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Crostata Vegan: ricetta per un dolce ancor più buono

La crostata Vegan è un dolce che ti permetterà di riscuotere un enorme successo e di stupire tutti i tuoi invitati a cena, presentando una ricetta non solo salutare ma anche davvero deliziosa. La crostata è uno dei dolci tipici della tradizione italiana e non può certo mancare sulle nostre tavole.

Ecco perché trovare le migliori ricette per cucinare deliziose crostate vegan è fondamentale. Se sei pronto ad assaporare una crostata dalla frolla friabile e dai sapori deliziosi, non perdiamo tempo: prendi tutto ciò che serve e mettiti ai fornelli.

Crostata Vegan alla Marmellata

Per prima cosa vedrai come si cucina una saporita crostata alla marmellata, un dolce che nella sua semplicità saprà conquistare anche il palato più difficile. Fatto questo ti consiglierò alcune varianti per dare vita a crostate vegane incredibili.

Ora è tempo di mettere le mani in pasta però. Vediamo tutto l’occorrente

Ingredienti:

icon100 ml di olio di mais

icon100 gr di zucchero integrale

icon300 gr di farina

iconMezza scorza di limone

  • Quantità: per 8 persone
  • Difficoltà: semplice
  • Tempo di preparazione: circa 20 minuti
  • Cottura: 40 minuti
  • Costo: medio/basso

Preparazione

Cucinare una crostata vegan è davvero semplice: tutto ciò che devi ricordarti è di fare attenzione agli ingredienti e alla preparazione della pasta frolla.

Per prima cosa bisogna occuparsi dell’unica difficoltà che ti si presenta nella preparazione di questa deliziosa crostata vegana, ovvero proprio la pasta frolla. Innanzitutto prendi una ciotola, in cui verserai l’olio di mais e circa 200 ml di acqua leggermente salata. Ti consiglio di utilizzare la frusta, ma se preferisci puoi servirti invece di forchetta o di cucchiaio : l’importante è mescolare ed emulsionare correttamente gli ingredienti. Una volta mescolati, ricordati di aggiungere scorza di limone.

Appena ottieni un miscuglio ben emulsionato, puoi andare ad aggiungere lo zucchero e la farina. Quindi dovrai impastare a mano; stai attenta alla temperatura delle tue mani, che non devono essere troppo calde per non surriscaldare l’impasto. Prosegui ad impastare fino a che il composto non diventa omogeneo, e quindi mettilo a riposo per 30 minuti in frigorifero.

Un altro modo per fare la pasta frolla vegana è quello consigliato in questo video.

crostata vegana

Passati i trenta minuti è tempo di lavorare la pasta frolla con un mattarello, che ovviamente avrai preventivamente infarinato così da facilitarti l’operazione. Stendi la pasta fino ad ottenere un’altezza di circa mezzo centimetro e ricordati di lasciarne da parte una piccola porzione che andrai ad utilizzare in seguito per le decorazioni e il bordo.

Quando hai finito procurati una teglia, rivestila di carta da forno e quindi adagiaci sopra la pasta della crostata vegan. Ora sei finalmente pronto per aggiungere la tua marmellata vegan all’impasto! Ma cosa fare se nei supermercati non si riesce a trovare una buona marmellata vegana? La soluzione è semplice: puoi farla tu.

Innanzitutto ti consiglio di utilizzare almeno 500 gr di frutta. Per cominciare monda la frutta: puliscila, sciacquala ed elimina gli scarti, quindi falla a dadini molto piccoli e mettili in una casseruola. Quindi aggiungi 300 gr di zucchero, e fai riposare per circa 10 minuti.

Ora non dovrai fare altro che aggiungerci un poco di succo di limone e cuocerla a fiamma molto bassa per due ore, ricordandoti di mescolare per non bruciarla. Facile, vero? E ti assicuro che una crostata vegan con una marmellata home-made riscuoterà ancora più successo!

Fatta la marmellata  devi però tornare al tuo dolce. Dopo averla farcita con la marmellata, dovrai utilizzare la pasta frolla che hai tenuto da parte per realizzare i bordi e la tipica decorazione a griglia. Quindi inforna per una ventina di minuti circa, fin quando la pasta frolla non diventa dorata.

Et voilà! La deliziosa crostata vegan è ora pronta per essere servita e gustata.

