post

Mantova e Dintorni: Cosa vedere in Provincia di Mantova

Quando finalmente programmi un viaggio per visitare Mantova e dintorni, insorge un grosso problema: come scegliere fra tutte le meraviglie che sorgono in questo ricco territorio?

Nella Provincia di Mantova non c’è solo lo splendido capoluogo, città medioevale che nasce dall’acqua : vi si trovano infatti incantevoli architetture ed anche luoghi di arte e cultura. Oggi sono qui proprio per aiutarti a stendere un itinerario di due giorni che ti permetta di visitare Mantova e dintorni senza perdere nessuna delle meraviglie di questo territorio Lombardo.

Cosa vedere a Mantova e dintorni

Armati di tanta curiosità, mappa della provincia di Mantova, acqua, pranzo al sacco…e via! Sei pronto per immergerti in questo fantastico viaggio, che ti condurrà a vivere due giorni incredibili all’insegna della cultura e della bellezza.

Sei pronto? Partiamo subito allora!

Da dove iniziare questo medievaleggiante viaggio verso la Capitale Italiana della Cultura se non dalla piccola e graziosa Castiglione dello Stivere. Siamo solo alla prima meta di questo lungo viaggio e già fatico ad elencarti tutte le cose da vedere!

Visitando Piazza San Luigi vi troverai anche il Museo Internazionale della Croce Rossa ed il Palazzo Bondoni Mastorio. Sono poi d’obbligo la visita al Parco Desenzani, al Santuario di San Luigi Gonzaga, una chiesa tanto splendida quanto imponente, ed infine al Castello di Castiglione dello Stiviere ed all’Eremo di Santa Maria delle Rose, un luogo nel quale troverai una pace assoluta.

Ora sei pronto ad immergerti nella seconda meta, ovvero Sabbioneta, un’incantevole città fortificata dalle alte mura medioevali. Il mio consiglio è quello di prenotare una visita guidata per la città, di una durata di circa un’ora e mezza; così potrai infatti assaporare al meglio la tua visita a questo incredibile centro e non ti perderai nulla del suo patrimonio artistico e architettonico di grande valore. Sicuramente da non perdere sono la visita al Teatro all’Antica, al Palazzo Giardino ed alla Galleria degli Antichi.

Ora sei finalmente pronto per muoverti alla volta della città che nasce dall’ acqua. La visita di Mantova, però, comincia già molto prima di entrare nel centro storico, poiché l’ambiente che la circonda è intriso di un’atmosfera magica e suggestiva. Una verde distesa ti aspetta davanti alle mura della città, interrotta solo dal passaggio dei corsi dei fiumi, fra i quali anche il celebre Mincio.

Questo è davvero il luogo ideale per goderti il tuo pranzo al sacco, immerso in una verde tranquillità.

Dopo pranzo ti consiglio di concederti qualche minuto per goderti l’incredibile bellezza dei tre laghi mantovani, per poi dirigerti finalmente verso la Città.

mantova

La lista di luoghi e strutture da visitare in quel di Mantova è straordinariamente lunga. Per visitarla senza perderti nessuna delle sue molte bellezze, ti consiglio di leggere questa guida : con il suo aiuto potrai goderti uno dei viaggi più belli della tua vita.

 

Le opere che sicuramente non puoi rischiare di perderti sono:

 

Palazzo Te, uno splendido palazzo rinascimentale decorato da preziosi affreschi
Palazzo San Sebastiano, nonché sede del Museo della Città
La Basilica di Sant’Andrea, una cattedrale tanto imponente nell’architettura quanto ricca di affreschi e suggestiva negli interniIl Teatro Bibiena, un incantevole teatro del settecento

Ma aspetta, perché il tuo viaggio non si conclude qui: hai ancora molti altri luoghi da visitare nei dintorni di Mantova, quindi non perdiamo tempi e vediamoli assieme!

