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Le città italiane non si distinguono solo per le unicità architettoniche e l’incredibile patrimonio artistico e storico, ma anche per molte altre ragioni; prime fra tutte le tradizioni gastronomiche. Ogni città ha i propri piatti tipici, le proprie prelibatezze. E Crema non poteva certo essere di meno, avendo nella sua tradizione due leccornie più uniche che rare, e dai sapori incredibilmente intensi e gustosi: i tortelli cremaschi e la torta Bertolina.

E oggi parleremo proprio di questa leccornia di Crema, scoprendo la migliore ricetta per cucinare una deliziosa Torta Bertolina in casa.

La Torta Bertolina

Storia e curiosità

Quando si pensa a questa delizia Cremasca vengono subito alla mente due parole: uva e settembre. E’ proprio l’uva fragola la linfa vitale di questo dolce,  e la troviamo nelle nostre case solo nei mesi autunnali di settembre ed ottobre. Curiosa e misteriosa è la storia di questa torta, che si perde lontana negli anni, fino ad arrivare agli americani. L’uva fragola è infatti conosciuta come Uva Americana, proprio perché fu importata dagli Stati Uniti nel 19 secolo e venne poi ibridata con le uve di origine nostrana.

La Torta Bertolina è un simbolo non solo della splendida città di Crema, ma dell’intera zona del Cremasco. Solo per lei, a metà settembre, si celebra il “Festival della Torta Bertolina”, durante il quale le strade di Crema vengono avvolte dall’intensa e rustica fragranza di questo dolce. Ma quali sono le sue origini? Qui le cose si fanno misteriose e interessanti.

uva fragola

Molte sono le leggende fiorite intorno alla torta Bertolina, eppure le sue vere origini rimangono ancora misteriose.In una prima storia la Bertolina, o Bertulina in dialetto cremasco, deriverebbe dalle campagne e prende il nome da due contadini, padre e figlio di nome Bertoldo e Bertoldino. Una seconda leggenda, invece, narra di due sorelle di Trescore Cremasco che venivano soprannominate “Benedète” e che nessuno voleva prendere in moglie. Le due sorelle non avendo un marito che potesse mantenerle si trovarono in difficoltà e così decisero di aprire un negozio, dove vendevano il pane e i dolci che facevano in casa. Fra le tante golosità che preparavano c’era anche la torta Bertolina e ben presto tutti si innamorarono di questo dolce. In molti provarono ad ottenere la ricetta dalle due sorelle, ma esse non ne fecero mai parola per mantenere salda la loro fortuna.

Ma oggi, solo per te, quella deliziosa ricetta viene svelata e così anche tu, a distanza di duecento anni dalla sua creazione, potrai gustare questa tradizionale torta alla crema.

La Ricetta

Informazioni

Difficoltà: media/facile

Tempo cottura: 50′

Preparazione: 90-120 minuti

Dosi: 8 persone

Ingredienti

Capita spesso che dolci e piatti tradizionali, tramandanti di generazione in generazione, presentino spesso molteplici varianti ; questo è anche il caso della Bertulina. Vi è infatti una ricetta per un dolce più soffice ed una per una torta più croccante e friabile. Oggi prenderemo in considerazione solo la prima ricetta.

– Per l’impasto servono: 350 g di farina 00, 150 g farina di mais tipo fioretto, ovvero quella molto molto fine, 120 g di zucchero a velo, 100 g di olio di semi, 12 g di lievito di birra, 1 pizzico di sale, zucchero a velo per la superficie.

– Per farcire: 700-900gr di uva fragola (meglius abundare quam deficere)

Preparazione

Per prima cosa bisogna occuparsi della pasta frolla . Per realizzarla dovrai prima di tutto setacciare la farina 00 in una ciotola; uniscivi quindi il lievito di birra sbriciolato con le mani, la farina di mais fioretto ed i 20 grammi di zucchero. E non dimenticarti i 20 g di zucchero. A questo punto puoi mescolare assieme tutte le farine, aggiungendovi un pizzico di sale, così che ne risalti il sapore finale. A differenza di altri dolci, qui la pasta frolla subisce un leggero cambiamento. Mentre la mescoli dovrai infatti aggiungervi a filo 400 ml di acqua al fine di ottenere un impasto particolarmente umido, quasi semiliquido.

Ora che la pasta frolla è pronta devi coprirla con della pellicola trasparente e lasciare che riposi e lieviti per almeno un’oretta. Questa fase di lievitazione dovrebbe avvenire intorno ad una temperatura di circa 27-28 c°, quindi ti consiglio di porla nel forno spento ma con la luce accesa. Per non restare con le mani in mano mentre aspetti che il tuo impasto lieviti, puoi cominciare a staccare ogni acino d’uva dai rametti, i cosiddetti graspi. Una volta staccati gli acini sciacquali ed asciugali con un canovaccio. Sii attenta e non schiacciarli troppo perché sono molto delicati e potresti romperli.

Fatto questo puoi riprendere l’impasto ormai lievitato, togliere la pellicola e cominciare a versarvi all’interno tutti gli acini di succosa uva fragola. Servendoti di una spatola dovrai cominciare a mescolare la pasta frolla con i chicchi, sempre ponendo molta attenzione e delicatezza nel farlo. L’elemento fondamentale di questo dolce cremasco è proprio la presenza dell’uva che si amalgama alla pasta mantenendo la sua forma sferica, creando non solo un dolce gustoso ma anche un piatto bello da vedere. Amalgamato tutto per bene torna a ricoprire con la pellicola e fai riposare per altri 45 min, sempre all’interno del forno.

Ora ci sei quasi : devi solo estrarla nuovamente e versarla in una teglia leggermente oliata, possibilmente aiutandoti con un tarocco, così da ottenere un risultato omogeneo. Preriscalda il forno a 180° e spolvera sulla superficie della torta una manciata di zucchero semolato, circa 20-30 gr. Bene, ora sei finalmente pronta per infornare la tua gustosa torta che terrai in cottura per circa 50 minuti.

Dopo averla lasciata intiepidire ti consiglio di estrarla dalla teglia e tagliarne una fetta, per sorprendere i tuoi ospiti o i tuoi figli mostrando il bellissimo effetto che creano gli acini d’uva. E ora? Ora puoi finalmente gustare questa deliziosa torta Bertolina! Buon appetito.

bertolina

 

Se vuoi provare una ricetta diversa per la tua torta Bertolina puoi dare un’occhiata a questa video ricetta! Ma l’unica vera Bertulina puoi mangiarla solo in quel di Crema, magari proprio durante il Festival! Crema è una città meravigliosa, con un ricchissimo patrimonio artistico, che ti consiglio vivamente di visitare. E se volessi fermarti a dormire non posso che consigliarti Hotel Palace, uno splendido albergo nel cuore di Crema.

 

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