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Cibi autunnali: affrontare l’inverno in salute

Il freddo è ormai alle porte: riempi la tavola con cibi autunnali per prepararti ad un inverno felice ed in salute

Il caldo e il verde si spengono, lasciando posto ai freschi gialli e arancioni. L’afa e le torride caldane si eclissano, mentre le piogge e le fresche brezze cominciano a sorprenderci.

L’autunno è una stagione tanto magica, quanto pericolosa.

Con l’arrivo dei primi freddi le difese immunitarie cominciano a venire meno e influenze e raffreddori minacciano di coglierti nei momenti meno opportuni. Il tuo corpo viene messo a dura prova e più ci si avvicina all’inverno, più la tua salute rischia di vacillare.

L’alimentazione assume un ruolo essenziale nel combattere i mali di stagione.

Con ottobre hai la possibilità di riempire la tavola con dei sani cibi autunnali: le tue difese primarie contro il freddo. Mangiare cibi di stagione comporta molti vantaggi, e non solo per il tuo corpo;

  • Ti aiuta a prepararti all’inverno, rafforzando le vie respiratorie e pulendo il tuo sangue
  • Migliora la grana della pelle e le dona lucentezza
  • Ti offre energia preziosa per affrontare al meglio questa stagione
  • E’ economico
  • Ma, soprattutto, mangiare cibi di stagione significa andare incontro al nostro ambiente, rispettarlo e volergli bene

Tornando alla difesa del tuo organismo e al rafforzamento della salute, Kari Kooi, dietista al Methodist Hospital di Houston, ha individuato tre supercibi immancabili nella stagione autunnale:zucche

  • Il Kiwi, frutto proveniente dalla lontana Cina e di cui siamo diventati i secondi produttori al mondo, è ricco di fibre e ancor di più dell’essenziale vitamina C. E’ anche un’ottima fonte di potassio e rame. Un consiglio? Mangialo di prima mattina a colazione o in fresche macedonie autunnali.
  • Il Melograno, un frutto tanto complicato da mangiare quanto ricco di elementi fondamentali  per la tua salute, come gli antiossidanti e sali minerali come potassio, fosforo, sodio e ferro. E’ fonte di vitamina C e B e alcuni studi medici ritengono che il suo estratto sia ottimo per prevenire malattie cardiovascolari e che sia un potente antitumorale, grazie all’alto contenuto di polifenoli e acido ellagico,
  • La zucca non poteva certo mancare fra questi tre supercibi, essendo un simbolo dell’autunno, con i suoi caratteristici colori che variano dai gialli agli arancioni. I suoi tipici colori sono dati dalla grande quantità di betacarotene e vitamina C, ottimi per la vista e per il benessere della tua pelle. Persino i suoi semi sono alimenti molto preziosi e salutari, contenenti minerali come il magnesio, perfetto per la salute delle tue ossa, il ferro, l’omega3 e lo zinco. Un vero toccasana per la tua salute.
  • La nostra terra ci offre molti altri cibi autunnali che ti permetteranno di affrontare la stagione non solo in salute, ma più bella e con più energie.

Gli agrumi ad esempio, che sono la fonte più importante della preziosa vitamina C, hanno un’azione alcalinizzante che riduce gli eccessi di acidità nel nostro organismo. Ma anche i succosi cachi, ottimi per combattere la tanto odiata cellulite e ricchi di vitamina A. Infine non potevano mancare le pere e l’uva, alimenti leggeri e preziosi che apportano zuccheri semplici in grado di darti sapore mantenendo la tua linea.

Insomma, il nostro territorio offre decine e decine di cibi autunnali in grado di assicurarti un inverno in salute e, perché no, di soddisfare il tuo palato rispettando l’ambiente.

E in questo Terrazze Enoteca & Ristorante si espone in prima linea proponendo menù ricchi di frutta e verdura di stagione, ritenendo il bene tuo e dell’ambiente una priorità nel proprio operato, nonché sinonimo di qualità.

 

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L’UOVO DI PASQUA, TRA DIAMANTI E CIOCCOLATO

Cioccolatoso e colorato. Cos’è? L’uovo di Pasqua.

Croce dei dentisti e delizia di bambini e non, l’Uovo di Pasqua è una tradizione che si festeggia in quasi tutto il mondo, molto spesso accompagnata dalla caccia al dolce.

I miti che testimoniano la stressa connessione tra uomini e uova sono molto antichi e si risale al famoso proverbio latino “Omne vivum ex novo”, tutta la vita deriva da un uovo. Iran, Grecia, Estonia, Lettonia, America Latina: sono tutti Paesi con leggende e storie relative alla fecondità dell’uovo.

Ma come nasce il nostro uovo di Pasqua?

All’inizio simbolo pagano, se ne ha notizia tra i Pagani: per festeggiare l’Equinozio di Primavera, erano soliti scambiarsi delle uova decorate.

Poi arrivò il MedioEvo. Simbolo di fertilità, erano proibite durante la Quaresima ed erano regalo tra gli innamorati: dato che le uova erano “prodotte” giornalmente, cominciarono ad essere bollite per poterle preservare più a lungo.
Una vecchia tradizione cristiana narrava che le uova prodotte durante il Venerdì Grasso potessero trasformarsi in diamanti dopo cento anni.

Le uova erano colorate spesso di rosso, come il sangue di Cristo e cominciarono ad esser usate come gioco tra i bambini: il giorno di Pasqua i bambini francesi spesso fanno una caccia all’uovo nel giardino di casa.
Le uova diventarono un simbolo più che un oggetto vero e vennero trasformati in dolci, molto spesso di cioccolato, durante il 18esimo secolo, tra Francia e Germania. Sebbene lo sviluppo del cioccolato si è svolto in tutt’Europa, fu l’inglese John Cadbury a commercializzare i cioccolatini e le uova di cioccolato nella seconda metà del 1800.

Un uovo particolarmente prezioso fu quello di Peter Carl Fabergé, l’orafo privato della corte russa dei Romanov. Su ordine dello zar Alessandro III di Russia, nel 1887 creò le sue celebri uova con decorazioni in platino, oro, argento e diamanti.