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Biscotti Vegan | La ricetta con la frutta secca

Stanco dei soliti piatti? Viziati con dei buonissimi biscotti vegan, tanto salutari quanto buoni

Se hai sempre creduto che la scelta vegana volesse dire rinunciare al sapore e al gusto del buon cibo, questa ricetta di biscotti vegan ti mostrerà quanto in realtà, grazie ad ingredienti sani e semplici, si possano creare deliziosi piatti vegani. Delizia il tuo palato o sorprendi i tuoi amici, scopri come con la nostra ricetta.

Biscotti Vegan: La Ricetta

icon 150gr di farina

icon 1 cucchiao di olio EVO

icon 25 gr di pinoli

icon 30 gr di mandorle

icon 25 gr di nocciole

icon 30 gr di albicocche secche

icon 25 gr di uvetta

icon mezzo cucchiaio di lievito

icon 40 gr di zucchero di canna

  • Quantità: per 6 persone
  • Difficoltà: semplice
  • Tempo: circa 30 minuti
  • Costo: medio

Preparazione dei biscotti Vegan

La prima cosa da fare quando si lavorano dolci o biscotti è porre l’uvetta sultanina in una tazza o recipiente di acqua calda, così che si ammolli.

Taglia le albicocche in pezzi molto piccoli e poi riponi tutta la frutta secca rimanente nel frullatore, assieme allo zucchero di canna, fino ad ottenere una polvere finissima.

Ora che le albicocche sono tagliate, l’uvetta ammorbidita e la restante frutta secca resa una polvere finissima puoi unire il tutto assieme alla farina e al lievito. A questo punto aggiungi l’olio e circa 50 ml di acqua.

pasta-per-biscotti

Con le mani amalgama l’impasto fino a renderlo facilmente modellabile e distendilo su un foglio di carta da forno. Prendi un mattarello e distendi l’impasto fino ad ottenere un’altezza di circa mezzo centimetro e poi, con l’aiuto di uno stampo rotondo, ottieni quanti più biscotti possibile. Se hai dubbi su come fare dei buoni biscotti, ti consigliamo questa ottima guida che ti aiuterà a cucinare biscotti invidiabili.

Ora è giunto il momento di cuocere l’impasto. Preriscalda il forno a 180° e riponi i biscotti in 1 o due teglie con la carta oleata. Per renderli ancora più buoni, prima di cuocerli spolverizza sulla superficie zucchero di canna a piacere. Lascia poi cuocere a 180° gradi  per circa 15 minuti finché la superficie dei biscotti vegan non ottiene una colorazione dorata.

biscotti-integrali

A questo punto sei pronta a togliere dal forno questi gustosi biscotti per poterli mangiare. Beh, magari prima lasciali raffreddare 😉

Sul nostro sito puoi trovare moltissime altre ricette, come per esempio la

Cheesecake vegana allo yogurt e ai fichi

Puoi anche divertirti e mettere alla prova le tue conoscenze culinarie con il Gioco Indovina la Ricetta e vincere un omaggio.

 

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LE BASI: ECCO IL FRENCH TOAST

Dolce, salato, all’americana o all’europea. Sono moltissimi i modi per preparare il French Toast, il tipico piatto da colazione popolare negli Stati Uniti e nel Nord Europa.

Da un po’ di tempo sta arrivando anche sulle tavole italiane ed è una valida alternativa alla nostra tradizionale colazione salata, solitamente formata da panini con cetriolini, formaggi o salumi. E’ una colazione sana e sostanziosa, che permette di arrivare a pranzo con il giusto appetito, anche solo mangiando il raccomandato frutto a metà mattinata. 

Originariamente veniva preparato con lo scopo di riutilizzare il pane raffermo, soprattutto quello francese che diventa raffermo dopo un giorno; inzuppato nelle uova, il pane si ammorbidisce e diventa più nutriente.

Gli ingredienti principali sono pane e uova, sebbene gli ingredienti extra possano essere latte, succo d’arancia, zucchero, spezie o vaniglia.

Tradizionalmente il pane utilizzato per il French Toast è quello bianco tagliato a fette abbastanza spesse, che in Italia troviamo facilmente già tagliato nei sacchetti per preparare i tramezzini. 

Si sbattono le uova in una ciotola aggiungendo cannella e vaniglia; successivamente si prendono individualmente le fette di pane e si inzuppano nel liquido su entrambi i lati.

Facendo attenzione a non inzupparle troppo per evitare che si rompano, si appoggiano su una padella imburrata, dove vengono lasciate fino a che non sono dorate.

Nella loro versione salata si aggiunge una fetta di formaggio fuso oppure di prosciutto, mentre solitamente si servono con marmellata, cioccolato oppure il più classico sciroppo d’acero.
Ovviamente la variante con il formaggio si trova più di frequente nel Nord Europa, mentre la variante dolce con lo sciroppo d’acero è una delizia tipicamente americana. Da provare assolutamente. 