Crostate vegane insolite, ma gustose

Se ti sei stancata di cucinare sempre la solita noiosa crostata, ho qualche suggerimento in serbo per te. Qui sotto troverai alcuni spunti per cucinare deliziose crostate diverse dal solito. Buona cucina e buon appetito!

  • Crostata di Mele: un gustoso rimando alla cucina tradizionale italiana che prevede la disposizione di fettine sottili di mela sopra ad un leggero strato di marmellata di albicocca, all’incirca 200 gr
  • Crostata della Nonna: questo è un dolce davvero particolare, che prevede la sostituzione della marmellata con crema e pinoli. Puoi trovare la ricetta qui.
  • Crostata di Frutta: perché pensare a qualcosa di estremamente complesso quando si può utilizzare la frutta di stagione per dare vita a torte gustose e dall’aspetto invitante? Tutto quello che devi fare è semplicemente tagliare a fettine molto sottili la frutta che più preferisci e disporla sulla pasta frolla.

 

 

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Torta Bertolina – La vera ricetta Cremasca

 

Le città italiane non si distinguono solo per le unicità architettoniche e l’incredibile patrimonio artistico e storico, ma anche per molte altre ragioni; prime fra tutte le tradizioni gastronomiche. Ogni città ha i propri piatti tipici, le proprie prelibatezze. E Crema non poteva certo essere di meno, avendo nella sua tradizione due leccornie più uniche che rare, e dai sapori incredibilmente intensi e gustosi: i tortelli cremaschi e la torta Bertolina.

E oggi parleremo proprio di questa leccornia di Crema, scoprendo la migliore ricetta per cucinare una deliziosa Torta Bertolina in casa.

La Torta Bertolina

Storia e curiosità

Quando si pensa a questa delizia Cremasca vengono subito alla mente due parole: uva e settembre. E’ proprio l’uva fragola la linfa vitale di questo dolce,  e la troviamo nelle nostre case solo nei mesi autunnali di settembre ed ottobre. Curiosa e misteriosa è la storia di questa torta, che si perde lontana negli anni, fino ad arrivare agli americani. L’uva fragola è infatti conosciuta come Uva Americana, proprio perché fu importata dagli Stati Uniti nel 19 secolo e venne poi ibridata con le uve di origine nostrana.

La Torta Bertolina è un simbolo non solo della splendida città di Crema, ma dell’intera zona del Cremasco. Solo per lei, a metà settembre, si celebra il “Festival della Torta Bertolina”, durante il quale le strade di Crema vengono avvolte dall’intensa e rustica fragranza di questo dolce. Ma quali sono le sue origini? Qui le cose si fanno misteriose e interessanti.

uva fragola

Molte sono le leggende fiorite intorno alla torta Bertolina, eppure le sue vere origini rimangono ancora misteriose.In una prima storia la Bertolina, o Bertulina in dialetto cremasco, deriverebbe dalle campagne e prende il nome da due contadini, padre e figlio di nome Bertoldo e Bertoldino. Una seconda leggenda, invece, narra di due sorelle di Trescore Cremasco che venivano soprannominate “Benedète” e che nessuno voleva prendere in moglie. Le due sorelle non avendo un marito che potesse mantenerle si trovarono in difficoltà e così decisero di aprire un negozio, dove vendevano il pane e i dolci che facevano in casa. Fra le tante golosità che preparavano c’era anche la torta Bertolina e ben presto tutti si innamorarono di questo dolce. In molti provarono ad ottenere la ricetta dalle due sorelle, ma esse non ne fecero mai parola per mantenere salda la loro fortuna.

Ma oggi, solo per te, quella deliziosa ricetta viene svelata e così anche tu, a distanza di duecento anni dalla sua creazione, potrai gustare questa tradizionale torta alla crema.

La Ricetta

Informazioni

Difficoltà: media/facile

Tempo cottura: 50′

Preparazione: 90-120 minuti

Dosi: 8 persone

Ingredienti

Capita spesso che dolci e piatti tradizionali, tramandanti di generazione in generazione, presentino spesso molteplici varianti ; questo è anche il caso della Bertulina. Vi è infatti una ricetta per un dolce più soffice ed una per una torta più croccante e friabile. Oggi prenderemo in considerazione solo la prima ricetta.

– Per l’impasto servono: 350 g di farina 00, 150 g farina di mais tipo fioretto, ovvero quella molto molto fine, 120 g di zucchero a velo, 100 g di olio di semi, 12 g di lievito di birra, 1 pizzico di sale, zucchero a velo per la superficie.

