa ; quindi scappò con gli anelli d’oro di Caterina e fece perdere le proprie tracce. Dell’assassino non si seppe mai più nulla.

La donna agonizzante chiese aiuto alla Madonna, pregandola di poter ricevere i sacramenti. Essa allora le apparve, bloccandole le copiose emorragie e trasportando Caterina fino ad un casa di contadini che la ospitarono e le offrirono le prime cure, essendo tarda l’ora e già chiuse le mura della città di Crema. Così il giorno dopo la povera donna potè andare da un dottore e lì essere interrogata da un Giudice del Maleficio, fin quando non giunse un prete a darle i sacramenti. Quando ciò avvenne le emorragie ripresero e lei morì.

L’architettura

interno Santuario Santa Maria della Croce

Descrivere a parole la bellezza del Santuario di Santa Maria della Croce  è davvero impossibile, così come lo era per Dante il narrare di cose troppo belle ; per questo ti consiglio di visitare tu stessa la pagina internet del Santuario, dove troverai una immagine a 360° degli interni che te ne farà senz’altro innamorare.

All’esterno la basilica ha base rotonda ed è impreziosita da quattro stili architettonici diversi. L’interno è invece a base ottagonale con 4 nicchie e vi sono incantevoli cappelle, tutte in stile rinascimentale  eccetto la cappella gotica del Montanaro. Splendida è sicuramente la grande cupola che sorge al centro della chiesa e che fu affrescata dai fratelli Grandi e da Giacomo Parravicino.

Per il Santuario di Santa Maria della Croce finiamo qui, ma sono davvero moltissime le cose da vedere a Crema e dintorni! Se dopo aver visto questa meraviglia ti fosse venuta voglia di passare un weekend

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Crema, la piccola perla Lombarda

Nascosta nel centro di cinque bellezze lombarde, Crema è una piccola perla tutta da scoprire

Milano, Bergamo, Brescia, Cremona e Pavia: sorge in mezzo a queste meraviglie lombarde questa incantevole città, ricca di storia e di arte.

Troppo spesso il nostro sguardo e l’interesse dei turisti si concentra solo sulle città più famose, sulle capitali storiche che non hanno bisogno di essere introdotte. Ci dimentichiamo l’enorme patrimonio artistico italiano  dove anche la più piccola città nasconde sempre piccoli tesori. E così è per la città di Crema.

Seconda città per dimensioni nel bel mezzo del Cremasco, la graziosa Crema è una di quelle città che davvero non si può evitare di visitare, perché ricca di molti e diversi tesori, come le sontuose chiese ed il centro storico. Ma Crema è anche una  ricca

Il Palazzo del Comune con il Torrazzo

Il Palazzo del Comune con il Torrazzo

cucina caratteristica, imperdibile per i più ghiotti. Percorrere le vie storiche diventa così un percorso a tutto tondo, che saprà sorprendere sia la vista che il gusto.

Antichi edifici ecclesiastici e palazzi si affacciano sulla grande piazza centrale, come il Palazzo Comunale al quale centro sorge l’arco detto “il Torrazzo”, dalla architettura tanto semplice quanto bella. Poco distante, invece, sorge il Palazzo Preambolo, dalle tipiche caratteristiche barocche, un altro dei tanti esempi di bellezze architettoniche di Crema.

Ma la vera ricchezza, la vera unicità, è racchiusa nelle sue Chiese: ricche e particolari.

Chiesa della Santissima Trinità

Chiesa della Santissima Trinità

Spicca fra tutte, seppur a pochi passi dal centro storico, la Basilica di Santa Maria della Croce, un chiaro esempio di architettura rinascimentale lombarda e la grandiosità della cupola e dello sfarzo degli esterni non è che il preambolo di ricchi decori, brillanti colori e affreschi da togliere il fiato.

Fra le altre chiese vanno sicuramente annoverate la Cattedrale di Santa Maria Assunta, particolare per la sua facciata imponente, e la Chiesa della S.S Trinità pura espressione del barocco lombardo che un appassionato d’arte non può permettersi di perdere per nessuna ragione al mondo.

Continuando il nostro viaggio nell’incantevole Crema possiamo soffermarci a soddisfare la nostra gola. La piccola perla lombarda è tipica per alcune prelibatezze, come la Spongarda di Crema, una torta dolce con frutta secca e miele, il Torrone Cremasco e decine di altre delizie, dalle carni ai tortelli.

Visitare Crema è quindi un obbligo per chi non vuole lasciarsi sfuggire una città così ricca di luoghi d’arte e bellezze; davvero un piccolo tesoro lombardo tutto da scoprire.

L’Hotel Palace è la location ideale per chi desidera visitare Crema e le sue bellezze. E’ posizionato in modo strategico a pochi passi dal centro ed è facile da raggiungere dall’autostrada e dalla stazione.