Prima di tornare in viaggio verso altre mete ti consiglio però di prenderti qualche minuto per lasciarti emozionare dalla romantica vista dello skyline di Mantova. All’alba ed al tramonto esso si tinge di luci magiche, creando un’ atmosfera suggestiva e fuori dal tempo.

Cosa non puoi perderti in provincia di Mantova

bosco fontana

Una volta conclusa la tua esperienza a Mantova, ecco alcuni dei luoghi più belli che puoi trovare nei dintorni di Mantova, per arricchire ancor di più il tuo viaggio.

Il Palazzo dei Gonzaga è uno splendido edificio del ‘400 che fungeva da residenza estiva alla Famiglia Gonzaga. Il bellissimo giardino è ampio e curato, mentre all’interno dell’edificio potrai godere della vista di splendidi affreschi, riportati alla luce dopo un’accurata opera di restauro.

Il Parco del Mincio è un piccolo angolo di paradiso, il luogo perfetto per passare momenti di rilassante felicità. Se sceglierai questo parco come meta del tuo viaggio ti aspetta una deliziosa camminata immerso nella variopinta natura.

La Riserva Naturale Bosco Fontana nasconde uno degli edifici più particolari e interessanti d’Italia: una seconda residenza dei Gonzaga dai tipici tratti rinascimentali, un luogo fantastico nel quale potrai staccare la spina.

Castelli a Mantova e dintorni

Non solo arte e architettura religiosa: la provincia di Mantova e costellata di antiche roccaforti medioevali , meta ideale di splendide gite e suggestive camminate. Fra le tante roccaforti te ne consiglio due:

La Rocca di Solferino, una rocca austera che si raggiunge dopo una tortuosa strada fra vigneti e dolci pendii, tipici della zona. Una visita alla Spia d’Italia, nome con il quale è conosciuta la rocca, è d’obbligo soprattutto per gli appassionati di storia, che potranno così immergersi in un luogo che l’ha vissuta realmente.

Castellaro Lagusello, nonostante il suo nome, è ben più di un semplice castello. Si tratta di un vero e proprio paesetto militare, un suggestivo borgo immerso in una atmosfera silente e tranquilla, quasi come fosse sotto un incantesimo.

  • Mantova palazzo ducale

Cosa mangiare a Mantova e Dintorni

Lo saprai meglio di me : l’Italia è disseminata di opere artistiche ed architettoniche fra le più belle al mondo, ma arte e cultura sono soltante alcune fra le moltissime ricchezze che il nostro territorio ha da offrire.

Quando si progetta un viaggio non si può certo fare a meno di considerare uno dei punti di forza del patrimonio culturale e storico italiano, ovvero l’enogastronomia. I piatti che puoi gustare in Provincia di Mantova sono:

La Torta Sbrisolona, un dolce tradizionale della zona mantovana a base di mandorle
La Mostarda di mele campanine, una ricetta che pare avere origine nelle cucine del cuoco dei Gonzaga
Gli Agnoli, una tipica pasta fresca con ripieno di maiale la quale viene servita con il brodo
Lo Stracotto d’Asino, una vera e propria delizia per il palato che si cucina lasciando marinare la carne d’asino nel Lambrusco fin quando non diviene stracotta e quindi morbidissima

Dove dormire

Per poter visitare Mantova e i dintorni della Città e godere di tutte le incantevoli bellezze di questi luoghi, hai bisogno di almeno due giornate. Questo significa che hai bisogno di un luogo dover poter riposare dopo una lunga giornata di cammino.

La scelta migliore che puoi fare è Hotel Bifi: una splendida struttura dagli interni eleganti e raffinati, nella quale potrai passare una delle notti più rilassanti e piacevoli della tua vita.

post

Visitare Parma: come, quando e perché

Visitare Parma è una di quelle cose che chiunque dovrebbe fare almeno una volta nella vita, perché si viene proiettatati nella magica “Città della Musica”, un luogo ricco di storia e cultura, avvolto da magnifici e monumentali edifici. Una città il cui patrimonio sconfina in campi diversi, da quello architettonico, pittorico, musicale e addirittura gastronomico.

