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Parma per la pizza: il campionato mondiale

Se mettiamo insieme farina, acqua, pomodoro e mozzarella c’è solo una cosa che immediatamente può balzare alla mente: la pizza! Classica, battuta, su pala… da alimento semplice di pochi ingredienti la pizza, nel tempo (le prime testimonianze risalgono al 997 D.C. ma la connotazione attuale fu assunta agli inizi del XIX secolo),  ha dimostrato di potersi sempre reinventare nella forma, nel gusto, nella presentazione e così via assumendo il ruolo di grande protagonista della cucina italiana e internazionale.

Pizza: Il mare del vivere

Pizza: Il mare del vivere
Pizzaiolo: Pierluigi Striuli

Questa posizione di rilievo per i palati di tutte le popolazioni mondiali ha portato alla nascita del Campionato Mondiale della Pizza giunto ormai alla 26° edizione. A fare da cornice a questo evento sempre in continua espansione sia di grandezza che di prestigio è la città di Parma, patria di ingredienti e prodotti tipici quali il prosciutto crudo, il formaggio grana, il salame felino e molti altri, che la rendono il tempio perfetto in cui portare la Pizza ai massimi livelli di sapore. Ed è proprio in questa occasione che Parma mostra il suo volto più multiculturale, rendendosi punto d’appoggio per i pizzaioli provenienti dalle più disparate parti del mondo e che si batteranno a colpi di ricette segrete, impasti innovativi, prodotti “health friendly”.

Quest’anno la competizione si è svolta tra l’8 e il 10 maggio, presso il “Palacassa”, polo fieristico parmigiano, interamente attrezzato per gestire al meglio tutta l’organizzazione dell’evento, dalla componente più burocratica delle iscrizioni dei mastri pizzaioli, all’accoglienza di turisti curiosi, senza dimenticare stampa, media, marketing, pubblicità e strumentistica per la cottura delle pizze in gara che ovviamente sono state predisposte e cotte sul momento. 11 sono state le sfide in cui i professionisti della pizza iscritti (729 concorrenti in tutto) hanno gareggiato per tentare di iscriversi nell’albo d’oro dei primi classificati dopo essere stati scrupolosamente valutati da una giuria di esperti, altamente qualificati, del settore enogastronomico: tra le altre elenchiamo la gara per la miglior “pizza senza glutine”, “pizza napoletana stg”, “pizza in teglia”, “pizza più larga”, “pizza a quattro mani”.

pizza, Palacassa

Ad aggiudicarsi la vittoria per la competizione “classica”, la più ambita ma anche la più combattuta con oltre 450 sfidanti, è stato Giorgio Sabbatini, pizzaiolo presso la pizzeria “Love It” di Milano che ha trionfato con la sua  pizza “10 pomodori” interpretati in una semplicissima quanto squisita margherita. La tecnica italiana ancora una volta si è riconsacrata apice assoluto della cucina mondiale sbaragliando la concorrenza sia per quanto riguarda i sapori sia per l’aspetto logistico.

Vincitore campionato mondiale della pizza 2017

Il comune di Parma, grande sostenitore della competizione, ha permesso infatti, gestendo saggiamente la parte organizzativa dell’evento in collaborazione con “Pizza e Pasta Italiana” (la più diffusa testata specializzata al mondo) , di far si che tutto funzionasse per il meglio, lasciando performers e visitatori entusiasti e soddisfatti. E proprio la perfezione della macchina organizzativa ha permesso che questo concorso, dopo tutti questi anni, ancora si stia evolvendo senza il rischio di battute d’arresto. Le stime infatti per le future edizioni prevedono un’affluenza sia di competitors che di pubblico del tutto incoraggiante. Ancora una volta, con grande piacere, Parma si metterà al servizio di un prodotto che, senza troppa fatica, ogni giorno viene consumato quasi 5 milioni di volte (dati Fipe) e produce un fatturato italiano di circa 10 miliardi di euro l’anno che si moltiplica almeno per dieci (100 miliardi di euro) su scala planetaria.