– Per farcire: 700-900gr di uva fragola (meglius abundare quam deficere)

Preparazione

Per prima cosa bisogna occuparsi della pasta frolla . Per realizzarla dovrai prima di tutto setacciare la farina 00 in una ciotola; uniscivi quindi il lievito di birra sbriciolato con le mani, la farina di mais fioretto ed i 20 grammi di zucchero. E non dimenticarti i 20 g di zucchero. A questo punto puoi mescolare assieme tutte le farine, aggiungendovi un pizzico di sale, così che ne risalti il sapore finale. A differenza di altri dolci, qui la pasta frolla subisce un leggero cambiamento. Mentre la mescoli dovrai infatti aggiungervi a filo 400 ml di acqua al fine di ottenere un impasto particolarmente umido, quasi semiliquido.

Ora che la pasta frolla è pronta devi coprirla con della pellicola trasparente e lasciare che riposi e lieviti per almeno un’oretta. Questa fase di lievitazione dovrebbe avvenire intorno ad una temperatura di circa 27-28 c°, quindi ti consiglio di porla nel forno spento ma con la luce accesa. Per non restare con le mani in mano mentre aspetti che il tuo impasto lieviti, puoi cominciare a staccare ogni acino d’uva dai rametti, i cosiddetti graspi. Una volta staccati gli acini sciacquali ed asciugali con un canovaccio. Sii attenta e non schiacciarli troppo perché sono molto delicati e potresti romperli.

Fatto questo puoi riprendere l’impasto ormai lievitato, togliere la pellicola e cominciare a versarvi all’interno tutti gli acini di succosa uva fragola. Servendoti di una spatola dovrai cominciare a mescolare la pasta frolla con i chicchi, sempre ponendo molta attenzione e delicatezza nel farlo. L’elemento fondamentale di questo dolce cremasco è proprio la presenza dell’uva che si amalgama alla pasta mantenendo la sua forma sferica, creando non solo un dolce gustoso ma anche un piatto bello da vedere. Amalgamato tutto per bene torna a ricoprire con la pellicola e fai riposare per altri 45 min, sempre all’interno del forno.

Ora ci sei quasi : devi solo estrarla nuovamente e versarla in una teglia leggermente oliata, possibilmente aiutandoti con un tarocco, così da ottenere un risultato omogeneo. Preriscalda il forno a 180° e spolvera sulla superficie della torta una manciata di zucchero semolato, circa 20-30 gr. Bene, ora sei finalmente pronta per infornare la tua gustosa torta che terrai in cottura per circa 50 minuti.

Dopo averla lasciata intiepidire ti consiglio di estrarla dalla teglia e tagliarne una fetta, per sorprendere i tuoi ospiti o i tuoi figli mostrando il bellissimo effetto che creano gli acini d’uva. E ora? Ora puoi finalmente gustare questa deliziosa torta Bertolina! Buon appetito.

bertolina

 

Se vuoi provare una ricetta diversa per la tua torta Bertolina puoi dare un’occhiata a questa video ricetta! Ma l’unica vera Bertulina puoi mangiarla solo in quel di Crema, magari proprio durante il Festival! Crema è una città meravigliosa, con un ricchissimo patrimonio artistico, che ti consiglio vivamente di visitare. E se volessi fermarti a dormire non posso che consigliarti Hotel Palace, uno splendido albergo nel cuore di Crema.

 

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TORTA SALATA SPECK E ZUCCHINE

Torta salata, un classico da tenere sempre in mente

La Torta salata è quel tipico piatto da tenere sempre a portata di mano sia in estate che in inverno.
Di facile preparazione, si può farcire di mille ingredienti ed è sempre pronta all’uso riscaldandola per qualche minuto dentro al forno.

La sua variante più famosa e gustosa è quella farcita di speck e zucchine.
Risolve mille problemi: un pic-nic con gli amici, una cena all’ultimo momento, un piatto da portare alla grigliata, un qualcosa da stuzzicare a fettine prima di una cena importante.

Vediamo ingredienti e preparazione di questa facile ricetta:

Ingredienti:
250gr pasta sfoglia
250gr di panna
3 uova
100gr di speck
2 zucchine
100gr di emmenthal
sale q.b
pepe q.b.