Parma è una città che va vissuta appieno, senza perdere un solo dettaglio di questo importante centro storico, Quarta città migliore al mondo dove risiedere, secondo il Telegraph, nonché “Città creativa per la Gastronomia UNESCO”, Parma è anche un’importante sede universitaria sin dall’undicesimo secolo. Ecco il perché di questa preziosa guida, che ti aiuterà a comprendere come visitare Parma nel modo migliore.

Visitare Parma: Come Arrivare

come raggiungere parma

Parma è situata nel nord Italia , nella regione Emilia Romagna ; ha una posizione strategica, perché è vicina a molte altre città importanti come  Mantova, Cremona, Venezia e Ferrara.

In macchina

Visitare Parma in macchina può essere straordinariamente semplice, e soprattutto economico! Come? Grazie al servizio di Carpooling, che ti permetterà sia di chiedere passaggi  sia di mettere a disposizione la tua macchina. E in alternativa ti viene sempre incontro il servizio offerto da Blablacar.

Per raggiungere Parma  in automobile vi sono varie strade :

  • Attraverso le linee stradali A1 Milano – Bologna, uscendo al casello Parma, e A15 Parma – La Spezia, uscendo al casello Parma Ovest
  • Sfruttando la tangenzialeche collega in modo veloce e diretto tutte le parti della città con le strade statali e i caselli.

Fai attenzione però, perché il centro storico di Parma è una Zona a Traffico Limitato. Per i parcheggi ti consiglio di dare un’occhiata direttamente sul sito turismo di Parma, dove sono indicati i migliori posteggi.

In treno

Se per evitare lo stress di guidare per ore e i problemi di parcheggio hai scelto di utilizzare il treno, hai sicuramente compiuto una scelta intelligine : le linee ferroviarie a Parma sono ottimamente servite, e vista la posizione della stazione puoi raggiungere comodamente il centro. La stazione si trova vicino alla Barriera Garibaldi, una antica porta cittadina, ed è collegata alle principali tratte ferroviarie italiane, come le linee di Bologna e Milano. E se volessi viaggiare assieme alla tua bici, Parma ti offre la possibilità di farlo nel modo più comodo, grazie alla Velostazione, un deposito che contiene fino a 416 biciclette e che troverai accanto al primo binario.

La stazione è inoltre collegata con quella di Reggio Emilia Mediopadana, grazie al servizio di alta velocità offerto da Italobus.

In bus

Parma ha la fortuna di essere una città collegata a molti altri centri italiani ed europei e, quindi, comodamente raggiungibile anche in bus. Per trovare gli autobus migliori consiglio di dare un’occhiata su bus radar e su Flixbus, grazie al quale potresti trovare biglietti scontati.

In aereo

Dopo essere arrivato all’aeroporto Internazionale Giuseppe Verdi puoi raggiungere il centro storico di Parma con l’autobus numero 6, oppure chiamando un taxi o noleggiando una macchina nei pressi degli autonoleggi vicino all’aeroporto.

Da Casalmaggiore

Visitare Parma partendo da Casalmaggiore è davvero semplicissimo: basta imboccare Via Camillo Benso Conte di Cavour e poi continuare sulla SP343R  in direzione di Viale Europa a Parma. Dal Viale devi poi prendere Viale Giovanni Mariotti e Strada Giuseppe Mazzini in direzione di Piazza Giuseppe Garibaldi.

 

Storia

stemma di parma

Come si può visitare Parma senza prima conoscerne la storia? E’ un tassello fondamentale, per comprendere ciò che è Parma oggi e per comprendere e gustare appieno il patrimonio artistico e architettonico che la caratterizza.