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Duomo di Parma: fra storia, architettura e leggenda

Nell’ambito dell’architettura religiosa spesso si manifestano i più grandi esempi di arte e cultura italiana. Ne è un esempio il maestoso Duomo di Parma : una struttura che fonde arte, storia e fede da ormai novecento anni. La Cattedrale di Parma è uno degli esempi più notevoli di arte Romanica in Italia, ma la sua facciata non è che uno scrigno che nasconde ricchezze e bellezze senza tempo, come i bassorilievi di Benedetto Antelami e gli affreschi di Antonio Allegri detto il Correggio.

Varcare le soglie di questo splendido edificio vuol dire immergersi in un antico ed importante luogo di culto, ed avvicinarsi non solo a Dio, ma anche all’arte e alla bellezza. Se hai mai pensato di fare una gita a Parma, allora è proprio da qui che devi partire, perché la bellezza di questo luogo è senza pari.

La storia del Duomo di Parma

La storia della Cattedrale di Santa Maria Assunta di Parma è in realtà molto più antica rispetto all’età della costruzione che oggi possiamo vedere: ha infatti inizio con la basilica ecclesia Sanctae Mariae, un edificio religioso paleocristiano che fra il IV ed il V secolo d.C. sorgeva esattamente dove ora troviamo il Duomo. Nel IX secolo la basilica fu interamente distrutta a causa di un incendio, costringendo l’autorità religiosa, l’episcopato di Guibodo, ad avviare la ricostruzione di un nuovo edificio di culto in un luogo poco distante dal sito della basilica.

Destino volle che un secondo incendio, avvenuto fra il 1055 e il 1058, distruggesse nuovamente la basilica. Quindi si iniziarono i lavori per il terzo luogo di culto, a opera del futuro antipapa Onorio II, che ebbero termine nel 1704. La chiesa venne consacrata quasi 30 anni dopo, nel 1106, da Papa Pasquale II. Subì continue ricostruzioni e rifiniture, e nel 1178 fu completata la facciata mentre uno dei più grandi artisti di Parma, Benedetto Antelami, rivedeva l’intera struttura dell’edificio. Fra il 1284 ed il 1291 prese nuova forma anche la Torre Campanaria. Doveva esservi un secondo campanile, che purtroppo però non venne mai eretto.

Non solo gli incendi hanno danneggiato il Duomo, ma anche i fulmini : infatti proprio una saetta, caduta nell’Ottobre 2009, distrusse il famoso Angelo d’Oro che svettava sulla cima del campanile. I lavori di ristrutturazione sono finalmente terminati nel 2015.

cattedrale di parma

L’architettura della Cattedrale di Parma

Il Duomo di Parma, affiancato dal Battistero e dal Palazzo Vescovile, si affaccia sull’omonima Piazza Duomo e vi svetta grazie alla maestosa facciata a capanna, architettura tipica di molte altre chiese del settentrione. Gli esterni sono visivamente e squisitamente romanici, come lo sono anche la pianta e la struttura dell’edificio benché i continui rifacimenti e ricostruzioni abbiano apportato molti elementi rinascimentali nel Duomo. Alcune delle cappelle sono invece decorate in stile gotico.

La facciata

Come già anticipato la facciata della Cattedrale di Parma è a capanna, cioè presenta soltanto due spioventi, ed è suddivisa in due fasce con diverso stile. La fascia inferiore è liscia e priva di qualsiasi decoro, mentre la superiore è decorata da due logge disposte su livelli diversi. Una terza loggia segue invece il contorno degli spioventi.

Al centro sorge il portale principale : anticipato da un protiro con arco a tutto sesto, poggiato su colonne a stile corinzio sorrette da due leoni stilofori, scolpiti da Giambono da Bissone nel 1281.

Questi due leoni sarebbero stati eretti con un chiaro intento religioso e non come semplice decoro artistico. A riportare questo fatto è il cronista medioevale Frà Salimbene, secondo cui le due sculture marmoree furono volute “uno bianco e l’altro rosso in onore della Vergine”. L’erezione dei due leoni sarebbe quindi un’allusione alla duplice natura del Cristo, ovvero quella di uomo e di figlio di Dio. La chiesa è infatti dedicata a Maria, madre appunto di colui che fu uomo e Dio nella stessa persona.