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Le Chiese di Crema, l’arte nella piccola città

Crema è una città ricca di storia e cultura, ricca di piccoli tesori da ammirare. Le chiese imponenti nascondono un’incredibile bellezza

chiese crema

chiese crema

L’Italia è tutta bella e gli stranieri lo sanno. È un paese d’arte e anche nelle città più piccole e impensabili è possibile trovare veri e propri tesori da ammirare. Questa particolarità, però, sembra essere meno nota agli italiani stessi, che preferiscono visitare capitali europee invece di approfondire la conoscenza della propria terra e di scoprirne tutte le bellezze.

La città di Crema, ad esempio, è in genere sottovalutata dal turismo, una di quelle piccole bellezze poco visitate che però nascondono un patrimonio ricco e antico.

Belle e da apprezzare sono soprattutto le imponenti chiese di Crema, stupende e tutte da visitare.

La più importante è il Duomo, noto anche come Cattedrale di Santa Maria Assunta, costruito prima dell’anno 1000. Particolarmente imponente è la facciata. Essa è tripartita in archi a tutto sesto, in stile romanico, come romanici sono il portale, i capitelli e la loggetta decorativa cuspidale, con il rosone invece in stile gotico.

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Chiese di Crema

Particolare è anche il Santuario di Santa Maria della Croce, a pianta circolare, situata a circa un chilometro dal centro storico. Luogo ricco di storia, ha un interno da lasciare senza fiato. A forma ottagonale, brillante nei colori oro e nel marmo, che riempono la chiesa. L’altare è posto inoltre su un livello rialzato ed attira inevitabilmente lo sguardo di chi entra.

Per ultimo luogo citiamo l’ex convento di Sant’Agostino, oggi sede del Museo Civico. Il luogo, costruito circa nel ‘400, conserva ancora tutto

Chiese di Crema

Chiese di Crema

il fascino e la pace che aveva originariamente. Da non perdere l’antico refettorio del convento, affrescato interamente da Giovan Pietro da Cemmo e dai suoi allievi, con scene sacre piene di colori.

Vale la pena, insomma, soffermarsi a visitare la città di Crema, che custodisce al suo interno questi e altri luoghi d’arte, di conoscenza e di bellezza.

In posizione strategica per visitare Crema e Milano è l’Hotel Palace, un’accogliente ed elegante realtà in cui alloggiare e rendere perfetto il proprio soggiorno.

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Crema, una città tutta da gustare

Crema è una città dalla lunga tradizione enogastronomica, ricca di specialità da assaggiare.

Chi l’ha detto che quando si va in vacanza si mangia male? A orari sballati? Cibi pieni di grassi?

Saper viaggiare significa anche informarsi sul cibo tipico di un dato luogo. Conoscere una cultura significa conoscerne anche la cucina del luogo e le sue specialità.

La gastronomia è una parte importante della nostra storia e della nostra arte. È testimonianza dei popoli che si sono intrecciati e susseguiti sulla nostra penisola, della creatività dei singoli, ma anche dei prodotti coltivati anticamente in un luogo, del clima della città e dell’economia.

La città di Crema, invitante sin dal nome, custodisce al suo interno ricette e tradizioni uniche, tutte da gustare.

Crema è una città dalla lunga tradizione enogastronomica, ricca di specialità da assaggiare.

Crema è una città dalla lunga tradizione enogastronomica, ricca di specialità da assaggiare.

Piatto tipico dalla lunga storia è ad esempio la Spongarda di Crema, di cui ci da notizia già Pietro Terni nel XVI secolo. All’epoca era un piatto salato, simile a una focaccia. Più tardi la Spongarda è diventata un dolce nutriente e gustoso, preparato con frutta secca e miele (che prima non venivano aggiunti).

Attualmente questo dolce tipico è cucinato con la pasta frolla e questo cuore gustoso e morbido, con una spolverata di zucchero a velo.

Altra specialità dolce da assaggiare è il torrone artigianale cremasco, preparato a mano con prodotti genuini e sani. Si riconosce dalla forma tonda e dalla consistenza leggermente più dura di quello normale. Esso è preparato con mandorle, albume d’uovo, miele e zucchero di canna, senza nessun ingrediente segreto, ma semplicemente con la cura e la sapienza che solo una lunga tradizione sanno dare.

Crema è una città dalla lunga tradizione enogastronomica, ricca di specialità da assaggiare.

Crema è una città dalla lunga tradizione enogastronomica, ricca di specialità da assaggiare.

Crema è famosa anche per alcune sue carni, come quella d’oca o di anatra o per i tortelli, preparati sia in brodo sia come dolce. La città di Crema, insomma, è ricca di ricette particolare e uniche nel suo genere, da gustare a partire dal centro, luogo in cui sorge l’Hotel Palace, un buon punto di partenza per un viaggio alla scoperta delle specialità del luogo.