Gli storici fanno risalire le origini di Parma al lontano periodo Etrusco, nonostante questo popolo avesse avuto scarsa influenza nell’Emilia occidentale. Proprio da queste piccole popolazioni etrusche avrebbe preso il nome, che sembra derivare appunto dalla tribù Parmni, divenuta in epoca latina Parmae. E’ proprio in epoca romana, a partire dal 183 a.C. , che Parma inizia ad espandersi. All’epoca vi risiedevano circa duemila famiglie e ad ognuna di essa venne affidato un appezzamento presso la Via  Emilia ; da questa arteria ebbe poi origine la Strada delle  Cento Miglia, che collegava Parma alla Lunigiana. Grande fu la crescita urbanistica ed economica della città, grazie alla sua favorevole posizione strategica, che la rendeva un importante snodo commerciale.

Quando però cadde l’Impero Romano, Parma precipitò con esso. Fu un lungo periodo di incredibile instabilità che provocò gravi danni economici e demografici alla città. Dapprima l’Imperatore Graziano vi insediò i Taifali, un popolo barbaro ; poi vi fu la distruzione protratta da Attila e quindi la rinascita grazie a Teodorico. Si susseguirono poi le dannose Guerre Gotiche e il fiorente periodo Bizantino, durante il quale finalmente Parma riacquistò il suo splendore. Fu proprio in questo periodo che fu definita Crisopoli, ovvero la Città d’oro.

Nel V secolo, con l’arrivo dei Longobardi, Parma divenne capitale del Ducato di Re Agilulfo e così si mutò in un centro militare ed amministrativo. Poi venne l’ora di Carlo Magno il quale trasformò il ducato in contea e pose il vescovo Guiboldo al governo della diocesi vescovile, attribuendogli poteri ecclesiastici e temporali.

Parma divenne, nel 1176, un libero comune con un governo basato sul dualismo fra podestà e popolo.

Inizialmente Ghibellina, e quindi favorevole all’Imperatore, si schierò poi con i Guelfi che sostenevano il papato. Parma fu poi sottomessa da vari conquistatori : dapprima i Visconti, poi gli Sforza e in seguito le dominazioni francesi. La città fu infine liberata dalla dominazione francese nel 1521, grazie alle truppe pontificie e spagnole che la misero sotto assedio per tre lunghe giornate. Grazie a papa Paolo III, che diede vita al Ducato di Parma, seguì un fiorente periodo che rese la città una delle più importanti corti rinascimentali italiane, e che ne arricchì il patrimonio con opere di grandi artisti quali il Correggio ed il Parmigianino.

La crescita artistica e culturale di Parma si arrestò, dopo un ottimo momento vissuto grazie alla dinastia dei Borbone, a causa di Napoleone Bonaparte. Con la sua abdicazione venne infine il turno degli Asburgo d’Austria e, in seguito all’Armistizio di Villafranca, il ristabilito Ducato di Parma divenne parte del Regno d’Italia.

Da qui in poi, benché la storia di Parma si confonda con quella dell’intera Italia, va sottolineato il riconoscimento che le valse la Medaglia d’oro al valore Militare per il coraggio e la forza con cui si oppose alle milizie fasciste.

 

Cose da vedere

parma

Per visitare Parma è necessario sapere quali sono le cose imperdibili, assolutamente da vedere : dalle monumentali architetture alle pitture del Correggio. Sono molti i luoghi che meritano di essere visitati e se vuoi scoprirli e studiarli con più dovizia di particolari ti consiglio di dare un occhiata alle cose da vedere a Parma, dove troverai i 10 posti più belli di questa ricca città.