Il leone accovacciato rappresenterebbe infatti Gesù risorto che stringe fra le zampe la morte appena vinta, un richiamo alle Sacre Scritture. Non solo: il leone sostiene sostiene il protiro e così l’intera chiesa, volendo rappresentare come Cristo sostenga la chiesa e la vita di tutti i fedeli.

Il Campanile

La torre campanaria sorge alla destra della Cattedrale e domina il panorama grazie alla sua altezza di ben 63 m. Essa fu eretta in stile gotico fra il 1284 e il 1294, sostituendo la torre precedente. Così come la chiesa, anche il campanile è costruito in mattoni ma ha un colore leggermente più scuro; ai suoi bordi si trovano inoltre blocchi di marmo. La torre campanaria è coronata da una balaustra in marmo con delle guglie e una cuspide piramidale a base ottagonale. Sulla sommità della cuspide è collocato il famoso Angelo d’Oro di Parma, copia dell’originale del XV secolo attualmente conservato ai Musei Vaticani.

Lo sfarzoso interno

interno duomo di parma

La struttura del Duomo di Parma è tutt’ora quella di epoca romanica risalente al XI secolo. Si tratta di una croce latina, avente tre navate con sette diverse campate.. Al centro troviamo la navata centrale, larga il doppio delle altre, sormontata da una volta a crociera. Il ciclo di affreschi che ne adorna le pareti è di Lattanzio Gambara, ed egli lo sviluppò su tre diverse fasce: alla più bassa corrispondono i racconti dell’Antico Testamento, in mezzo troviamo invece il Nuovo mentre in alto troviamo delle figure allegoriche.
Sulla controfacciata troviamo un enorme e sfarzoso affresco dello stesso Gambara, che rappresenta l’Ascensione di Cristo.

La cupola ottagonale è interamente ricoperta dagli affreschi del Correggio, Antonio Allegri, il quale vi rappresentò l’Assunzione della Vergine essendo appunto la chiesa eretta in nome di Maria. Il dipinto è davvero enorme : ricopre una superficie di quasi 650 metri quadrati, ed è un brillante esempio di un’arte quasi elevatrice dello spirito umano, in grado di lasciare gli spettatori senza parole. Davvero una bellezza senza eguali! .

Il presbiterio è invece un’aggiunta recente avvenuta nel 2009, realizzato in stile moderno dall’architetto catalano Jaume Bach ; una struttura particolare interamente di bronzo.

Nel Duomo di Parma troviamo infine la Cripta. Questa struttura, rimasta tipicamente romanica nei tratti nonostante i frequenti rimaneggiamenti, è il luogo di culto intimo per eccellenza di Parma. Il suo soffitto decorato con volte a crociera è sorretto da maestose colonne di marmo, ed invita al raccoglimento ed al silenzio.

Perché visitare Parma

Il Duomo di Parma è senza dubbio un esempio di architettura religiosa magnifico e mozzafiato, soprattutto per la ricchezza e lo sfarzo dei decori e degli affreschi degli interni. Ma moltissime altre meraviglie si nascondono in questa terra di musica, arte e gastronomia. Una visita alla città è certamente obbligata e se ancora non sai dove soggiornare ti consiglio lo splendido ed elegante Hotel Bifi, un albergo dove potrai vivere un soggiorno rilassante e piacevole, arricchendo così ancora di più il tuo viaggio in queste bellissime terre.

 

Fonti:

-Wikipedia: https://it.wikipedia.org/wiki/Duomo_di_Parma

-Piazza Duomo Parma: http://www.piazzaduomoparma.com/cattedrale/

 

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Visitare Parma: come, quando e perché

Visitare Parma è una di quelle cose che chiunque dovrebbe fare almeno una volta nella vita, perché si viene proiettatati nella magica “Città della Musica”, un luogo ricco di storia e cultura, avvolto da magnifici e monumentali edifici. Una città il cui patrimonio sconfina in campi diversi, da quello architettonico, pittorico, musicale e addirittura gastronomico.

