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VEGGIE CHILI, ARRIVA IL CHILI SENZA CARNE

Speziato, salutare, esotico, delizioso e soprattutto senza carne: questo è il Veggie Chili.

Ci sono tanti modi per preparare la tipica pietanza messicana di carne con fagioli, peperoni e cipolle.

Uno di questi è appunto il Veggie Chili, la sua variante vegana; variante molto pratica, dato che se ne possono preparare delle grandi ciotole per poi consumarle in più giorni. Questo piatto soddisfa sia la voglia di piatti messicani che la facilità e l’immediatezza nel prepararlo.

In un’ampia pentola facciamo cuocere a media cottura dell’olio d’olivo con cipolla, aglio, peperoni, carote e peperoncino jalapeno (dipende dal grado voluto).

Lo lasciamo cucinare per circa cinque minuti fino a che le verdure cominciano a diventare leggermente dorate; dopodiché aggiungiamo sale, origano e un po’ di polvere chili. Aggiungiamo anche un po’ di brodo vegetale e passata di pomodoro, con quale fetta di pomodoro ancora crudo.

Ora portiamo la cottura ad ebollizione, mettiamo il coperchio e lasciamo a riposare per trenta minuti mescolando di tanto in tanto.

E’ ora di aggiungere l’ingrediente principale, i fagioli; questi possono essere di diverse varietà, facendo sempre però attenzione ai tempi di cottura. Assieme ai fagioli, mettiamo nel pentolone anche un po’ di zucchine; altri trenta minuti di cottura e il nostro veggie chili è pronto per essere servito assieme alla panna acida, alla salsa guacamole e alle nostre tortilla.

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VEGAN STYLE: DO & DONT’S DELLA CUCINA VEGANA

Vegan style: do & don’t della cucina vegana

Approcciarsi alla cucina vegana è difficile, soprattutto per chi vive nelle piccole città dove certi alimenti non sono facilmente reperibili al supermercato ed è necessario recarsi nei grandi centri urbani o in negozi specializzati.

Chi lo fa per scelta etica, chi per scelta alimentare, le persone che si dedicano alla dieta vegana sono sempre di più; ma spesso si trova molta confusione e rivolgersi ai consigli degli amici non basta più.

Per questo motivo vediamo quali sono le basi della cucina vegana, molto più varia di quanto non sembri all’inizio.

Se la dieta vegetariana esclude totalmente l’uso di prodotti animali, quella veg si spinge più in là, eliminando anche tutti i prodotti di derivazione animale, come latticini, uova o miele.

Sappiamo tutti della scelta di utilizzare soia e seitan, ma ci sono altre limitazioni. Si prediligono gli alimenti provenienti da agricolture biologiche perchè maggiormente ricchi di minerali e non pastorizzati. Importantissimo è l’uso del sesamo, della frutta secca e di tutti i cereali, da variare in modo da poter produrre una dieta ricca nei piatti. Il pane va consumato sempre integrale, mentre è proibito bere tè a causa della teina.

Vengono predilette le verdure crude per le loro proprietà mentre tutti i prodotti idrogenati sono esclusi.

Una cosa importantissima nella dieta di un vegano è la cottura, usata in maniera stagionale: al forno durante i periodi freddi, alla griglia durante l’autunno; ultima regola, legata alla sostenibilità, è l’utilizzo della stufa a legna e delle pentole in ghisa e terracotta.