Architetture Religiose

Le architetture religiose sono parte fondamentale della città, soprattutto per la sua passata realtà di Ducato Vescovile. La maggior parte di esse sorge nella piazza centrale che è il cuore di Parma, ovvero Piazza Duomo. Come anticipa il nome della piazza, qui si trova il Duomo, una delle architetture romaniche più belle e importanti di tutta Italia, elemento fondamentale da cui partire per visitare Parma. La cattedrale di Santa Maria Assunta appare come una architettura monumentale e imponente, un esterno semplice che nasconde navate e soffitti riccamente decorati da splendidi affreschi che tolgono il fiato. Al suo fianco sorge l’imponente Battistero, perfetto esempio di fusione fra l’arte romanica e gotica, una splendida architettura dell’Antelami interamente rivestita di marmo rosa di Verona. Vi è poi la Chiesa di San Giovanni Evangelista,la cui cupola è stata splendidamente affrescata dal Correggio ; l’interno della chiesa è inoltre decorato da fini affreschi rinascimentali.

Poco distante vi è il Monastero di San Paolo dove troverai ad aspettarti la Camera della Badessa, un vero e proprio capolavoro artistico ad opera del Correggio. E ancora la Basilica di Santa Maria della Steccata, che è uno degli esempi di architettura a pianta centrale più importanti d’Italia. Non si possono poi non citare la Chiesa di San Pietro Apostolo, in stile neoclassico, la Chiesa di San Vitale e la Chiesa di Sant’Antonio Abate, entrambe barocche, la gotica chiesa di San Francesco del Prato e la Chiesa di Santa Maria degli Angeli,decorata con affreschi cinque-seicenteschi. Ultima architettura religiosa che desidero consigliarti di visitare è la Chiesa di Santa Maria del Quartiere la cui cupola, realizzata dal Bernabei e ritraente scene dal Paradiso, è di una magnificenza e bellezza senza eguali.

Architetture Militari e Civili

Se parliamo di Parma non si può non citare La Cittadella, la splendida fortezza pentagonale dalla monumentale facciata in marmo. Fra i  numerosi palazzi, invece, quello che spicca fra tutti è sicuramente il Palazzo della Pilotta, massiccio ed imponente edifico voluto dai duchi Farnese. All’interno vi troverai la Galleria Nazionale, il Teatro Farnese, il Museo archeologico, la Biblioteca Palatina, il Museo Bodoniano e l’istituto d’Arte.

Vi è poi il Palazzo Ducale, noto anche come Palazzo del Giardino, una meraviglia architettonica incastonata nel Parco Ducale. In Piazza Garibaldi troverai poi ad aspettarti il Palazzo del Comune, il Palazzo del Podestà ed il palazzo del Governatore. Troverai in Piazza Duomo il Palazzo Episcopale ; ma ancora molti sarebbero i palazzi degni di una visita qui a Parma. Per quanto riguarda invece altri edifici o monumenti notevoli vi è la Fontana del Trianon, architettura barocca che sorge sull’isolotto della Paschiera, ed infine il Tempietto d’Arcadia..

Dove alloggiare

hotel bifiSapere cosa vedere a Parma è fondamentale per godersi questo incredibile certo storico, per concludere in nodo soddisfacente il viaggio serve un bel luogo di soggiorno. E se Parma è una città che deve la sua ricchezza alla sua posizione strategica, perché non scegliere un alloggio dall’altrettanto importante posizione strategica? Sto ovviamente parlando di Hotel Bifi, un elegante e raffinato albergo che si prefigge di offrire il miglior soggiorno possibile, in un ambiente silenzioso, intimo e curato.. L’ hotel sorge a Casalmaggiore, ed è quindi comodo per raggiungere numerose splendide località come Mantova, Cremona e naturalmente Parma : il luogo perfetto per chi desidera visitare Parma.

Salva

post

Visitare Crema | Un itinerario immerso nella bellezza

Di Crema, questa preziosa città dall’intenso respiro storico e artistico, ne abbiamo già parlato a lungo, mostrando le molte bellezze che vi si celano. Oggi, però, non voglio mostrarti le splendide ragioni e gli incantevoli luoghi per i quali dovresti visitare Crema. Oggi voglio indicarti un vero e proprio itinerario per visitare Crema.