Parma è una città che va vissuta appieno, senza perdere un solo dettaglio di questo importante centro storico, Quarta città migliore al mondo dove risiedere, secondo il Telegraph, nonché “Città creativa per la Gastronomia UNESCO”, Parma è anche un’importante sede universitaria sin dall’undicesimo secolo. Ecco il perché di questa preziosa guida, che ti aiuterà a comprendere come visitare Parma nel modo migliore.

Visitare Parma: Come Arrivare

come raggiungere parma

Parma è situata nel nord Italia , nella regione Emilia Romagna ; ha una posizione strategica, perché è vicina a molte altre città importanti come  Mantova, Cremona, Venezia e Ferrara.

In macchina

Visitare Parma in macchina può essere straordinariamente semplice, e soprattutto economico! Come? Grazie al servizio di Carpooling, che ti permetterà sia di chiedere passaggi  sia di mettere a disposizione la tua macchina. E in alternativa ti viene sempre incontro il servizio offerto da Blablacar.

Per raggiungere Parma  in automobile vi sono varie strade :

  • Attraverso le linee stradali A1 Milano – Bologna, uscendo al casello Parma, e A15 Parma – La Spezia, uscendo al casello Parma Ovest
  • Sfruttando la tangenzialeche collega in modo veloce e diretto tutte le parti della città con le strade statali e i caselli.

Fai attenzione però, perché il centro storico di Parma è una Zona a Traffico Limitato. Per i parcheggi ti consiglio di dare un’occhiata direttamente sul sito turismo di Parma, dove sono indicati i migliori posteggi.

In treno

Se per evitare lo stress di guidare per ore e i problemi di parcheggio hai scelto di utilizzare il treno, hai sicuramente compiuto una scelta intelligine : le linee ferroviarie a Parma sono ottimamente servite, e vista la posizione della stazione puoi raggiungere comodamente il centro. La stazione si trova vicino alla Barriera Garibaldi, una antica porta cittadina, ed è collegata alle principali tratte ferroviarie italiane, come le linee di Bologna e Milano. E se volessi viaggiare assieme alla tua bici, Parma ti offre la possibilità di farlo nel modo più comodo, grazie alla Velostazione, un deposito che contiene fino a 416 biciclette e che troverai accanto al primo binario.

La stazione è inoltre collegata con quella di Reggio Emilia Mediopadana, grazie al servizio di alta velocità offerto da Italobus.

In bus

Parma ha la fortuna di essere una città collegata a molti altri centri italiani ed europei e, quindi, comodamente raggiungibile anche in bus. Per trovare gli autobus migliori consiglio di dare un’occhiata su bus radar e su Flixbus, grazie al quale potresti trovare biglietti scontati.

In aereo

Dopo essere arrivato all’aeroporto Internazionale Giuseppe Verdi puoi raggiungere il centro storico di Parma con l’autobus numero 6, oppure chiamando un taxi o noleggiando una macchina nei pressi degli autonoleggi vicino all’aeroporto.

Da Casalmaggiore

Visitare Parma partendo da Casalmaggiore è davvero semplicissimo: basta imboccare Via Camillo Benso Conte di Cavour e poi continuare sulla SP343R  in direzione di Viale Europa a Parma. Dal Viale devi poi prendere Viale Giovanni Mariotti e Strada Giuseppe Mazzini in direzione di Piazza Giuseppe Garibaldi.

 

Storia

stemma di parma

Come si può visitare Parma senza prima conoscerne la storia? E’ un tassello fondamentale, per comprendere ciò che è Parma oggi e per comprendere e gustare appieno il patrimonio artistico e architettonico che la caratterizza.

Gli storici fanno risalire le origini di Parma al lontano periodo Etrusco, nonostante questo popolo avesse avuto scarsa influenza nell’Emilia occidentale. Proprio da queste piccole popolazioni etrusche avrebbe preso il nome, che sembra derivare appunto dalla tribù Parmni, divenuta in epoca latina Parmae. E’ proprio in epoca romana, a partire dal 183 a.C. , che Parma inizia ad espandersi. All’epoca vi risiedevano circa duemila famiglie e ad ognuna di essa venne affidato un appezzamento presso la Via  Emilia ; da questa arteria ebbe poi origine la Strada delle  Cento Miglia, che collegava Parma alla Lunigiana. Grande fu la crescita urbanistica ed economica della città, grazie alla sua favorevole posizione strategica, che la rendeva un importante snodo commerciale.