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COMINCIA LA GIORNATA CON GLI SMOOTHIES

Cremosi, dolci e colorati, gli smoothies sono sicuramente una delle bevande più gustose e salutari che si possono preparare con facilità.

Gli ingredienti basilari sono frutta fresca, tanta creatività e un pratico frullatore; in aggiunta, dello yogurt bianco.

Lo smoothie è ottimo da bere alla mattina, in quanto è fresco, facile e gustoso. Ecco quindi i più golosi per cominciare bene la giornata.

Le fragole hanno un grande potenziale nutritivo; il contenuto calorico è molto basso e sono ricche di vitamina C, rendendole così un grande alleato per poter cominciare bene la giornata senza arrivare a pranzo affamati. Uno smoothie preparato con lo yogurt alla fragola è quindi un ottimo suggerimento per chi non fa uno spuntino durante la mattinata.

Il mango, invece, come le arance e tutti i frutti gialli, possiedono un’elevata concentrazione di beta-carotene. Le fibre contenute nello smoothie al mango regalano allo stomaco una sensazione di sazietà per tutta la mattinata.

La banana contiene un’importante quantità di potassio che aiuta il corpo a mantenere i livelli della pressione bassi, mentre le sue vitamine stabilizzano i livelli di zucchero. Lo smoothie alla banana, però, può risultare troppo dolce o denso e per questo c’è un trucco molto semplice: aggiungere del succo d’arancia in modo da renderlo più leggero.

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VEGGIE CHILI, ARRIVA IL CHILI SENZA CARNE

Speziato, salutare, esotico, delizioso e soprattutto senza carne: questo è il Veggie Chili.

Ci sono tanti modi per preparare la tipica pietanza messicana di carne con fagioli, peperoni e cipolle.

Uno di questi è appunto il Veggie Chili, la sua variante vegana; variante molto pratica, dato che se ne possono preparare delle grandi ciotole per poi consumarle in più giorni. Questo piatto soddisfa sia la voglia di piatti messicani che la facilità e l’immediatezza nel prepararlo.

In un’ampia pentola facciamo cuocere a media cottura dell’olio d’olivo con cipolla, aglio, peperoni, carote e peperoncino jalapeno (dipende dal grado voluto).

Lo lasciamo cucinare per circa cinque minuti fino a che le verdure cominciano a diventare leggermente dorate; dopodiché aggiungiamo sale, origano e un po’ di polvere chili. Aggiungiamo anche un po’ di brodo vegetale e passata di pomodoro, con quale fetta di pomodoro ancora crudo.

Ora portiamo la cottura ad ebollizione, mettiamo il coperchio e lasciamo a riposare per trenta minuti mescolando di tanto in tanto.

E’ ora di aggiungere l’ingrediente principale, i fagioli; questi possono essere di diverse varietà, facendo sempre però attenzione ai tempi di cottura. Assieme ai fagioli, mettiamo nel pentolone anche un po’ di zucchine; altri trenta minuti di cottura e il nostro veggie chili è pronto per essere servito assieme alla panna acida, alla salsa guacamole e alle nostre tortilla.

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STREET FOOD, IL PANINO ENTRA IN CASA

Cultura, tradizione e qualità. Lo street food non è solo il kebab della pizza al taglio sotto casa, ma un complesso sistema di cucina che in Italia trova una patria fertile.

Il cibo da strada è rappresentato da tutti quegli alimenti o bevande che si possono vendere su strada o in luoghi pubblici da negozianti ambulanti, come il famoso “carretto dei panini”.

Informale, rapido ed economico, lo street food è sempre stato di moda nella nostra Italia: ogni zona ha le proprie specialità, dalla pizza alle focacce, agli arancini, alle polpette.

Una delle tipologie di street food, il “finger food”, da cibo da strada è divenuto ben presto cibo raffinato ed è entrato di diritto nei più prestigiosi ristoranti e servizi di catering come ospite sempre presente a matrimoni e cerimonie: tartine, quiche, patè e caviale sono ormai degustazioni gourmet, mentre in occasioni più informali troviamo sempre cracker, salatini, frutta tagliata e piccoli sandwich con varie salse e ripieni.

Anche il fast food è entrato nelle nostre cucine con prepotenza. Hamburger e cheeseburger sono presenze fisse nei pub più frequentati, grazie alla varietà di ingredienti che possono permettersi, mentre i menù delle nostre pizzerie possiedono sempre una carta ben nutrita di club sandwich.

Chi, tra di noi, non ha mai provato a sperimentare nuovi tipi di hamburger a casa, armeggiando tra insalate, pomodori e carne fresca?