Ebbene si, hai capito bene. Qui sotto troverai un itinerario che ti condurrà in quel di Crema, mostrando i percorsi migliori per non perderti nulla di questa incantevole città.

Forza, non perdiamo tempo.

Guida per Visitare Crema

Come raggiungerla

Se ti sei finalmente deciso a visitare questa splendida città, forse prima è meglio capire dov’è e qual è il modo migliore e più veloce per raggiungerla.

Crema sorge nel cuore culturale e artistico della Lombardia, esattamente al centro di un poligono avente ai vertici tante altre città incantevoli, come Milano, Cremona, Piacenza e Bergamo, centri facilmente raggiungibili in poche decine di minuti di macchina.

Le strade Statali che portano alla Città di Crema sono:

  • La 235 (Pavia-Lodi-Crema-Brescia);
  • La 415 (Milano-Crema-Cremona);
  • La 591 (Bergamo-Crema-Piacenza.

Queste strade sono facilmente raggiungibili dall’autostrada A1 (Piacenza-Lodi-Milano), dall’autostrada A4 (Milano-Bergamo-Brescia) e dall’autostrada A21 (Brescia-Cremona-Piacenza).

Se invece la tua idea era quella di raggiungere Crema in treno, la linea ferroviaria è la Crema-Cremona oppure la Crema-Treviglio.

E in caso tu fossi troppo distante? Tranquillo, abbiamo pensato anche agli aereoporti più vicini tra i quali potrai scegliere, che sono Linata, Malpensa, Orio al Serio e Montichiari.

Itinerario per visitare la città

Piazza Duomo

Partiamo da un piccolo presupposto? Quanto tempo ti serve per visitare Crema? Certo, in un’ora potresti forse riuscire a cavartela, ma dovresti correre da un punto all’altro della città, soffermandoti a malapena sulle facciate degli edifici civili e delle splendide chiese. Quindi, personalmente, se hai tempo te lo sconsiglio.

Il tempo che ti consiglio per un itinerario tranquillo, che veda tutti gli aspetti di questa città, è di almeno sei ore.

E da dove iniziare?

Certamente dal cuore del centro storico, ovvero dalla Piazza Duomo, il luogo della città dove si affacciano splendide testimonianze di arte medioevale, incastrate in un contesto architettonico rinascimentale, che producono un piacevole effetto suggestivo. Lì troverai lo splendido Palazzo Comunale dove sorge il Torrazzo, una torre su di un grandioso arco  che dà accesso alla piazza. E visto che il tuo itinerario comincia proprio da qui non devi assolutamente perderti la visita del Duomo, Santa Maria Assunta, che si affaccia proprio sulla piazza e che rappresenta un piacevole incontro fra arte romanica e gotica.

Finita la visita al Duomo passa sotto il Palazzo Pretorio, per dirigerti verso la seconda chiesa di questo itinerario, ovvero quella si San Bernandino. Edificio ecclesiastico eretto nel 1500, presenta una semplice facciata esterna, che nasconde un interno ricco di decori, come affreschi, tele e stucchi di famosi artisti Cremaschi.

Ora percorri via Frecavalli e via Ponte Furio, fino a risalire via XX settembre, così da poter porre lo sguardo sull’oratorio di Sant’Antonio e ammirare, poco più distante, la volta di un negozio finemente dipinta con coppie di Putti e Cherubini.

Ancora pochi passi e finalmente ti troverai davanti ad edificio religioso davvero sensazionale, ovvero la Chiesa della Santissima Trinità, edificio di fine 700 finemente lavorato e decorato, ricco di nicchie, putti e sfarzi. Non limitarti a visionare solo l’esterno , ma varca la volta della navata gotica per immergerti in un luogo altrettanto splendido.

Ora sarai forse stanco di camminare e ti servirà una pausa. Detto fatto. Segui via delle Grazie e giungerai così al Campo di Marte, una zona verde nel quale sorge un piccolo parco giochi. Qui potrai riposarti e vedere i resti delle mura venete.

palazzo bondenti

 

Pausa pranzo? Devi assolutamente fermarti in uno dei ristoranti tipici della zona e provare la specialità di Crema, un piatto unico in tutta Italia. Sto ovviamente parlando dei Tortelli Cremaschi, una delizia per il palato!