Preparazione:torta salata ricetta

1. Mettete le uova in una terrina e sbattete velocemente con una frusta a mano fino a che non si amalgamano.
2. Aggiungete la panna alle uova e mescolare fino a che non si è amalgamato uniformemente. Dopodiché aggiungete l’emmenthal grattuggiato.
3. Mettete lo speck a cubetti a rosolare in una padella antiaderente senza nessun tipo di condimento.
4. Tagliate le zucchine alla julienne, in maniera orizzontale, in modo da lasciarle a bastoncini; fatele saltare nella stessa padella utilizzata per lo speck con un po’ di olio d’oliva.
5. Foderate lo stampo per la torta con la pasta sfoglia, fate i soliti buchini con la forchetta
6. Aggiungete al composto di uova, panna e formaggio anche lo speck rosolato e le zucchine. Mettete pepe e sale a seconda del vostro gusto e mescolate bene.
7. Rovesciate il composto nella tortiera, mettete nel forno a 200° per 20-25 minuti.

La torta salata può essere servita sia calda, appena sfornata, sia tiepida.

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CHEESECAKE ALLE FRAGOLE

La NY cheesecake

Mille forma di cheesecake e mille modi di prepararla.

La cheesecake è il tipico dolce americano a base di formaggio fresco, uova e zucchero, su una base di biscotti e burro oppure di pan di spagna. E’ una torta fresca e la ricetta è spesso arricchita da decorazioni di frutta fresca, frutta secca, cioccolato o canditi sulla superficie.

La versione più classica di questo dolce è la NY Cheesecake, creata da Arnold Reuben nel 1929.
E’ una delle prime ad usare la cream cheese, la crema ottenuta dalla crema di latte.

Vediamo la ricetta della famosa cuoca americana Nigella Lawson:

Ingredienti
125 gr biscotti sbriciolati
75g burro
300 gr formaggio spalmabile o Philadelphia
60 gr zucchero
1 cucchiano di estratto di vaniglia
250 ml di panna intera
2 vasetti di marmellata di fragole
fragole fresche

Preparazione
1. Sbriciolare i biscotti in un recipiente
2. Fondere il burro e aggiungerlo ai biscotti. Amalgamare bene e metterli nella tortiera premendo bene. Aggiungere la marmellata di fragole.
3. Mescolare in una ciotola il formaggio, lo zucchero e la vaniglia. In un altro recipiente montare la panna e aggiungerla alla miscela.
4. Aggiungere il composto ottenuto sulla base di biscotti e marmellata e decorare la superficie con le fragole fresche.
5. Lasciare riposare in frigorifero (non in congelatore!) per 5-6 ore oppure per tutta la notte.

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CAESAR SALAD: LA TUA PREFERITA?

Ci sono persone che vivrebbero mangiando solo Caesar Salad. Arrivata ora anche nel menù della celebre catena di fast food McDonald’s, rappresenta uno dei piatti più “salutari” d’oltreoceano.

Questa speciale insalata nasce negli Stati Uniti per mano di uno chef italiano, Cesare Cardini, emigrato dopo la Prima Guerra Mondiale; nel 1924 Cesare apre un ristorante a Tijuana, in Messico, dove inventa questa particolare insalata che porta il suo nome, destinata a diventare famosissima non solo negli Stati Uniti, ma in tutto il mondo.

La Caesar Salad è molto semplice da cucinare, per un italiano; i sapori sono facilmente reperibili in una qualsiasi delle nostre cucine e rappresenta il pasto perfetto per chi mangia a lavoro, per chi vuole fare un pranzo veloce oppure una cena leggera.

Ingredienti principali sono il parmigiano, la lattuga romana, l’olio extravergine d’oliva e la famosa salsa Worcestershire, usata come condimento.

A questa classica, come possiamo ben immaginare, si possono affiancare mille varianti. Una delle più gustose si può creare appoggiando sull’insalata degli straccetti di pollo, una pioggia di dadini di pane dorato e cosparsa di salsa. Per renderla più “americana”, invece, possiamo condirla con della pancetta croccante e delle fettedi pomodoro fresco. Un’altra variante è quella “greca”, nella quale possiamo inserire cubetti di feta, olive snocciolate e aceto balsamico.

Per stupire gli ospiti, invece, possiamo azzardare un gusto più curioso: insalata romana, formaggio Asiago, noci, olio d’oliva e del miele sciolto; una delizia tra il dolce e il salato.

E qual è la vostra Caesar Salad preferita?