Quando però cadde l’Impero Romano, Parma precipitò con esso. Fu un lungo periodo di incredibile instabilità che provocò gravi danni economici e demografici alla città. Dapprima l’Imperatore Graziano vi insediò i Taifali, un popolo barbaro ; poi vi fu la distruzione protratta da Attila e quindi la rinascita grazie a Teodorico. Si susseguirono poi le dannose Guerre Gotiche e il fiorente periodo Bizantino, durante il quale finalmente Parma riacquistò il suo splendore. Fu proprio in questo periodo che fu definita Crisopoli, ovvero la Città d’oro.

Nel V secolo, con l’arrivo dei Longobardi, Parma divenne capitale del Ducato di Re Agilulfo e così si mutò in un centro militare ed amministrativo. Poi venne l’ora di Carlo Magno il quale trasformò il ducato in contea e pose il vescovo Guiboldo al governo della diocesi vescovile, attribuendogli poteri ecclesiastici e temporali.

Parma divenne, nel 1176, un libero comune con un governo basato sul dualismo fra podestà e popolo.

Inizialmente Ghibellina, e quindi favorevole all’Imperatore, si schierò poi con i Guelfi che sostenevano il papato. Parma fu poi sottomessa da vari conquistatori : dapprima i Visconti, poi gli Sforza e in seguito le dominazioni francesi. La città fu infine liberata dalla dominazione francese nel 1521, grazie alle truppe pontificie e spagnole che la misero sotto assedio per tre lunghe giornate. Grazie a papa Paolo III, che diede vita al Ducato di Parma, seguì un fiorente periodo che rese la città una delle più importanti corti rinascimentali italiane, e che ne arricchì il patrimonio con opere di grandi artisti quali il Correggio ed il Parmigianino.

La crescita artistica e culturale di Parma si arrestò, dopo un ottimo momento vissuto grazie alla dinastia dei Borbone, a causa di Napoleone Bonaparte. Con la sua abdicazione venne infine il turno degli Asburgo d’Austria e, in seguito all’Armistizio di Villafranca, il ristabilito Ducato di Parma divenne parte del Regno d’Italia.

Da qui in poi, benché la storia di Parma si confonda con quella dell’intera Italia, va sottolineato il riconoscimento che le valse la Medaglia d’oro al valore Militare per il coraggio e la forza con cui si oppose alle milizie fasciste.

 

Cose da vedere

parma

Per visitare Parma è necessario sapere quali sono le cose imperdibili, assolutamente da vedere : dalle monumentali architetture alle pitture del Correggio. Sono molti i luoghi che meritano di essere visitati e se vuoi scoprirli e studiarli con più dovizia di particolari ti consiglio di dare un occhiata alle cose da vedere a Parma, dove troverai i 10 posti più belli di questa ricca città.

Architetture Religiose

Le architetture religiose sono parte fondamentale della città, soprattutto per la sua passata realtà di Ducato Vescovile. La maggior parte di esse sorge nella piazza centrale che è il cuore di Parma, ovvero Piazza Duomo. Come anticipa il nome della piazza, qui si trova il Duomo, una delle architetture romaniche più belle e importanti di tutta Italia, elemento fondamentale da cui partire per visitare Parma. La cattedrale di Santa Maria Assunta appare come una architettura monumentale e imponente, un esterno semplice che nasconde navate e soffitti riccamente decorati da splendidi affreschi che tolgono il fiato. Al suo fianco sorge l’imponente Battistero, perfetto esempio di fusione fra l’arte romanica e gotica, una splendida architettura dell’Antelami interamente rivestita di marmo rosa di Verona. Vi è poi la Chiesa di San Giovanni Evangelista,la cui cupola è stata splendidamente affrescata dal Correggio ; l’interno della chiesa è inoltre decorato da fini affreschi rinascimentali.