Ora hai a disposizione tutto il pomeriggio da dedicare all’arte e alla cultura è giusto cominciare a farlo nel modo giusto. Come? Per forza visitando il Museo Civico di Crema e del Cremasco che è gratuito, facilmente raggiungibile e davvero interessante. Il Museo ha sede nell’antico Convento di Sant’Agostino e all’interno troverai ricche esposizioni archeologiche e artistiche.

Sarò sincerò, però, a dirti che ho lasciato il meglio per ultimo. Si, perché ancora ti manca l‘incantevole Santuario di S. Maria della Croce. Purtroppo dal centro di Crema la chiesa è piuttosto distante e ci si mette circa mezz’ora a piedi se la si vuole raggiungere, oppure meno di una decina in macchina e autobus. Ma ti faccio una promessa: ne vale davvero la pena. Questo edificio ecclesiastico è uno degli esempi più belli di architettura rinascimentale e lo sfarzo della facciata esterna è soltanto il preambolo di una grande ricchezza di decori, colori e affreschi che vi troverai all’interno.

Ed ecco che il tuo Itinerario per visitare Crema finisce. Facci sapere come hai trovato questa piccola e graziosa città nei commenti qui sotto. E se cerchi un hotel nel quale soggiornare qui a Crema, non possiamo che suggerirti la scelta migliore, ovvero Hotel Palace.

post

Milano, i segreti dei Navigli

I Navigli di Milano rappresentano una cornice romantica nel caos e nella vita frenetica della città.

Milano è una città ricca e caotica, colma di movimento e vita. È il luogo dove molti emigrano, per motivi di studio e di lavoro. Centro dell’economia e della moda. Ma spesso ci si dimentica che Milano è anche altro. Milano è cultura, è una città ricca di bellezza genuina, anche se questa spesso è celata. È una città, insomma, capace di stupire, di donare qualcosa di inaspettato. Ricordo, ad esempio, una passeggiata ai Navigli. Era estate, faceva molto caldo. L’eccessiva umidità mi rendeva indigesto il luogo, accaldata e preoccupata com’ero per le punture di zanzare. Però iniziò pian piano a calare il fresco in quella che fu una mite e meravigliosa serata di luglio.

Italy-by-night-13

milano navigli

Iniziò ad arrivarmi amplificato dall’umidità della sera, l’odore delle piante ai balconi, soprattutto nelle viuzze colorate che circondano i canali. Iniziai a percepire, intimamente, quali fossero i segreti di quel luogo, la bellezza sottostante alla semplice movida o ai locali.

Piccole vie, piccoli negozi, di musica e di libri, in cui l’usato riprende vita, passando in nuove mani, arrivando in nuove case. Bancarelle, botteghe di artigiani, sorrisi. La vita e il chiacchiericcio diventa palpabile. Volti e parole si distinguono tra la folla, tra il passeggio. Visi distesi, passi leggeri e calmi. Nonostante sia il centro del divertimento milanese, nel quartiere dei Navigli, la sera, tutto sembra quasi fermarsi. La vita si calma, prende un nuovo ritmo. Il chiasso cala, diventando musica.

Un luogo ideale per bere, distendersi, vivere. Per passeggiare guardandosi intorno, per scoprire angoli nuovi dalla semplice bellezza. Una tappa obbligata per chiunque decidesse di intraprendere un viaggio nel nord Italia, per scoprire un’oasi dai molteplici e magnetici volti.

Scegli il luogo giusto per il tuo soggiorno, a Crema, dove trovare rifugio dalla grande città ma dove anche arrivarci comodamente, con linee rapide e dirette. Un’occasione per gustare due città, in un’unica gita.