Poco distante vi è il Monastero di San Paolo dove troverai ad aspettarti la Camera della Badessa, un vero e proprio capolavoro artistico ad opera del Correggio. E ancora la Basilica di Santa Maria della Steccata, che è uno degli esempi di architettura a pianta centrale più importanti d’Italia. Non si possono poi non citare la Chiesa di San Pietro Apostolo, in stile neoclassico, la Chiesa di San Vitale e la Chiesa di Sant’Antonio Abate, entrambe barocche, la gotica chiesa di San Francesco del Prato e la Chiesa di Santa Maria degli Angeli,decorata con affreschi cinque-seicenteschi. Ultima architettura religiosa che desidero consigliarti di visitare è la Chiesa di Santa Maria del Quartiere la cui cupola, realizzata dal Bernabei e ritraente scene dal Paradiso, è di una magnificenza e bellezza senza eguali.

Architetture Militari e Civili

Se parliamo di Parma non si può non citare La Cittadella, la splendida fortezza pentagonale dalla monumentale facciata in marmo. Fra i  numerosi palazzi, invece, quello che spicca fra tutti è sicuramente il Palazzo della Pilotta, massiccio ed imponente edifico voluto dai duchi Farnese. All’interno vi troverai la Galleria Nazionale, il Teatro Farnese, il Museo archeologico, la Biblioteca Palatina, il Museo Bodoniano e l’istituto d’Arte.

Vi è poi il Palazzo Ducale, noto anche come Palazzo del Giardino, una meraviglia architettonica incastonata nel Parco Ducale. In Piazza Garibaldi troverai poi ad aspettarti il Palazzo del Comune, il Palazzo del Podestà ed il palazzo del Governatore. Troverai in Piazza Duomo il Palazzo Episcopale ; ma ancora molti sarebbero i palazzi degni di una visita qui a Parma. Per quanto riguarda invece altri edifici o monumenti notevoli vi è la Fontana del Trianon, architettura barocca che sorge sull’isolotto della Paschiera, ed infine il Tempietto d’Arcadia..

Dove alloggiare

hotel bifiSapere cosa vedere a Parma è fondamentale per godersi questo incredibile certo storico, per concludere in nodo soddisfacente il viaggio serve un bel luogo di soggiorno. E se Parma è una città che deve la sua ricchezza alla sua posizione strategica, perché non scegliere un alloggio dall’altrettanto importante posizione strategica? Sto ovviamente parlando di Hotel Bifi, un elegante e raffinato albergo che si prefigge di offrire il miglior soggiorno possibile, in un ambiente silenzioso, intimo e curato.. L’ hotel sorge a Casalmaggiore, ed è quindi comodo per raggiungere numerose splendide località come Mantova, Cremona e naturalmente Parma : il luogo perfetto per chi desidera visitare Parma.

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Cosa vedere a Parma | I 10 posti imperdibili

Parma, si sa, è una città ricca di tradizioni alimentari, che hanno portato ad arricchire il patrimonio gastronomico mondiale. Ma è anche molto altro. Parma, come le vicine città di Mantova e Cremona, è una di quelle città che non stanca mai. Immersa nella cultura e nell’arte architettonica, religiosa e pittorica. Se stai per preparare un viaggio in questa incredibile terra, ma ancora non sai quali luoghi visitare, ecco  cosa vedere a Parma.

Pronto? Via!

Cosa vedere a Parma

Il palazzo della Pilotta

Palazzo della PilottaUn complesso architettonico massiccio ed imponente, il Palazzo della Pilotta è uno splendido e monumentale edificio storico di Parma, la cui architettura richiama l’austera ispirazione militare. All’esterno del palazzo vi sono ampi cortili, le scuderie e un laghetto, attorno ai quali è piacevole camminare. Un Palazzo poco valorizzato e un po’ nascosto, ma che ha davvero molto da offrire, soprattutto per le ricchezze racchiuse al suo interno.

 

Teatro Farnese

teatro farneseVarcando l’imponente Palazzo della Pilotta si entra nel luogo più d’impatto e ricco di fascino, ovvero il Teatro Farnese. Una struttura elegante e armoniosa, interamente costruita in legno, come ne ricorda il particolare profumo. E’ un’opera d’arte che da sola merita la visita a Parma.

Se vuoi saperne di più e sei interessato agli orari, ti consigliamo di visitare questo sito.

Battistero di Parma

Battistero di parmaUna delle architetture più particolari di tutta Parma, il sontuoso battistero è uno di quegli edifici che non stanca mai e che riesce sempre a togliere il fiato quando ci si perde ad ammirarlo. Costruito su base ottagonale e ricoperto da marmo rosa, la bellezza dell’esterno non è paragonabile ai meravigliosi affreschi della cupola interna e della vasca battesimale. Da aggiungere assolutamente alle cose da vedere a Parma.

Galleria nazionale di Parma

galleria nazionale di ParmaSe sei un amante dell’arte non puoi certe esimerti dal visionare la Galleria Nazionale di Parma, racchiusa nelle imponenti mura del palazzo della Pilotta. Questa galleria espone un’incredibile quantità di materiale, dalla sezione archeologica alla pinacoteca. Può vantare numerose tele di pittori famosi, tra cui il Parmigianino.

Se volete saperne di più per conoscere gli orari e le opere in esposizione, puoi visitare il sito dei beni culturali di Parma.

Cattedrale di Parma

Cattedrale di ParmaUna perla incantevole, la cui fattura artistica è senza eguali. Un edificio semplice e spoglio, benché suntuoso ed imponente, che nasconde in realtà un ricco tesoro all’interno delle sue mura. Varcando l’entrata il tuo sguardo non avrà pace e onunque si muoverà si dovrà soffermare su una bellissima opera, come gli splendidi affreschi che la ricoprono interamente. In particolare gli imperdibili bassorilievi di Antelami.

La prima cosa da vedere a Parma? Dev’essere per forza la bellissima Cattedrale.

Parco Ducale

Parco DucaleSe stai scegliendo cosa vedere a Parma non puoi certo vivere di sola arte e cultura, ma hai anche bisogno di muoverti un pò, di fare qualche camminata spensierata in uno dei tanti luoghi incantevoli di Parma. Ecco perché scegliere il Parco Ducale, che non colpisce solo per gli ampi giardini, ma per i colori, soprattutto in autunno, e per la splendida vegetazione che lo decora.

Se sei interessato ai giorni di apertura puoi trovarli sul sito del Giardino del palazzo Ducale.

Camera di San Paolo

Camera di San PaoloAscoltami: quando arrivi a Parma devi subito fare una cosa. Prendi e recati in Via Macedonio Melloni, vicino a Strada Garibaldi, ed immergiti nella Camera di San Paolo, un eccelso capolavoro artistico ad opera del Correggio. Ti accoglierà una volta finemente affrescata con colori vivi e nitidi, ritraente putti incorniciati tra cascate di frutta.

Monastero di San Giovanni Evangelista

Monastero di San Giovanni EvangelistaUn’architettura dalla facciata semplice e spoglia, che nasconde all’interno tre imponenti navate ricoperte di splendidi affreschi. Un chiaro esempio di arte cristiana rinascimentale, che ospita i cicli di affreschi del Correggio. Un piccolo consiglio? Prendetevi un pò di tempo per poterla visitare bene senza perdervi i dettagli.

Il Monastero di San Giovanni Evangelista è sicuramente uno di quegli edifici che non puoi rischiare di perderti.

Castello dei Burattini

Castello dei BurattiniAbbiamo parlato di incantevoli luoghi di cultura, di Gallerie d’arte, di architetture suntuose e camminate spensierate in splendidi giardini. Per ultimo voglio suggerirvi un luogo molto particolare, una vera e propria chicca di Parma, ovvero il Castello dei Burattini. Un museo che ripercorre la storia dei burattini esponendone di moltissimi tipi e fatture. Un luogo particolarmente suggestivo e nostalgico.

Con questa ultima attrazione finisce la nostra guida su cosa vedere a Parma, ma molte altri luoghi ed edifici vi sarebbero da visitare. Per vederli tutti vieni a soggiornare in questa bellissima terra e fallo in modo strategico soggiornando all’Hotel Bifi. Una location elegante con una posizione strategica che ti permette di visitare Parma, ma anche Mantova e Cremona.